Elliott See

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Elliott See
Elliot McKay See.jpg
USAF/Astronauta della NASA
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Status Deceduto
Data di nascita 23 luglio 1927
Data di morte 28 febbraio 1966
Data della scelta 17 settembre 1962

(secondo gruppo NASA)

Altre attività Comandante e pilota collaudatore
Tempo nello spazio 0
Missioni

Nominato comandante per la

morì prima di prenderne parte

Elliott McKay See (Dallas, 23 luglio 1927St. Louis, 28 febbraio 1966) è stato un astronauta statunitense.

Partecipò al programma Gemini. Morì precipitando in un incidente di volo prima di poter effettuare il suo primo volo nello spazio previsto con la missione di Gemini 9.

Elliott See studiò presso l’accademia della marina mercantile americana e presso la University of California a Los Angeles. Dal 1949 fu dipendente della General Electric Company, fra l’altro con l’incarico di pilota per voli esperimentali. Nel 1953 si arruolo quale pilota alla marina americana per ritornare nel 1956 alla General Electric, dove volò fra l’altro sugli aerei del tipo F-104 Starfighter e Northrop T-38 Talon.

See si candidò alla NASA e venne presentato al pubblico il 17 settembre 1962 come membro del secondo gruppo di astronauti. See era uno dei due civili (cioè non facente parte di un corpo militare) del gruppo composto da nove membri. L’altro era Neil Armstrong.

Il suo primo incarico per un volo nello spazio gli venne assegnato l’8 febbraio 1965, come pilota dell’equipaggio di riserva per la missione Gemini 5 programmata per l’agosto 1965. L’8 novembre 1965 venne ufficialmente nominato comandante della missione Gemini 9.

Durante il volo di Gemini 6 e Gemini 7 nel dicembre 1965 collaborò quale radiofonista di contatto (Capcom) dal centro di controllo di Houston Texas.

Il 28 febbraio 1966 l’equipaggio principale e quello di riserva previsto per la missione di Gemini 9 volò su due aerei biposto del tipo T38 per recarsi a St. Louis presso il centro aereo McDonnell, la ditta costrutrice della capsula Gemini e località dove si trovava l’apposito simulatore di volo. See pilotava l’aereo con a bordo il secondo pilota Charles Bassett. A causa della scarsa visibilità See non centrò la pista di atterraggio, sfiorò un edificio e si schiantò al suolo. See e Bassett morirono sul colpo.

See lasciò la moglie e tre figli.

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