Elisabetta d'Assia (1503-1563)

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Elisabetta d'Assia (4 marzo 1503Lauingen, 4 gennaio 1563) era figlia di Guglielmo I, (1466–1515), Langravio dell'Assia inferiore (dal 1471 al 1493) e di Anna di Braunschweig-Wolfenbüttel (1460–1520).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Elisabetta d'Assia è stata principessa del Langraviato d'Assia dalla nascita per proprio diritto e, per matrimonio, Contessa Palatina di Zweibrücken[1] e successivamente Contessa Palatina di Simmern.

Elisabetta era la più giovane dei cinque figli del Langravio d'Assia Guglielmo I (1466–1515), dal suo matrimonio con Anna di Brunswick-Wolfenbüttel (1460–1520), figlia del Duca Guglielmo II di Brunswick-Wolfenbüttel. Elisabetta è stata educata come Protestante. Nel 1518, fu rapita dal Langravio Filippo I d'Assia, che aveva appena raggiunto la maggiore età, per evitare un matrimonio che sua madre Anna aveva programmato, ma al quale Elisabetta si era opposta.[2]

Sposò il 10 settembre 1525 a Kassel, il Conte Palatino e Duca Luigi II del Palatinato-Zweibrücken (1502–1532). Questo matrimonio di una principessa incline alla Riforma con un parente stretto di Filippo I d'Assia il Magnanimo, il più grande promotore della Riforma, ha dato un notevole impulso alla Riforma nel Ducato di Zweibrücken. Il matrimonio era stato pianificato per la primavera del 1525, ma fu ostacolato dallo scoppio della Guerra dei contadini. Elisabetta era considerato estremamente pia, affabile e benevola. Ha usato la sua proprietà in modo considerevole per risarcire le vittime della rivolta contadina nel Ducato. Dopo la morte prematura del marito, l'imperatore Ferdinando I nominò Elisabetta e il Conte Palatino Rupert di Veldenz come reggenti comuni per il suo giovane figlio.

Il 9 gennaio 1541, Elisabetta sposò il suo secondo marito, Conte Palatino Giorgio di Simmern (1518–1569). Fornì un significativo contributo al marito Giorgio quando insieme riuscirono ad imporre la Riforma protestante a Simmern.[3]

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Dal suo primo matrimonio con Luigi II di Zweibrücken ebbe due figli:

  • Wolfgang (1526–1569), Conte Palatino del Palatinato-Zweibrücken, sposatosi nel 1545 con Anna d'Assia (1529–1591)
  • Christine (1528–1534)

Dal suo secondo matrimonio con Giorgio di Simmern-Sponheim ebbe un figlio:

  • Giovanni (1541–1562)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Palatinato e Zweibrücken sono spesso ricordati con la dizione francese di Deux-Ponts (FR) Christophe Koch, Histoire abrégée des traités de paix, entre les puissances de l'Europe depuis la paix de Westphalie, tomo IV, CHAPITRE XXVI, Paris, 1817.
  2. ^ Verein für Hessische Geschichte und Landeskunde: Zeitschrift: Beiheft, vol. 38, G. Fischer., 1931, p. 29
  3. ^ Entwurf einer Kirchen und Religionsgeschichte des Herzogthums Zweibrücken, 1782, p. 17, Online

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) J. P. Gelbert: Magister Johann Bader's Leben und Schriften, Nicolaus Thomae und seine Briefe: Ein Beitrag zur Reformationsgeschichte der Städte Landau, Bergzabern und der linksrheinischen Pfalz, Gottschick-Witter, 1868, p. 140 ff
  • (DE) Johann Georg Lehmann: Vollständige Geschichte des Herzogtums Zweibrücken und seiner Fürsten, Kaiser, 1867, p. 293
  • (DE) Ludwig Armbrust: Die Entführung der Landgräfin Elisabeth durch ihren Vetter Philipp (1518). Ein Beitrag zu Philipps Charakteristik, in: Zeitschrift des Vereins für hessische Geschichte und Landeskunde, vol. 38, 1904, pp. 14–30

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Women in Power 1500-1540, viewed on 12 July 2010, part of: Martin K.I. Christensen: Worldwide Guide to Women in Leadership

Controllo di autorità VIAF: 1224907