Eluizione
L'eluizione (o eluzione) è la separazione di due o più sostanze adsorbite in una colonna cromatografica per lavaggio con un opportuno solvente.
Dopo la fuoriuscita, detta appunto "eluzione", le sostanze sono solitamente fatte fluire in un apposito rivelatore. Prevedere e controllare la varie fasi dell'eluzione è un aspetto fondamentale delle tecniche di gascromatografia.
L'eluente (o fase mobile) è il vettore che provoca il trasporto delle sostanze chimiche all'interno della colonna. Nella cromatografia liquida l'eluente è il liquido usato come solvente; nella gascromatografia è il gas di trasporto. La fase mobile e gli analiti che fuoriescono dalla colonna costituiscono l'eluato.
Il tempo di eluizione del soluto è il tempo che intercorre fra l'inizio della separazione (cioè l'istante in cui il soluto entra nella colonna) e l'istante in cui il soluto inizia a separarsi. Analogamente il volume di eluizione è il volume di eluente necessario per realizzare il processo di separazione. In condizioni standard data una miscela di soluti di composizione nota la conoscenza del volume di eluizione è sufficiente a stabilire i soluti necessari quando si applica una certa tecnica. Per esempio, una miscela di amminoacidi può essere separata usando la cromatografia a scambio ionico. Al verificarsi di certe condizioni gli amminoacidi eluiranno nello stesso ordine e con lo stesso volume.
Nella scelta dell'eluente più opportuno, in base alla natura delle sostanze da separare e alla fase fissa utilizzata, ha un ruolo di primaria importanza la serie eluotropica.
Bibliografia [modifica]
- G. D. Christian, Chimica analitica, Piccin, ISBN 88-299-0464-3
Voci correlate [modifica]
|
|