Elisabetta d'Inghilterra (1282-1316)
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Blasonatura
d'azzurro a sei leoni d'oro rampanti disposti in 3, 2, 1
Enrico II (1154–1189)
Figli
Riccardo I (1189–1199)
Giovanni (1199–1216)
Figli
Enrico III (1216–1272)
Figli
Edoardo I (1272–1307)
Figli
Edoardo II (1307-1327)
Figli
Edoardo III (1327-1377)
Figli
Riccardo II (1377-1400)
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Elisabetta Plantageneta o Elisabetta di Rhuddlan (Rhuddlan, agosto 1282 – Saffron Walden, 5 maggio 1316) è stata principessa d'Inghilterra e contessa consorte d'Olanda e Zelanda, dal 1297 al 1299, poi contessa consorte di Hereford ed Essex, dal 1302 alla sua morte.
Indice |
Origine[1][2][3] [modifica]
Tredicesima figlia del re d'Inghilterra e duca d'Aquitania, Edoardo I e di Eleonora di Castiglia, figlia del re di Castiglia e León, Ferdinando III il Santo e di Giovanna di Dammartin.
Biografia [modifica]
I continuatori della cronaca del monaco, Florence di Worcester[4], menzionano la nascita di Elisabetta (filiam…Elizabetham), figlia della regina Eleonora (Alienora regina Angliæ), al castello di Rhuddlan (apud Rothelan), nel 1282[1].
Secondo la Chronologia Johannes de Beke, Elisabetta, il 18 gennaio 1297, sposò, nella chiesa del monastero di Ipswich, il conte d'Olanda e Zelanda, Giovanni I (1284-1299), figlio del conte d'Olanda, Fiorenzo V e di Beatrice di Dampierre[1], figlia di Guido di Dampierre e di Mathilde de Béthune.
Elisabetta era riluttante a lasciare il paese natale, tuttavia il padre decise che doveva andare e lui stesso l'accompagnò fino a Gent. Nel 1299, Elisabetta rimase vedova, per la morte del marito, avvelenato, molto probabilmente dal conte di Hainaut, Giovanni II, che gli succedette in Olanda e Zelanda, come Giovanni II.
Ritornata in Inghilterra, Elisabetta, il 14 novembre 1302, secondo gli Annales Londonienses, sposò, in seconde nozze, il conestabile d'Inghilterra e 4º conte di Hereford ed Essex, Humphrey de Bohun, IV conte di Hereford (1276-1322), figlio dil 3º conte di Hereford ed Essex, Humphrey de Bohun, III conte di Hereford, e di Maud de Fiennes[1].
Nel 1315 Elisabetta era incinta del decimo figlio, quest'ultima gravidanza le fu fatale infatti morì il 5 maggio 1316, nella contea di Essex, a Quendon, vicino a Saffron Walden dove il suo corpo fu inumato, nell'abbazia della città assieme alla figlia che non era sopravvissuta.[1].
Figli [modifica]
Elisabetta a Giovanni non diede figli.
Elisabetta a Umfredo diede dieci figli[5][6]:
- Margherita (1303-morta giovane), come risulta dai documenti dell'abbazia di Saffron Walden, dove risulta sepolta accanto alla madre ed è definita primogenita
- Umfredo (1304-settembre 1304), come risulta dai documenti dell'abbazia di Saffron Walden, dove risulta sepolto accanto alla madre ed è definito primogenito (maschio)
- Giovanni (Clement's, Oxford 23 novembre 1306-Kirkby Thore, vicino a Westmoreland 20 gennaio 1336), che, nel 1322, successe al padre come conestabile ed ereditò le contee di Hereford ed Essex. Nel 1330, dato che era malato, la carica di conestabile passò al fratello, Edoardo. Pur avendo contratto due matrimoni (nel 1325 data in cui risulta la dispensa papale, con Alice FitzAlan, figlia di Edmund FitzAlan, IX conte di Arundel, 9º conte di Arundel e di Alice di Warenne e, nel 1331 circa, con Margherita Basset (?-dopo il 1347), figlia di Lord Rodolfo Basset e di Giovanna de Grey), Giovanni morì senza discendenza.
- Umfredo (Longmaban, Scozia 1309-Pleshey 15 ottobre 1361), che, nel 1336, alla morte del fratello Giovanni, senza eredi, gli subentrò nelle contee di Hereford ed Essex. Nel 1338, riuscì a garantire il titolo di conestabile, nel 1330, al fratello, Guglielmo, per ottenerlo lui stesso alla morte di quest'ultimo, nel 1360. Non contrasse matrimonio.
- Edoardo (Caldecott, Rutland 1312-castello di Low Malden, Scozia 10 novembre 1334), gemello di Guglielmo, che ricevette il titolo di conestabile, nel 1330, al posto del fratello, Giovanni, che era malato. Si sposò, con Margherita de Ros, figlia di Lord Guglielmo de Ros e di Matilda des Vaux. Edoardo morì annegato in Scozia, nel tentativo di trarre in salvo un suo seguace.
- Guglielmo (Caldecott, Rutland 1312-16 settembre 1360), gemello di Edoardo, che, nel 1336, alla morte del fratello Giovanni, il re d'Inghilterra, Edoardo III, lo investì della contea di Northampton e che, nel 1338, per interessamento del fratello Umfredo, divenne conestabile d'Inghilterra. Guglielmo sposò la vedova di Lord Edmondo Mortimer, Elizabeth de Badlesmere, figlia di Lord Bartolomeo de Badlesmere, che gli diede due figli[7]:
- Umfredo (25 marzo 1342-16 gennaio 1373), che, nel 1360, successe al padre come conte di Northampton, e, nel 1361, successe allo zio Umfredo come conte di Hereford ed Essex e conestabile d'Inghilterra. Verso la fine del 1359, sposò Giovanna FitzAlan (1347-1419), figlia di Richard FitzAlan, X conte di Arundel, 10º conte di Arundel e di Eleonora di Lancaster. Umfredo da Giovanna ebbe due figlie:
- Eleonora (1366-Convento delle Monache clarisse, Aldgate, Londra 3 ottobre 1399), che, nel febbraio 1376, sposò Tommaso di Woodstock, figlio del re d'Inghilterra, Edoardo III e di Filippa di Hainaut, che ereditò il titolo di conte di Essex
- Maria (1369- castello di Peterborough 4 giugno 1394), che, nel 1381, sposò il conte di Derby, Enrico di Bolingbroke, figlio del duca di Lancaster, Giovanni di Gand (figlio del re d'Inghilterra, Edoardo III e di Filippa di Hainaut) e della moglie, Bianca di Lancaster, che ereditò i titoli di conte di Hereford e di Northampton e nel 1399 divenne re d'Inghilterra
- Elisabetta (?-3 aprile 1385), che, nel 1359, sposò Riccardo FitzAlan, figlio di Richard FitzAlan, X conte di Arundel, 10º conte di Arundel e di Eleonora di Lancaster, che, nel 1376, successe al padre come conte 11º conte di Arundel,
- Umfredo (25 marzo 1342-16 gennaio 1373), che, nel 1360, successe al padre come conte di Northampton, e, nel 1361, successe allo zio Umfredo come conte di Hereford ed Essex e conestabile d'Inghilterra. Verso la fine del 1359, sposò Giovanna FitzAlan (1347-1419), figlia di Richard FitzAlan, X conte di Arundel, 10º conte di Arundel e di Eleonora di Lancaster. Umfredo da Giovanna ebbe due figlie:
- Eleonora (?-7 ottobre 1363), che, nel 1327, sposò, in prime nozze, Giacomo Butler (1305-1338), figlio di Edmondo Butler (Le Botiller) e di Giovanna FitzGerald di Kildare, e, nel 1344, in seconde nozze, Tommaso di Dagworth (1292-1350), che divenne, nel 1347, Lord Dagworth
- Margherita (?-16 dicembre 1391), che, nel 1325, sposò, il 10º conte di Devon, Ugo di Courtenay (1303-1377), figlio del 9º conte di Devon, Hugh de Courtenay, I conte di Devon e Agnese di St John, che nel 1337, divenne Lord Courtenay
- Enea (circa 1315-Kimbolton 29 settembre 1331)
- Isabella (Quendon 5 maggio 1316-deceduta poco dopo la nascita)
Note [modifica]
- ^ a b c d e (EN) Dinastia reale inglese
- ^ (EN) Plantageneti-genealogy
- ^ (DE) Edoardo I d'Inghilterra genealogie mittelalter
- ^ (EN) Annales de l'Histoire anglaise, depuis le départ des Romains jusqu'au règne d'Édouard I, di Giovanni di Worcester, tradotto dal latino da Thomas Forester
- ^ (EN) Nobiltà inglese
- ^ (EN) Casa di Bohun-genealogy
- ^ (EN) Nobiltà inglese