Elvetismo

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Il termine elvetismo designa le peculiarità linguistiche e culturali proprie delle comunità elvetiche. Apparso in origine nella Svizzera romanda (la parte di lingua francese) e limitato alle caratteristiche che distinguevano il francese parlato e scritto in quella regione da quello letterario in uso nella vicina Francia, si è in seguito diffuso a livello nazionale ampliando il significato fino ad assumere quello del carattere tipicamente svizzero che è l'unità nella pluralità, ossia la coscienza nazionale, il senso di appartenenza che unisce le comunità elvetiche al di là delle differenze linguistiche, culturali e di tradizione, senza mai scadere nella confusione con il termine di nazionalismo (nei secoli scorsi il concetto di elveticità si estendeva oltre i confini politici dello Stato). In tale senso la catena montuosa delle Alpi, barriera naturale che attraversa e taglia in due il territorio svizzero, è vista non come un confine che divide ma piuttosto come elemento accomunante fra il nord francofono e tedescofono e il sud italofono.

In secondo luogo, nella lingua tedesca, si intendono i fenomeni entrati a far parte della lingua standard, ma orientati su un modello svizzero. Ad esempio, per indicare il concetto di 'interruzione', si utilizzerà talvolta il termine originario della Germania (Unterbrechung), altre volte anche quello elvetico Unterbruch

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