Elisabeth Kirchler

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Elisabeth Kirchler
Dati biografici
Nazionalità Austria Austria
Altezza 168 cm
Peso 65 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, combinata
Squadra WSV Tux
Ritirata 1989
Palmarès
Mondiali 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Elisabeth Kirchler (Tux, 17 novembre 1963) è un'ex sciatrice alpina austriaca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Forte discesista originaria di Lanersbach di Tux[1], comunque in grado di competere ad alto livello in diverse discipline, Elisabeth Kirchler esordì in Coppa del Mondo l'8 gennaio 1981 sulle nevi di Pfronten in Germania Ovest con un undicesimo posto in discesa libera. Due mesi dopo ad Aspen negli Stati Uniti conquistò la prima vittoria, in discesa libera, successo che riuscì a replicare altre tre volte in carriera.

Nel 1985 venne convocata per partecipare ai Mondiali di Bormio in Italia e ottenne la medaglia d’argento nello slalom gigante, specialità in cui era meno quotata[senza fonte]. Il 13 gennaio di due anni dopo a Vail (Stati Uniti) salì per l'ultima volta sul podio giungendo seconda dietro all’austriaca Sigrid Wolf, sempre in discesa.

Terminò l'attività agonistica il 19 gennaio 1989 con un undicesimo posto a Tignes in Francia.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 4ª nel 1983
  • 13 podi (7 in discesa libera, 3 in combinata, 2 in supergigante, 1 in slalom gigante):
    • 4 vittorie (3 in discesa libera, 1 in combinata)
    • 8 secondi posti
    • 1 terzo posto

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
6 marzo 1981 Aspen Stati Uniti Stati Uniti DH
9 dicembre 1982 Val-d'Isère Francia Francia K
22 gennaio 1983 Megève Francia Francia DH
21 dicembre 1984 Santa Caterina di Valfurva Italia Italia DH

Legenda:
DH = discesa libera
K = combinata

Campionati austriaci[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda Sports-reference. URL consultato il 2 novembre 2010.
  2. ^ (DE) ÖSV-Siegertafel. URL consultato il 12 giugno 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]