Elka Synthex

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Elka Synthex

L'Elka Synthex è un sintetizzatore analogico polifonico.

È stato usato da musicisti famosi come Stevie Wonder e Jean-Michel Jarre, dal quale è considerato uno degli strumenti preferiti. In particolare, il suono dell'arpa laser è stato in gran parte creato dal Synthex (preset 46): spesso le potenzialità del Synthex vengono associate soltanto a questo suono, mentre in realtà questo sintetizzatore è in grado di fornire infinite sonorità molto interessanti nonché diverse tra loro.

Indice

[modifica] Storia industriale

Il progettista Mario Maggi, romano, attivo già negli anni '70 con diversi progetti per sistemi modulari, inizialmente aveva previsto molte più funzioni implementate sul Synthex, ma a causa probabilmente del budget ridotto dell'azienda Elka, il progetto venne parzialmente ridimensionato.

Annunciato nel 1981, prodotto dal 1982 al 1985, dal punto di vista industriale il progetto Synthex fu un fiasco totale. La prima serie venne messa in commercio nel 1982, ad un prezzo alto, con la precisa volontà dell'azienda Elka di ritagliarsi una nicchia nel mercato dei sintetizzatori professionali.

Determinante per l'insuccesso fu la somma di varie componenti:

  • il periodo storico, e la concorrenza di aziende ben più note, come Korg che un anno prima presentava il Polysix e il Mono/poly, Sequential Circuits con l'affermarsi della linea polifonica Prophet, ma soprattutto Yamaha e il suo rivoluzionario Yamaha DX7, sintetizzatore che, con la rivoluzionaria Sintesi FM (modulazione di frequenza), segnò sostanzialmente l'inizio dell'epoca di passaggio tra la concezione di "vecchio" synth analogico e la "nuova era" digitale.
  • Il prezzo, inizialmente poco concorrenziale, tant'è vero che gli ultimi modelli venivano venduti ad un terzo del prezzo originale.
  • La precedente fama di ELKA come produttore di Organi/String di fascia media, e la scarsa penetrazione nel mercato estero che aveva ottenuto fino a quel momento.
  • La mancanza di un'implementazione MIDI standard, che rese il Synthex meno appetibile vista l'espansione commerciale già in atto dello standard MIDI. Tra l'altro il Synthex non prevede nessun controllo di voltaggio (CV) per pilotare eventualmente la tastiera da altri sistemi analogici precedenti.

Da questa motivazione si spiega forse anche la "corsa" agli aggiornamenti degli ultimi due modelli, quasi a voler rimediare a una mancanza grave, o forse qualche "taglio" di troppo fatto dalla Elka al progetto originale di Mario Maggi.

Da notare che neppure la fama dei testimonial ufficiali più noti, come Jean Michel Jarre e Keith Emerson, che usavano il Synthex sui palchi durante i loro concerti, servì ad aumentare la domanda di mercato per Elka.

Un ultimo Synthex realizzato con pezzi di ricambio e Synthex rotti riconsegnati alla Elka, è stato costruito su richiesta per Stevie Wonder nel 1988.

[modifica] Le tre versioni

Risultano prodotte in tutto solo 1850 unità. La produzione è divisa in tre serie.

[modifica] Prima serie

La prima serie, di soli 50 esemplari, è dotata di sequencer 4 tracce monotimbrico sincronizzabile in ingresso e in uscita con una sorgente clock sync esterna, con limitate funzioni per il salvataggio/lettura di banchi e sequenze su nastro, non indicate sul pannello, e nessuna implementazione MIDI.

[modifica] Seconda serie

La seconda serie, di 800 esemplari, presenta un aggiornamento significativo: fu implementata una Computer Interface, che consente tra l'altro, tramite retrofit non originale, di estrapolare i messaggi MIDI note on/note off in ingresso, uscita e passante. Si noti bene che questi sono gli unici messaggi MIDI accettati dal Synthex. Questa serie presenta inoltre migliorie nella gestione e nel trasferimento dei dati su e da cassetta, con l'aggiunta delle funzioni verify e save to alle già presenti Load e Write, anche se non indicate sul pannello della prima serie. A tal proposito, su questa serie appaiono le indicazioni delle funzioni cassetta scritte sul pannello in corrispondenza e al di sotto dei tasti Memory / Preset / Panel / Write.

[modifica] Terza serie

La terza serie, di 1000 esemplari, presenta sequencer multitimbrico e porte MIDI IN/OUT/THRU di serie montate inclinate di 45° per via del limitato spazio a disposizione sullo chassis. Anche questa serie consente solamente il controllo di eventi Note ON/OFF, non riconosce (anzi gli creano problemi) i segnali MIDI continui come ad esempio stringhe Sys-ex o controlli di dinamica.

[modifica] Segni particolari

Il synthex è provvisto di molte funzioni interessanti considerando il periodo in cui è stato realizzato, come ad esempio la presenza di un filtro multimodalità comprensivo di ben due filtri passa banda (BPF) a uno e due poli (-6 e -12dB) e soprattutto di un filtro passa alto che conferisce al Synthex timbriche sonore cristalline pressoché uniche, tutto questo oltre ad un potente filtro passa basso a -24dB per ottava. Componentistica dei filtri, 8 Curtis CEM3320, il filtro auto-oscilla da circa 7/10 in su della corsa del potenziometro, e c'è la possibilità di eseguire l'envelope inversa del filtro.

C'è un chorus incorporato a tre posizioni, molto semplice ma capace di dare un timbro davvero particolare al suono.

Ottima la sezione Oscillatore a bassa frequenza (LFO), con 4 forme d'onda (triangolare, dente di sega, dente di sega inversa e quadrata) destinabili indipendentemente via matrice a bottoni agli oscillatori (osc 1 – 2), all'onda quadra modulata in ampiezza (PWM 1 - 2), al filtro o all'amplificatore.

Altro particolare interessante è il Sequencer monotimbrico (prima serie, poi migliorato) a 4 tracce che può contenere fino a 128 eventi per traccia e consente la riproduzione simultanea di tutte e 4 le tracce.

Caratteristica controversa è l'uso di oscillatori a controllo digitale (DCO). Tale peculiarità fa storcere il naso ai "puristi" dell'analogico e dei VCO (oscillatori controllati in tensione), ma in realtà il Synthex presenta oscillatori interamente analogici, semplicemente pilotati per via digitale, senza nulla togliere alla ricchezza armonica del suono e allo stesso tempo garantendo stabilità d'intonazione nel tempo.

[modifica] Caratteristiche tecniche

  • 2 sezioni oscillatori a controllo digitale (DCO), 8 oscillatori complessivi, 5 ottave selezionabili via commutatori (16, 8', 4', 2', 1'),
  • 4 forme d'onda, triangolare, dente di sega, quadrata, e quadrata modulabile in ampiezza (via potenziometro), più una modulazione ad anello preimpostata e un commutatore per far modulare l'oscillatore ricevente dalla modulazione in ampiezza dell'altro oscillatore: quest'ultima funzione è bidirezionale. Le due sezioni dell'oscillatore hanno ognuna un potenziometro per regolare il volume in uscita.
  • 1 sezione Filtro multimodale, auto oscillante oltre i 7/10, 8 componenti curtis CEM3320, Passa Basso (LPF) 4 poli a -24dB oct, Passa Banda (BPF) a due modalità 1 polo -6dB e 2 poli -12dB, e un filtro Passa Alto (HPF). L'inviluppo del filtro può essere invertito tramite commutatore.
  • 2 Oscillatori a bassa frequenza (LFO), la prima controllabile via potenziometri per i controllo di frequenza e ritardo, e due potenziometri per la profondità d'effetto. Tramite commutatori si assegna la forma d'onda alla destinazione da modulare. Il secondo oscillatore a bassa frequenza viene pilotato tramite joystick ed è assegnabile al filtro o all'oscillatore, semplicemente piegandolo rispettivamente verso destra o sinistra. L'intensità della modulazione al filtro o all'oscillatore è regolabile indipendentemente tramite le slitte. NOTA: Il joystick regola anche il pitch bend muovendolo sull'asse verticale, quindi le combinazioni del movimenti del joystick possono dar vita a sonorità interessanti.
  • 1 generatore di rumore (bianco o rosa) con relativo potenziometro per l'intensità.
  • 2 sezioni inviluppo (ADSR), una per il filtro e una per l'amplificazione, le funzioni sostegno e rilascio sono attivabili/disattivabili dal commutatore release
  • 80 allocazioni per la memorizzazione dei suoni, 40 ROM per i preset di fabbrica e 40 RAM per le memory per i suoni programmati dall'utente dalla sezione panel, i suoni sono facilmente salvabili attivando il commutatore Write.
  • 1 sezione modalità mono o bitimbrica, che consente la divisione della tastiera in due sezioni, questo consente di assegnare due differenti memorie, oppure sovrapporre due memorie sulla totale estensione della tastiera.

Le memorie possono esser indipendentemente richiamate dai commutatori upper e lower presenti in questa sezione.

  • 61 tasti (C-C)
  • 31 Potenziometri
  • 81 Tasti funzione.
  • 1 Sequencer, funzioni scrittura sia in tempo reale che in modalità passo-passo, 4 tracce per 128 eventi ognuna, le tracce possono essere riprodotte simultaneamente, è dotato di controlli per la velocità di esecuzione e per il gate ovvero l'íncidenza dell'inviluppo sulle note riprodotte.
  • 1 sezione Glide/Portamento, assegnabili indipendentemente ai due oscillatori, regolabili tramite potenziometri.
  • 1 sezione Chorus a tre modalità, preimpostato, semplicemente attivabile via commutatore.
  • 1 sezione tuning con controlli intonazione Master tune valori tra (-5 e +5) e detune (-5 , +5), è inoltre presente un commutatore osc 2 sync che forza l'oscillatore 2 ad eseguire ogni nuovo ciclo in sincrono con l'oscillatore 1.
  • 1 sezione master, con controlli volume e balance via potenziometri. Il controllo balance regola il rapporto di volume tra i due suoni in modalità duale. In questa sezione è presente un commutatore mono/stereo che consente l'assegnazione delle otto voci ad una singola uscita o la suddivisione delle stesse sulle due uscite lower e upper.

[modifica] Connessioni

[modifica] Prima versione

  • 2 uscite audio 1/4 Jack lower e upper
  • 2 connettori 1/4 Jack nella sezione sequencer, sync In e sync out e il relativo commutatore INT\EXT, questi controlli consentono di "agganciare" il tempo del sequencer rispetto ad una sorgente di sync clock esterna o di pilotare una sorgente esterna (esempio batteria elettronica o sequencer esterno) usando il sequencer del Synthex come generatore primario di sync clock.
  • 3 connettori miniJack nella sezione cassette interface, from cass'', out e out low, questa sezione consente il trasferimento delle memorie e delle sequenze su registratore a cassetta. Queste funzioni sono bidirezionali. Sono presenti i commutatori on/off che determinano il passaggio del synthex dalla modalità esecuzione alla modalità trasferimento dati, e il commutatore write enable che consente o l'accesso alla memorizzazione di un suono nella RAM o la protezione della RAM stessa.
  • 4 connettori 1/4 Jack per le commutazioni da pedale, program advance, glide, hold e release.
  • 1 connettore 1/4 Jack per il controllo filter e un commutatore upper/both/lower.
  • 1 connettore delta 3 poli maschio per l'alimentazione di corrente (220V).
  • 1 alloggio portafusibile.

[modifica] Seconda versione

Stesse connessioni della prima versione, in più:

  • 1 connettore seriale femmina Computer interface. L'inserimento di questo connettore ha comportato il riposizionamento di una vite dello chassis in corrispondenza dei connettori del sequencer.

Da questa porta si possono estrapolare i messaggi MIDI note On/Off tramite retrofit non originale Elka.

[modifica] Terza versione

Stesse connessioni della versione uno, in più:

  • 3 connettori DIN 5 poli femmina midi in/out/thru.

La configurazione precedente dello chassis e quindi lo spazio rimasto a disposizione, ha obbligato Elka a montare questi tre connettori vicini tra loro e inclinati di 45 gradi rispetto al piano orizzontale.

[modifica] Caratteristiche costruttive

Il peso del sintetizzatore è di 29Kg. Le dimensioni sono 1095 mm x 495 mm x 160 mm.

Tutta la parte inferiore e laterale dello chassis è fatta di legno massiccio, disponibile in 4 colorazioni a seconda della serie, legno chiaro o scuro nelle prime serie e nero o rosso in alcuni rari modelli dell'ultima serie. La parte superiore del pannello e la parte posteriore sono in metallo. Le colorazioni del pannello variano dal grigio scuro metallizzato delle prime serie al grigio più chiaro sempre metallizzato dell'ultima serie.

[modifica] Musicisti che utilizzano il Synthex Elka

[modifica] Collegamenti esterni

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