Elpinice

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Elpinice fu una nobile ateniese, figlia di Milziade e sorellastra di Cimone per parte di padre.

La storia tramanda una vicenda amorosa col pittore Polignoto: si narra che egli dipinse il suo ritratto in una scena troiana in un edificio pubblico, sfidando le convenzioni sociali secondo le quali la donna doveva essere coperta, nascosta ed anonima. Si tramanda poi che Elpinice, date le costumanze sociali di quel tempo, fosse stata data in moglie al medesimo suo fratello di cui sopra, mentre Cimone era rinchiuso nella prigione di stato poiché era tenuto a scontare un debito del padre Milziade. Quando Callia II, un giovane e ricco ateniese, si innamorò di lei, chiese di avere la sua mano in cambio della riscossione del pesante tributo. Sebbene Cimone fosse contrario al patto, Elpinice accettò per il bene della famiglia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti secondarie