Elisabetta Sirani
Elisabetta Sirani (Bologna, 8 gennaio 1638 – Bologna, 28 agosto 1665) fu una pittrice italiana.
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[modifica] Biografia
Figlia di Giovanni Andrea, pittore allievo di Guido Reni e mercante d'arte, iniziò a realizzare dipinti di piccole dimensioni commissionati per la devozione privata.
In un ambiente quasi totalmente appannaggio di artisti maschi, Elisabetta divenne nota per le sue rappresentazioni di temi sacri (in particolare come pittrice di Madonne) e allegorici, nonché per i ritratti di eroine. La sua tecnica era inconsueta per il tempo: realizzava i soggetti con schizzi veloci, quindi li perfezionava successivamente con l'acquarello.
Morì a soli 27 anni, con piú di 300 opere all'attivo, a causa di una ulcera perforata, ma la dura agonia che dovette sopportare alimentò forti sospetti di avvelenamento[1] fomentati anche da una rivalità in amore per un signorotto locale[2]. Fu sepolta, accanto a Guido Reni, nella cappella del Rosario nella Basilica di San Domenico in Bologna. Carlo Cesare Malvasia realizzò una sua biografia ne La felsinea pittrice.
Le è stato dedicato un cratere di 28 km di diametro sul pianeta Venere[3].
[modifica] Opere
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Autoritratto, National Museums, Liverpool
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Cleopatra, Flint Institute of Art, Flint (Michigan)
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Autoritratto, 1658, Museo Puškin delle belle arti, Mosca
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Giuditta con la testa d'Oloferne, 1658, Burghley House, Stamford
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Timoclea uccide il capitano di Alessandro Magno, 1659, Museo di Capodimonte, Napoli
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Madonna della Rosa, 1661, Museo di Stato, San Marino
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Ritratto di Vincenzo Ferdinando Ranuzzi in veste di Amore, 1663, Muzeum Narodowe, Varsavia
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La Giustizia, la Carità e la Prudenza, 1664, Comune di Vignola
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Porzia che si ferisce alla coscia, 1664, Ross Miles Foundation, Houston
- Cleopatra, Flint Institute of Art, Flint (Michigan)
- Madonna con bambino ed i Ss. Francesco ed Antonio, Parrocchia dei Ss. Nazario e Celso, Bologna
- Madonna lactans, Bologna, Coll. Enrico Righi
- S. Antonio con Gesù bambino, Galleria Estense, Modena
- Sibilla, Gallerie dell'Accademia, Venezia
- Vergine col Bambino, Quadreria dei Girolamini, Napoli
- Trionfo di Amore, Olio su tela. 62 x 74,5 cm. Collezione M (Collezione privata).
- 1657: Dalila, Collezione privata
- 1658: Il battesimo di Cristo, San Giacomo della Certosa, Bologna
- 1658: Allégoria della pittura (Autoritratto), Museo Puškin delle belle arti, Mosca
- 1658: Giuditta con la testa d'Oloferne, Burghley House, Stamford
- 1658: Maddalena penitente, Collezione privata
- 1659: Allegoria della Musica, Collezione privata
- 1659: Timoclea uccide il capitano di Alessandro Magno, Museo di Capodimonte, Napoli
- 1660: Maddalena, Pinacoteca Nazionale, Bologna
- 1661: La Madonna della rosa, Museo di Stato, San Marino
- 1662: Sant'Antonio da Padova in adorazione davanti al Bambin Gesù, Pinacoteca Nazionale, Bologna
- 1663: Ritratto di Vincenzo Ferdinando Ranuzzi in veste di Amore, Muzeum Narodowe, Varsavia
- 1664: La Giustizia, la Carità e la Prudenza, Comune di Vignola
- 1664: Porzia che si ferisce alla coscia, Stephen Warren Miles and Marylin Ross Miles Foundation, Houston
- 1665: Ritratto di Anna Maria Ranuzzi Marsigli come Carità, Collezione d'arte e di storia della Cassa di Risparmio, Bologna
[modifica] Note
- ^ Brava come un uomo - La breve parabola artistica di Elisabetta Sirani, pittrice del XVII secolo... in la Repubblica. URL consultato il 24-02-2010.
- ^ Puntata di Art News del 25/09/2010.
- ^ (EN) Venus: Sirani in planetarynames.wr.usgs.gov. URL consultato il 24-02-2010.
[modifica] Bibliografia
- Jane Turner (a cura di), The Dictionary of Art. 28, pp. 787-788. New York, Grove, 1996. ISBN 1884446000
- Alberto Macchi, Carlo Dolci e il Cristo Ecce Homo, prefazione di Maurizio Marini, Colosseo Editore, Roma 2006 (Note)
[modifica] Opere teatrali
- L'enigma della tela (Un giallo nell'arte) di Giovanni Gotti ed Eugenio Maria Bortolini
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Elisabetta Sirani
[modifica] Collegamenti esterni
- Collezione-m
- Le grandi artiste della storia in www.profilodonna.com. URL consultato il 24-02-2010.
- Elisabetta Sirani, "pittrice eroina" 1638 - 1665 in www.universitadelledonne.it. URL consultato il 24-02-2010.
- Firmava i quadri come se le lettere fossero un ricamo in Corriere della Sera. URL consultato il 24-02-2010.
- (EN)Italian Women Artists from Renaissance to Baroque in ArtCyclopedia. URL consultato il 24-02-2010.