Elmo beotico

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Cavaliere tessalo con elmo beotico, dal sarcofago di Alessandro.

L'elmo beotico era un elmo leggero in uso nell'età classica ed ellenistica per la cavalleria, particolarmente tra i Tessali ed i Macedoni, nonostante l'origine beota (da cui il nome). L'elmo beotico, a differenza dell'elmo corinzio, non limitava la visibilità né creava ostacoli all'udito, pur proteggendo le orecchie, soprattutto dai colpi provenienti dall'alto. L'elmo era piuttosto leggero e molto comodo, anche se non disponeva di nasale e guanciali, aveva tuttavia un paranuca ed una grande visiera ed era così adatto alla cavalleria che Filippo II ed Alessandro lo resero obbligatorio alla cavalleria dell'esercito macedone.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Thomas Schäfer, Andres Agathoi: Studien zum Realitätsgehalt der Bewaffnung attischer Krieger auf Denkmälern klassischer Zeit, Verlag Tuduv-Verlagsgesellschaft, 1997, ISBN 978-3-88073-554-5
  • Martin Schäfer,Zwischen Adelsethos und Demokratie: archäologische Quellen zu den Hippeis im archaischen und klassischen Athen Verlag Tuduv, 2002, ISBN 978-3-88073-584-2

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