Elisenda di Moncada

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La tomba di Elisenda di Moncada nel monastero di Pedralbes

Elisenda di Moncada, Elisenda anche in spagnolo e tutte le altre lingue iberiche. (1292 circa – Pedralbes, 1364), fu regina consorte di Aragona dal 1322 al 1327.

Origine[1][modifica | modifica sorgente]

Elisenda era la figlia terzogenita del siniscalco Pere de Moncada, Signore di Aitona e Soses e della moglie, Elisenda di Pinos.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Elisenda sposò, il 25 dicembre del 1322, a Tarragona, il re d'Aragona, di Valencia e conte di Barcellona e altre contee catalane, Giacomo II di Aragona[1], figlio secondogenito del re d'Aragona, di Valencia e conte di Barcellona e altre contee catalane, Pietro III il Grande e di Costanza di Sicilia[2], figlia del re di Sicilia Manfredi (figlio illegittimo dell'imperatore Federico II di Svevia) e di Beatrice di Savoia (12231259).
Giacomo era al suo quarto matrimonio ed era rimasto vedovo, tre anni prima della sua terza moglie, Maria di Cipro, figlia di Ugo III, re titolare di Cipro.
Il matrimonio risultò molto opportuno per il miglioramento delle relazioni tra il re della Corona d'Aragona e il ramo minore della potente famiglia Moncada, che ormai oltre che in Catalogna prosperava anche in Sicilia.

Nel 1326, Elisenda, a Pedralbes fondò un monastero, per Monache clarisse[1].
L'anno seguente, nel 1327, Elisenda, rimasta vedova, si ritirò a vivere in un palazzo attiguo, collegato al monastero da lei fondato, dove rimase per i 37 anni che ancora visse e dove morì, nel 1364[1].

Dettaglio della tomba

Figli[3][4][5][modifica | modifica sorgente]

Elisenda non diede alcun figlio a Giacomo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Nobiltà catalana
  2. ^ Costanza di Hohenstaufen anche detta di Sicilia, non deve essere confusa con Costanza d'Altavilla, anch'essa detta di Sicilia, bisnonna di Costanza di Hohenstaufen.
  3. ^ (EN) Dinastie reali d'Aragona
  4. ^ (EN) Barcellona - Genealogy
  5. ^ (DE) Giacomo II d'Aragona genealogie mittelalter

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Joan Amades, Les millors llegendes populars, Selecta, Barcelona, 1950.
  • Carmelo Ciccia, Elisenda di Moncada e altri re aragonesi legati alla Sicilia, in “Ricerche”, Centro di Ricerca Economica e Scientifica, Catania, luglio-settembre 2001; e Elisenda de Moncada sposò re Giacomo II, in “La gazzetta dell’Etna”, Paternò, 30.10.2001.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore regina consorte di Aragona e di Valencia
e contessa consorte di Barcellona
Successore Stendardo del re d'Aragona.png
Maria di Cipro 1322-1327 Eleonora di Castiglia