Elisa (cantante italiana)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Elisa
Elisa durante il Mechanical Dream Tour, Milano, 7 ottobre 2008
Elisa durante il Mechanical Dream Tour, Milano, 7 ottobre 2008
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop[1]
Alternative rock[1]
Pop rock[1][2]
Trip hop[1]
Periodo di attività 1997 – in attività
Strumento Pianoforte
Chitarra elettrica
Basso
Etichetta Sugar Music
Fontana International
Warner Music Italy (distribuzione)
Album pubblicati 13
Studio 7
Live 2
Raccolte 4
Sito web

Elisa Toffoli, conosciuta con il nome d'arte di Elisa (Trieste, 19 dicembre 1977), è una cantautrice, polistrumentista e produttrice discografica italiana.

La cantautrice ha venduto circa 3 milioni di dischi, prevalentemente in Italia, in sedici anni di carriera.[3][4][5]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata a Trieste ma originaria di Monfalcone e residente a Gradisca d'Isonzo in provincia di Gorizia, Elisa è una delle poche cantautrici italiane a scrivere la quasi totalità dei suoi testi in inglese; ha cantato anche in spagnolo (nei brani Háblame e Sentir Sin Embargo), francese (Pour Que l'Amour Me Quitte) e curdo (il brano Kuminist, Nostalgia), oltre che in italiano.

Venne scoperta dal grande pubblico a 19 anni con l'album d'esordio Pipes & Flowers, ma la notorietà giunse grazie alla vittoriosa partecipazione al Festival di Sanremo 2001 con la canzone Luce (tramonti a nord est).

Nel maggio del 2009, tramite il suo "Fun Club"[6], fa sapere di aspettare un figlio da Andrea Rigonat, suo compagno e componente della sua band. Emma Cecile nasce il 22 ottobre 2009.[7] Il 6 dicembre 2012 comunica che aspetta il secondo figlio, Sebastian, nato il 20 maggio 2013.

Carriera musicale[modifica | modifica sorgente]

« Elisa crede in quello che fa, è una testarda come noi cantautori che ci siamo fatti amare negli anni sessanta sostenendo a tutti i costi le nostre idee.[8] »
(Gino Paoli)

1977-1994. L'infanzia[modifica | modifica sorgente]

La zona d'Italia in cui cresce risente di svariate culture, come dimostra il fatto che la cantautrice ha parenti russi e francesi.[9] Sin da giovane si dedica alla musica (oltre che alla danza, alla pittura e alla recitazione), sfruttando il clima culturale particolare della zona di confine con l'area balcanica e l'Europa orientale. Le sue prime influenze musicali, riprese poi in alcuni brani e video, sono Dolores O'Riordan, Björk, Tori Amos, Alanis Morissette, Sarah Vaughan, Aretha Franklin ed Ella Fitzgerald. Ascolta inoltre moltissimo i Doors leggendo e ammirando i testi di Jim Morrison e le poesie di Rudyard Kipling.[10][11] All'età di undici anni scrive i suoi primi testi e compone melodie. A tredici anni, alternando il lavoro di sciampista nel negozio di parrucchiera della madre,[12] comincia ad esibirsi come corista, cantante e musicista in vari gruppi locali, sperimentando diversi generi musicali.[13] Nel 1992 a quattordici anni, appare in una puntata della trasmissione televisiva Karaoke condotta da Fiorello, che in quei giorni faceva tappa a Gorizia.[14][15] A quindici anni collabora come corista alla realizzazione dell'album reggae War Mongers dei Positive Men.

1995-1998. Pipes & Flowers, l'album d'esordio[modifica | modifica sorgente]

A sedici anni Elisa incontra ad un provino Caterina Caselli, la quale, positivamente impressionata dalla sua voce e dai suoi testi, un anno dopo le dà la possibilità di firmare il suo primo contratto discografico con la Sugar Music, etichetta da lei stessa gestita. Nel 1996, a diciotto anni, parte per Berkeley (California) dove, insieme a Corrado Rustici (produttore di Zucchero, Francesco De Gregori, Claudio Baglioni e collaboratore, in passato, di Whitney Houston ed Aretha Franklin), lavora alle canzoni dell'album d'esordio.

Vista dall'alto di Berkeley, città dove ha inciso Pipes & Flowers, il suo album d'esordio

L'album viene anticipato di alcuni mesi dal singolo Sleeping in Your Hand, pubblicato alla fine di maggio del 1997. Pipes & Flowers viene infine pubblicato il 22 settembre 1997 e in poco tempo conquista il quadruplo disco di platino in Italia. Elisa è autrice o co-autrice di tutti i testi, scritti in inglese, e anche delle musiche. Per questo suo debutto nel 1998 vince la Targa Tenco e il PIM (Premio Italiano della Musica). Elisa comincia poi a farsi conoscere anche attraverso alcune esibizioni dal vivo: alla prima edizione dell'Heineken Jammin' Festival di Imola e in seguito come special guest durante il tour europeo di Eros Ramazzotti, aprendo i suoi concerti.

Dopo la pubblicazione dell'album in mezza Europa, comincia una serie di collaborazioni con produttori stranieri e italiani che porta alla realizzazione di varie canzoni. La prima ad essere pubblicata è Cure Me, prodotta da Darren Allison (Skunk Anansie, Spiritualized) e pubblicata come singolo alla fine del 1998. Per l'occasione Pipes & Flowers esce in una nuova edizione che comprende anche questa canzone. Le altre, dal sound prettamente elettronico paragonabile allo stile di Björk, verranno invece tenute in serbo per essere poi pubblicate nel secondo album.

Il 1998 è l'anno in cui comincia una lunga e talvolta fruttuosa simbiosi tra le canzoni di Elisa e il mondo del cinema. Le canzoni A Feast for Me e So Delicate So Pure vengono inserite nella colonna sonora del film per la tv Amiche davvero!! di Marcello Cesena, mentre l'anno dopo Cure Me viene inclusa nella colonna sonora del film La prima volta di Massimo Martella.

1998-2001. Asile's World e la vittoria a Sanremo[modifica | modifica sorgente]

A tre anni di distanza dall'album di debutto, il 5 maggio 2000 esce Asile's World, il secondo album dell'artista. Come anticipato dal singolo Gift, l'album segna una netta quanto inattesa inversione di rotta rispetto alle sonorità di Pipes & Flowers. Asile's World, prodotto da quattro diversi produttori tra cui Howie B e Roberto Vernetti, è infatti un prodotto caratterizzato da arrangiamenti elettronici, composto tanto da semplice synth-pop quanto da pure sperimentazioni elettroniche che si discostano fortemente dal genere pop rock, predominante invece nell'album precedente.

Nonostante Elisa non apprezzi particolarmente le gare canore, nel 2001 Caterina Caselli le propone di partecipare alla 51ª edizione del Festival di Sanremo. La cantautrice si presenta sul palco del Teatro Ariston con la sua prima canzone in italiano, Luce (tramonti a nord est), brano non pensato per il Festival e scritto dalla stessa Elisa con la collaborazione di Zucchero e prodotto da Corrado Rustici.[16] La cantautrice giuliana, accompagnata dagli archi del Solis String Quartet, arriva al primo posto della competizione e si aggiudica anche il premio della critica, mentre la giuria di qualità, presieduta da Gino Paoli, introduce un premio appositamente per lei, miglior interprete del Festival.[17] Riguardo alla partecipazione al Festival, Elisa dirà: «Sono venuta perché è l'evento musicale italiano più seguito. E io volevo proporre non me, ma la canzone. In questo modo, in cinque minuti, 15 milioni di persone l'hanno ascoltata. Non mi sento in gara».[16] A seguito della partecipazione al Festival esce una nuova edizione dell'album Asile's World contenente anche il brano sanremese. Elisa successivamente tornerà a Sanremo come ospite nel 2007 e successivamente nel 2010, nella serata del giovedì, dedicata a celebrare il sessantesimo anniversario della kermesse.

Nello stesso anno, in occasione dell'apertura del Futurshow, Elisa canta a Bologna davanti a ventimila persone, inserita in un cast internazionale comprendente Manu Chao e Tricky; si esibirà inoltre al concerto di Natale in Vaticano.

2001-2003. Then Comes the Sun ed Elisa[modifica | modifica sorgente]

« È la danza più dolce che io abbia mai ballato, ciò che sento è la musica che mi scorre nelle vene, è fatta delle notti, del mare, dei campi, del profumo dell'asfalto quando piove »
(da Fairy Girl, 2001)

Anticipato dal singolo Heaven Out of Hell, il 9 novembre 2001 esce il terzo album di Elisa, Then Comes the Sun. L'album, prodotto da Corrado Rustici e caratterizzato da sonorità pop acustiche con alcune evasioni nel rock e nell'elettronica, musicalmente si rivela più semplice del precedente, ma dai testi più intimisti.

In questo periodo la cantante riceve svariati premi e riconoscimenti: nello stesso giorno del lancio del suo terzo album Elisa viene eletta miglior artista italiana agli MTV Europe Music Awards di Francoforte[18] (tuttora risulta essere l'unica artista femminile ad aver ricevuto questo premio), il 26 novembre 2001 si aggiudica tre premi agli Italian Music Awards[19], viene poi premiata al Premio Italiano della Musica come miglior artista femminile e miglior singolo Luce (tramonti a nord est)[20] e a dicembre 2002 ottiene tre nomination agli Italian Music Awards.

Sono inoltre numerose le sue apparizioni ad eventi e programmi televisivi: il 5 gennaio 2002 è tra i super ospiti su Rai Uno del programma Un Ponte fra le stelle, la Befana dei bambini vittime delle guerre e del terrorismo, realizzato con il Patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, in primavera canta al concerto del Primo Maggio e al Pavarotti & Friends, dove duetta con il celebre tenore nel brano Voglio vivere così (col sole in fronte) e infine, per il secondo anno consecutivo, si esibisce al concerto di Natale in Vaticano.

Alla fine di febbraio 2002 Elisa canta l'Inno di Mameli, riarrangiato da Michele Centonze (Jovanotti, Pavarotti) in versione jazz, durante la cerimonia di chiusura dei XIX Giochi olimpici invernali tenutisi a Salt Lake City (USA) che prevedeva il passaggio di consegne a Torino, dove, nel 2006, si sarebbero svolti i XX Giochi olimpici invernali. In seguito, Maurizio Gasparri, esponente di Alleanza Nazionale, rivela il suo disappunto per questa interpretazione dell'inno nazionale e ne nasce una piccola polemica.[21]

In agosto 2002, mentre l'album Then Comes the Sun ottiene triplo disco di platino in Italia, viene pubblicato un greatest hits della cantautrice per il mercato europeo, intitolato semplicemente Elisa, che contiene canzoni dai primi tre album, in prevalenza da Then Comes the Sun. L'album esce in più di venti nazioni fra cui Germania, Spagna e Olanda ed è anticipato dal singolo Come Speak to Me, versione inglese di Luce (tramonti a nord est).

Nel mese di ottobre Elisa debutta al Teatro Massimo di Palermo come protagonista di Ellis Island, un'opera musicale sul tema dell'immigrazione, con musiche di Giovanni Sollima, la regia di Marco Baliani, Todd Reynolds e i testi di Roberto Alajmo.

2003-2004. L'omaggio a Mia Martini e Lotus[modifica | modifica sorgente]

Un fiore di loto, la cui simbologia è rappresentata in Lotus, il suo quarto album

Nel 2003 Elisa torna a cantare in italiano: interpreta una nuova versione di Almeno tu nell'universo, una delle più famose canzoni di Mia Martini, scomparsa nel 1995. La canzone, scritta da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio, è il tema principale del film Ricordati di me di Gabriele Muccino. Il videoclip è firmato dal regista Richard Lowenstein, noto per aver diretto in passato anche gli U2. Almeno tu nell'universo esce il 14 febbraio 2003 in contemporanea con il film e conquista subito il primo posto della classifica italiana.[22]

Successivamente esce il singolo Nessuna certezza dei Tiromancino, dove Elisa canta con Federico Zampaglione e Meg dei 99 Posse. Sempre nel 2003 Elisa collabora al disco Poco mossi gli altri bacini degli Avion Travel.

Alla fine del 2003 esce Lotus, il primo album interamente acustico della cantautrice goriziana, anticipato dal singolo Broken. Il nuovo lavoro contiene alcuni dei successi di Elisa in versione acustica, tre cover (Femme Fatale dei Velvet Underground, Hallelujah di Leonard Cohen ed Almeno tu nell'universo, che in quest'occasione viene registrata in una nuova versione acustica) e sei brani inediti. L'album è seguito da un lungo tour acustico che porta Elisa per diversi teatri italiani. All'inizio del 2004 esce un omonimo DVD contenente lo showcase di presentazione dell'album e un documentario sulla sua realizzazione.

2004-2006. Pearl Days e le colonne sonore[modifica | modifica sorgente]

Elisa in una tappa del Pearl Days Tour
« Nella cultura di oggi, così rumorosa e veloce, abbiamo bisogno di artisti veri che esprimano cose di cui non abbiamo nemmeno il tempo di parlare. Artisti come Elisa.[23] »
(Glen Ballard)

Pearl Days, il quinto album di Elisa uscito il 15 ottobre 2004, presenta sonorità rock più energiche rispetto ai suoi lavori precedenti e in netto contrasto col più intimista Lotus. Il CD, anticipato dal singolo Together il 17 settembre, è prodotto dall'americano Glen Ballard, già produttore di Alanis Morissette e Anastacia, che dà un sound molto internazionale all'album.

L'anno seguente viene pubblicato il secondo lavoro di Elisa in italiano, Una poesia anche per te, adattamento della canzone Life Goes On, dedicata alla sua famiglia e già contenuta in Pearl Days. Il nuovo singolo viene aggiunto alla nuova edizione del disco uscita lo stesso giorno, il 15 aprile 2005[24]. Il singolo durante la prima settimana raggiunge la posizione numero 7 della classifica italiana e, pur arrivando al massimo in seconda posizione, sarà record di vendite. È il quarto singolo più venduto del 2005.

In questo periodo Elisa partecipa al Live 8, il 2 luglio 2005 al Circo Massimo di Roma, alla Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali, il 26 febbraio 2006 a Torino, assieme ad Andrea Bocelli, Avril Lavigne e Ricky Martin, e l'8 settembre 2006 all'anteprima alla Notte bianca a Roma in Piazza di Siena (Villa Borghese) con Pino Daniele, Ivano Fossati e Fiorella Mannoia.

Alla decima edizione del Premio Lunezia (2005), Elisa viene decretata autrice dell'anno in riferimento al testo ed alla musica di Una poesia anche per te[25], mentre nel novembre 2005 la cantautrice vince il Premio Videoclip Italiano, nella categoria artista femminile, per il video della stessa canzone, che Elisa stessa ha diretto.[26][27]

Nel 2005 esce l'album di Ron Ma quando dici amore, in cui il cantante dornese è accompagnato da Elisa nel brano da cui l'album prende il titolo. Collabora inoltre con il gruppo Jade incidendo il singolo Opera e con Simona Bencini, che presenta al 56º Festival di Sanremo il brano Tempesta, la cui musica fu scritta da Elisa.

Verso la fine del 2005 Elisa realizza Swan, il tema portante della colonna sonora del film Melissa P di Luca Guadagnino. La canzone viene prodotta da Michele Centonze (produttore anche di Almeno tu nell'universo) e il singolo, uscito il 25 novembre, rimane per dieci settimane nella Top 10 dei dischi più venduti in Italia.[28]

Nel 2006 viene pubblicato un altro singolo legato ad un film, Teach Me Again, in cui la cantautrice duetta con Tina Turner. La canzone venne realizzata per il film All the Invisible Children, il quale arriva al festival del cinema di Venezia. Il singolo, che entra direttamente al primo posto in classifica,[29][30] viene pubblicato anche in Europa e gli incassi provenienti dalla vendita vengono devoluti all'Unicef.

Un'ulteriore occasione di collaborare col mondo del cinema le è data da Lintver (nome di una piccola creatura mitologica, una sorta di folletto delle Valli del Natisone), un lungometraggio sperimentale pubblicato nel luglio 2006 per il quale Elisa cura l'intera colonna sonora, costituita per lo più da pezzi strumentali che hanno il compito di sostituire quelli che sarebbero i dialoghi in un normale film.

2006-2007. Soundtrack '96-'06 e altre raccolte[modifica | modifica sorgente]

Vista dall'alto del pubblico in una tappa del Soundtrack Live Tour a Torino

Per festeggiare i primi dieci anni di carriera, il 17 novembre 2006 venne pubblicato il primo greatest hits italiano della cantautrice, intitolato Soundtrack '96-'06, contenente molti dei suoi successi dagli esordi di Sleeping in Your Hand alla recente Swan, e anche quattro brani inediti, tutti usciti in radio. L'album è anticipato dal brano Gli ostacoli del cuore, scritto da Luciano Ligabue, che sarà il brano più trasmesso dalle radio di tutta Italia per più di tre mesi consecutivi, secondo la classifica Music Control.[31][32] Per promuovere la raccolta, prima nel gennaio, poi nell'aprile e infine durante l'estate 2007 si tiene il Soundtrack Live Tour, un tour che riscuote il tutto esaurito in tutte le sue date. Il tour termina il 24 settembre, a dieci anni esatti dallo showcase di presentazione di Pipes & Flowers, con una data speciale a Villa Manin a Codroipo (UD), dove Elisa aveva espresso il desiderio di esibirsi per motivi affettivi.

Soundtrack '96-'06 scala la classifica degli album più venduti, rimanendo tra il primo e il secondo posto per più di quindici settimane[33] e diventando così il terzo album più venduto del 2006.[34] Già il 2 dicembre 2006, in occasione dei Nickelodeon Kids' Choice Awards, Elisa viene premiata, per le prime 80.000 copie vendute, con il "Disco arancione".[35] Il 2 marzo 2007 viene premiata da Pippo Baudo con il Disco di diamante per 500.000 copie vendute, in occasione della 57ª edizione del Festival di Sanremo, dove Elisa canta, come ospite, Luce, Almeno tu nell'universo ed Eppure sentire (un senso di te). Il 6 giugno 2007 Elisa riceve quindi il Wind Music Award per le 600.000 copie vendute. Alla finalissima del Festivalbar 2007 vince un Premio Speciale per i dieci anni di carriera e per l'album Soundtrack '96-'06, primo in classifica dopo 40 settimane dall'uscita. È la prima artista femminile a vincere questo premio, che fu vinto solo cinque volte nelle 44 edizioni e che non veniva conferito dal 1998.

Il 5 luglio 2007 è ospite di Andrea Bocelli al Teatro del Silenzio di Lajatico, col quale duetta nella canzone La voce del silenzio, esibendosi poi con il suo brano Dancing.

Nell'estate del 2007 esce Caterpillar, seconda raccolta internazionale di Elisa, che contiene una tracklist molto simile a Soundtrack '96-'06. L'album, anticipato dal singolo Stay, viene pubblicato tra agosto e settembre ed esce anche in Italia in edizione limitata.

Il 16 novembre esce il cofanetto Soundtrack '96-'06 Live contenente il primo CD live della cantautrice e il DVD del concerto tenuto al Forum di Assago a Milano durante il Soundtrack Live Tour 2007.

Nel novembre 2007 la cantautrice vince inoltre il Premio Videoclip Italiano, nella categoria artista femminile, per il video di Eppure sentire (un senso di te) diretto da Giovanni Veronesi. Nella classifica redatta da MTV Top 100 of 2007 Elisa (assieme a Nelly Furtado, Linkin Park, Maroon 5, Mika e Avril Lavigne) è l'artista con più canzoni in classifica durante il 2007: si tratta dei singoli Gli ostacoli del cuore (posizione 49), Eppure sentire (un senso di te) (posizione 51) e Stay (arrivata al quarto posto). Inoltre è l'artista italiana che raggiunge la posizione più alta.

2008. Dancing e l'esordio negli Stati Uniti[modifica | modifica sorgente]

Ai Wind Music Awards dell'anno viene premiata per le vendite del CD/DVD platino Soundtrack Live '96-'06, dove si esibisce live con Stay. Il 15 luglio 2008 viene pubblicato l'album Dancing, che il 25 agosto appare anche in Canada. L'uscita dell'album segue il successo della canzone Dancing, già in vendita su iTunes America sotto forma di EP, che aveva ottenuto un enorme riscontro per esser stata utilizzata in una coreografia del programma televisivo americano So You Think You Can Dance?.[36] Secondo un sondaggio della rivista Billboard, l'album si è piazzato al 5º posto tra i migliori del 2008.[37] Dall'album viene estratto come singolo Rainbow, che esce in un'inedita versione remixata da Glen Ballard. Per questo singolo viene realizzato anche un video, in cui si esibisce la ballerina statunitense Lacey Schwimmer, che insieme al suo partner aveva danzato sulle note di Dancing nel popolare programma americano.[38] Dopo alcuni showcase estivi per emittenti radiofoniche americane e dopo l'esordio avvenuto l'8 aprile 2008 al Joe's Pub di New York, tempio della musica alternativa e rampa di lancio per molti artisti stranieri, il 29 ottobre inizia da Toronto US/Canada Fall Tour 2008, il primo tour in Nord America di Elisa, composto da sedici concerti in poco meno di un mese. Elisa e la sua band propongono al pubblico americano le canzoni contenute nell'album Dancing ed alcuni pezzi di punta del suo repertorio. Questo tour nei club fa tappa, tra le altre città, a Montreal, Boston, New York, Philadelphia, Chicago, Denver, Salt Lake City, Los Angeles, San Francisco e si conclude a Seattle il 24 novembre.[39]

Il 19 febbraio 2008 a Torino avviene la prima della versione italiana del musical rock Hair diretto da Giampiero Solari e di cui Elisa è direttrice artistica musicale; le varie tappe del musical ottengono successo in tutta Italia.[40][41]

Nel maggio 2008 viene pubblicato da Rizzoli Un senso di me, libro in cui Elisa si racconta attraverso foto, commenti e pagine di diario.

Il 12 settembre 2008 debutta a Milano lo spettacolo multimediale Indeepandance ideato da Vittorio Cosma, Aldo Nove e i Masdebo, in cui è contenuto il brano Psychedelia composto da Elisa e dallo stesso Cosma; Elisa ha contribuito anche con alcuni elementi vocali.[42]

Il tour americano di Elisa è stato anticipato da tre date italiane dello show Mechanical Dream: il 20 settembre 2008 all'Arena di Verona (Elisa è la prima donna in concerto ad esibirvisi[43]), il 30 settembre al PalaLottomatica di Roma e il 7 ottobre al Mediolanum Forum di Assago. L'anno dopo lo show verrà premiato dalla rivista specializzata Sound&Lite come il migliore del 2008,[44][45] mentre la sovrintendenza dell'Arena di Verona premierà Elisa per il migliore show non lirico ospitato nella stagione 2008.

2009. I progetti per l'Abruzzo[modifica | modifica sorgente]

Tra aprile e giugno del 2009 Elisa partecipa a due iniziative a favore della ricostruzione dell'Aquila a seguito del terremoto. Il 21 aprile 2009 partecipa alla registrazione del singolo Domani 21/04.2009 voluto da Jovanotti e da Giuliano Sangiorgi.[46] Successivamente, il 21 giugno allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, è stata una delle madrine del concerto Amiche per l'Abruzzo insieme a Laura Pausini, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia e Giorgia, progetto nato da un'idea della stessa Laura Pausini; al cast, composto da sole donne, hanno aderito centododici artiste italiane, di cui quarantasei si sono esibite sul palco.[47]. Del mega concerto è stato anche realizzato un DVD uscito il 22 giugno 2010 a un anno di distanza dall'evento.[48]

Il 15 luglio 2009 sono stati proclamati i vincitori dell'Elisa International Video Contest, ovvero un concorso che richiedeva ai partecipanti la realizzazione di un video da abbinare ad una canzone di Elisa.[49] La gara è stata vinta alla pari da due gruppi che hanno realizzato un video per Rock Your Soul e The Waves e, come stabilito in partenza, potranno assistere alla realizzazione di uno dei prossimi video della cantante e ne realizzaranno il backstage.[50]

Il 12 ottobre 2009 si è conclusa un'asta benefica nella quale si vendeva un diario in cui Elisa ha annotato pensieri relativi alla gravidanza e al nuovo album. L'oggetto è stato acquistato per la somma di 2937 euro, che sono stati devoluti alla ONLUS di Gorizia Il Focolare.

2009-2010. Heart[modifica | modifica sorgente]

Il 13 novembre 2009 viene pubblicato Heart, sesto album di inediti di Elisa, anticipato dal singolo Ti vorrei sollevare cantato con Giuliano Sangiorgi, in radio dal 16 ottobre.[51] L'album contiene quattordici tracce e unisce canzoni rock quali Your Manifesto e Lisert, a melodie più pop come il duetto con Antony Hegarty Forgiveness. Nell'album è presente anche una reinterpretazione di Mad World dei Tears for Fears, che Elisa aveva già eseguito live durante il Mechanical Dream Tour. L'album è prodotto da Elisa stessa e dal suo compagno Andrea Rigonat, chitarrista della band.

Elisa ad Assago (MI) per il tour di Heart il 14 maggio 2010

Il 19 dicembre 2009 in occasione del Natale, sul sito ufficiale viene pubblicato un video in cui Elisa duetta con la cantautrice statunitense Terra Naomi in una reinterpretazione del brano River di Joni Mitchell.[52]

Il 18 febbraio 2010, alla terza serata del Festival di Sanremo, Elisa si presenta tra gli ospiti e canta il brano Canzone per te con cui Sergio Endrigo vinse il Festival nel 1968, seguito da un medley composto dai brani Ti vorrei sollevare, Anche se non trovi le parole e Your Manifesto tratti dall'ultimo album. Successivamente canta Almeno tu nell'universo in duetto con Fiorella Mannoia.

Il 14 aprile 2010 parte da Conegliano il Heart Alive Tour, tournée con coreografie di Luca Tommassini.

Ai Wind Music Awards Elisa è stata premiata nella prima serata per le vendite di Ti vorrei sollevare nella categoria Digital Songs Platino, che ha poi eseguito dal vivo, nella seconda serata per le vendite di Heart, certificato "disco multiplatino", cantando poi l'ultimo singolo Someone to Love,[53][54] mentre nella terza e ultima serata si è esibita sempre dal vivo con un medley costituito dai suoi brani This Knot e Your Manifesto e da Beat It di Michael Jackson, accompagnata da una performance come quella eseguita nel Heart Alive Tour.

Ad un anno dal mega concerto Amiche per l'Abruzzo, Elisa partecipa il 21 giugno 2010, insieme con le altre madrine dell'evento Laura Pausini, Giorgia, Fiorella Mannoia e Gianna Nannini, ad una puntata speciale della trasmissione Matrix per presentare il DVD tratto dall'evento, in uscita il giorno seguente.[55]

Il 6 agosto 2010 l'album Heart è stato pubblicato a livello internazionale su iTunes, in Italia, in Canada, Nuova Zelanda, Australia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Giappone, Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca e Grecia.[56]

Il 30 agosto 2010 prende parte all'evento benefico Parole di Lulù, a Mazzano Romano, organizzato da Niccolò Fabi in occasione del compleanno della figlia Olivia, recentemente scomparsa. Il concerto ha come scopo la raccolta fondi per un ospedale pediatrico in Angola. Elisa condivide il palco con Jovanotti, Fiorella Mannoia, Giuliano Sangiorgi, Paola Turci, Marina Rei, Cristina Donà, Claudio Baglioni, Gianni Morandi, Max Gazzè e tantissimi altri nomi della musica indipendente italiana.[57]

Nel mese di ottobre 2010 Elisa partecipa, insieme a Negrita, Ludovico Einaudi, Roy Paci & Aretuska, Le Blanche Alchemie, all'evento "(H)it Week", uno spettacolo dedicato alla musica italiana contemporanea che si tiene negli Stati Uniti.[58]

Il 16 novembre 2010 è uscito l'album Casa 69 dei Negramaro, in cui Elisa duetta nuovamente con Giuliano Sangiorgi nel brano Basta così.

2010-2011. Ivy[modifica | modifica sorgente]

Il 30 novembre 2010 è stato pubblicato un nuovo progetto di Elisa, Ivy. Come Lotus, il disco si compone di diverse rivisitazioni di lavori precedenti della cantautrice, cover e brani inediti arrangiati in chiave acustica. Ivy comprende anche un film-documentario girato in Trentino in cui Elisa illustra il senso del disco ripercorrendo la sua carriera e il lavoro compiuto per la realizzazione del progetto. La pubblicazione dell'album è stata anticipata dal singolo inedito Nostalgia, in lingua inglese. La cover del brano di Camille Pour Que l'Amour Me Quitte è cantata con Giorgia Todrani ed è una bellissima ninna nanna dedicata alla figlia, cover che era già stata eseguita dal vivo nel Heart Alive Tour alcuni mesi prima. A supporto dell'album è stato intrapreso un nuovo tour tra marzo e maggio 2011.

A fine maggio 2011 Elisa è stata premiata nella nuova edizione dei Wind Music Awards per il disco di platino vinto da Ivy.

Nell'estate 2011 Elisa ha cantato in due concerti dal vivo: il primo per Legambiente a Rispescia, nel Parco della Maremma toscana e l'altro a Cividale del Friuli, per festeggiare l'ingresso della cittadina friulana nel Patrimonio dell'UNESCO, devolvendo l'incasso alla causa dei bambini soldato. Il 9 settembre 2011 Elisa insieme a Fiorella Mannoia, Paola Turci e Casa del vento prende parte ad un concerto gratuito a Firenze durante l'incontro nazionale di "Emergency" tenutosi proprio nella città toscana.

Alla fine del 2011 Elisa firma, insieme a Roberto Casalino, l'inedito Distratto che porta Francesca Michielin alla vittoria della quinta edizione di X Factor.

2011-2013. Nuove colonne sonore, il ritorno in America e nuove collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Sempre nel 2011 Elisa ha collaborato col compositore Andrea Guerra per la colonna sonora del film Un giorno questo dolore ti sarà utile,[59] film presentato al festival del cinema di Roma il 2 novembre 2011. Tra i nuovi brani è uscito il singolo Love Is Requited, che funge da apripista per la colonna sonora ma anche per la nuova raccolta americana Steppin' on Water.[60] Il brano vince il Nastro d'argento alla migliore canzone originale.[61]

Il 1º maggio 2012 partecipa al tradizionale concerto con cover di Jumpin' Jack Flash dei Rolling Stones e Strawberry Fields Forever dei Beatles. Dal 14 al 16 maggio 2012 è ospite fisso del programma televisivo Quello che (non) ho cantando i brani Father and Son di Cat Stevens, One degli U2, Bridge over Troubled Water di Simon & Garfunkel, Hallelujah di Leonard Cohen, Redemption Song di Bob Marley, Knockin' on Heaven's Door di Bob Dylan e Wonderful World di Sam Cooke.

Nel luglio 2012 collabora al libro di favole Storie dei Cinque Elementi, facendo da narratrice alla fiaba Galanthus e la farfalla perfetta in uno dei due CD allegati.[62] Ad agosto 2012 firma il singolo Sola per Francesca Michielin, e altri brani inclusi nel suo album di debutto Riflessi di me.

A fine novembre 2012 viene rivelato che Elisa ed Ennio Morricone hanno scritto una canzone (dal titolo Ancora qui) per il nuovo film di Quentin Tarantino Django Unchained.[63] Il brano fa parte delle settantacinque canzoni tra cui verranno scelte quelle candidate all'Oscar alla miglior canzone originale.[64]

Il 6 dicembre 2012 annuncia di essere incinta del suo secondo figlio e che il prossimo album e il nuovo tour sono previsti rispettivamente per settembre e dicembre 2013.[65] Sebastian Rigonat nasce il 20 maggio 2013.

Il 4 gennaio 2013 il rapper Fabri Fibra rivela che nel suo nuovo album ci sarà una canzone in collaborazione con Elisa, intitolata Dagli sbagli si impara.[66] Elisa ha composto la colonna sonora del nuovo film di Giovanni Veronesi, L'ultima ruota del carro, in uscita a novembre 2013.[67] Ha partecipato anche al nuovo album di Luca Carboni Fisico & politico, nel brano Vieni a vivere con me.[68]

2013-presente. L'anima vola[modifica | modifica sorgente]

L'11 luglio 2013 viene rivelato, dal profilo Facebook ufficiale, che il nuovo album, intitolato L'anima vola, sarà tutto in lingua italiana.

Ad anticipare l'uscita dell'album è il singolo omonimo, pubblicato nei negozi digitali il 27 agosto.[69]

Il 15 ottobre 2013 viene pubblicato L'anima vola, ottavo album d'inediti di Elisa. Figurano collaborazioni con Tiziano Ferro, Ligabue e Giuliano Sangiorgi ed Ennio Morricone.[70] Il 24 ottobre alla prima settimana di uscita, l'album si piazza in testa alla classifica FIMI dei dischi più venduti in Italia[71]; l'anno 2013 si chiude con la certificazione Platino per L'anima vola.[72]

Il 27 Settembre 2014 Elisa terrà un concerto all'Arena di Verona per festeggiare il successo del disco.

La scelta di cantare in inglese[modifica | modifica sorgente]

Elisa ha giustificato la scelta di esprimersi nella lingua inglese in parecchie interviste dando, nel corso degli anni, diverse motivazioni. All'inizio della carriera affermò spesso che l'inglese era una lingua più musicale e più facile da usare rispetto all'italiano e soprattutto che, essendo la lingua dei suoi idoli musicali, le veniva più naturale utilizzare quella lingua.[73] Negli ultimi anni, pur non rinnegando quanto affermato precedentemente, ha rivelato che cantare in una lingua straniera le permetteva di non essere immediatamente capita dalle persone che le erano vicine (in particolare i genitori)[74] e ciò costituiva una specie di guscio protettivo reso necessario da una certa timidezza.[75] D'altro canto, ha affermato che quando canta in italiano lo fa perché il messaggio arrivi subito al destinatario.[73][76] Al suo debutto nella scena musicale italiana questa scelta venne definita "inedita e azzardata",[77] "una stravaganza",[78] "un'ostinazione".[79] In un paio di occasioni Elisa ha affermato di voler fare, prima o poi, un album interamente in italiano, ma di non essere ancora arrivata ad un risultato soddisfacente.[80][81]

Elisa ha affermato spesso che la sua casa discografica, nella persona di Caterina Caselli, ha tentato molte volte di convincerla a cantare in italiano fin dall'inizio della sua carriera, e che Corrado Rustici, produttore del suo primo e terzo album, fu il primo a credere nella scelta dell'inglese.[79] Il timore della casa discografica riguardava un eventuale insuccesso nelle vendite[74] che poi è stato ampiamente smentito dai tre dischi di platino[82] conquistati da Pipes & Flowers. Dopo la vittoria a Sanremo 2001 si pensava che la cantante potesse passare alla lingua italiana,[83] passaggio che però non avvenne.

L'inglese è sempre rimasta la lingua principale usata da Elisa anche se, in particolare dal 2005 in poi, l'uscita di numerosi singoli in italiano ha portato alcuni a ritenere erroneamente che sia passata a cantare prevalentemente o solamente nella nostra lingua.[84] Le canzoni incise in italiano dalla cantautrice, tutte uscite come singoli, sono in tutto otto su circa un centinaio di brani pubblicati. A queste si aggiungono alcune collaborazioni talvolta di successo come Nessuna certezza, Domani 21/04.2009, Donna d'Onna e Basta così. Da segnalare sono anche partecipazioni a trasmissioni televisive molto popolari, come Sanremo 2007 e Sanremo 2010, durante le quali ha cantato prevalentemente brani in italiano.

Sit com[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Elisa.

Altre attività[modifica | modifica sorgente]

Tour[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tour di Elisa.

Tutti i seguenti tour si sono tenuti in Italia, eccetto dove indicato.

  • 1997/1998 - Pipes & Flowers Tour (Italia anche come supporter al tour italiano di Zucchero, ed Europa al tour europeo di Eros Ramazzotti)
  • 2000/2001 - Asile's World Tour
  • 2002/2003 - Then Comes the Sun Tour
  • 2003/2004 - Lotus Tour
  • 2004/2005 - Pearl Days Tour
  • 2005 - Lotus Pearl Days Tour
  • 2006 - Unplugged tour
  • 2007 - Soundtrack Live Tour (tour diviso in una parte invernale e una estiva)
  • 2008 - Mechanical Dream Tour
  • 2008 - US/Canada Fall Tour (Stati Uniti e Canada)
  • 2010 - Heart Alive Tour (tour diviso in una parte primaverile e una estiva)
  • 2011 - Ivy Tour
  • 2014 - L'Anima Vola Tour

Teatro[modifica | modifica sorgente]

  • 2002 - Ellis Island - cantante e attrice protagonista, nel ruolo di Felicita Sapegno.
  • 2008 - Hair - direzione musicale e arrangiamento delle musiche.

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Regia[modifica | modifica sorgente]

Produzione musicale[modifica | modifica sorgente]

Mostre fotografiche[modifica | modifica sorgente]

  • 2003/2004 - Shhh… i silenzi della natura - Il canto silenzioso della natura fotografato da Elisa[86][87]
  • 2006 - Fotoamatori insospettabili - Elisa espone 14 foto di natura[88]

Libri e audiolibri[modifica | modifica sorgente]

Nei seguenti libri vi è un paragrafo, una citazione, un pensiero scritto o interpretato da Elisa:

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Anno Premio/Manifestazione Categoria/Riconoscimento/Motivazione
1998 Targa Tenco Miglior opera prima per l'album Pipes & Flowers
PIM - Premio Italiano della Musica Rivelazione italiana dell'anno
2001 Festival di Sanremo
MTV Europe Music Awards Miglior artista italiana
Italian Music Awards
2002 PIM - Premio Italiano della Musica[90]
2004 Meeting Etichette Indipendenti Miglior video di contaminazione artistica per il singolo Together
2005 Premio Videoclip Italiano Miglior video dell'anno - categoria artista donna per il video di Una poesia anche per te
XIII Tributo ad Augusto Daolio Per l'impegno con l'Associazione ECPAT
Premio Lunezia Autrice dell'anno per il valore musical-letterario del brano Una poesia anche per te
2006 Premio Anima Categoria Musica per il brano Teach Me Again
Premio per la Pace 2006 Assegnato agli artisti impegnati nella solidarietà e nei progetti umanitari
2007 Festivalbar Premio speciale per la raccolta Soundtrack '96-'06
Wind Music Award Per le vendite della raccolta Soundtrack '96-'06
Premio Videoclip Italiano Miglior video dell'anno - categoria artista donna per il video di Eppure sentire (un senso di te)
2008 Wind Music Award Per le vendite della raccolta Soundtrack '96-'06 Live
2009
  • Best Show 2008, premio assegnato dalla rivista specializzata Sound & Lite per lo show Mechanical Dream
  • Premio assegnato dalla sovrintendenza dell'Arena di Verona per il migliore show non lirico ospitato nella stagione 2008
2010
  • Premio Digital Songs Platino assegnato per il disco di platino del brano Ti vorrei sollevare
  • Premio CD Multiplatino assegnato per il triplo disco di platino dell'album Heart
2011 Premio CD Platino assegnato per il disco di platino dell'album Ivy
2012 Nastri d'argento Miglior canzone originale per Love Is Requited

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Elisa in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ Elisa, recensione di Heart - FullSong.it - Magazine di musica
  3. ^ Radio Show Italia
  4. ^ Elisa, un kamikaze fragile alla conquista dell'America, Steppin' on water, love is required, elisa usa, elisa states
  5. ^ Elisa chiude il Festivalguer 2007, http://notizie.alguer.it/, 5 agosto 2007. URL consultato il 9 luglio 2012.
  6. ^ L'Elisa Fun Club, http://www.elisatoffoli.com/elisatoffoli.com. URL consultato il 25 febbraio 2010.
  7. ^ Elisa è diventata mamma - Spettacolo - ANSA.it
  8. ^ «Mancano cantautori ribelli», Corriere della Sera, 28 ottobre 2001. URL consultato il 29 luglio 2009.
  9. ^ Elisa: E adesso un musical, Corriere.it, 16 settembre 2005. URL consultato l'11 giugno 2009.
  10. ^ ELISA su MTV.it
  11. ^ Anfiteatro delle Cascine: Bandabardò ed Elisa • Nove.Firenze.it
  12. ^ Gigi Vesigna, La gavetta dei VIP? in Oggi, 12 giugno 2013, p. 94-98.
  13. ^ Tutto il mondo di Elisa dentro un libro, Espresso.repubblica.it. URL consultato il 29 luglio 2009.
  14. ^ Elisa dieci anni fa, Video Mediaset. URL consultato il 27 dicembre 2011.
  15. ^ Dal karaoke a Sanremo, Rai.tv, 4 maggio 2008. URL consultato il 27 dicembre 2011.
  16. ^ a b Luce (Tramonti a Nord-Est), Galleriadellacanzone.com. URL consultato il 1º luglio 2009.
  17. ^ Elisa: "Il successo? Un film horror Sono una provinciale tra gente di città" - Persone - Repubblica.it
  18. ^ la Repubblica/spettacoli: Robbie Williams e Jennifer Lopez i migliori artisti per Mtv
  19. ^ Italian Music Awards i vincitori dell'edizione 2001
  20. ^ P.I.M. 2002, Elisa e Vasco trionfano
  21. ^ Rai News: le ultime notizie in tempo reale – news, attualità e aggiornamenti
  22. ^ Italiancharts: Almeno tu nell'universo, italiancharts.
  23. ^ Elisa, nuovo album rock: «Voglio cantare la vita per denunciare la guerra», Corriere della Sera, 14 ottobre 2004. URL consultato il 4 luglio 2009.
  24. ^ News di aprile 2005, Sito del Fun Club ufficiale. URL consultato il 3 luglio 2009.
  25. ^ Premio Lunezia -L'albo d'oro
  26. ^ http://www.rockol.it/PVI/default2.htm
  27. ^ Delirio.NET - Il Portale di Attualità
  28. ^ Italiancharts: Swan, italiancharts.
  29. ^ XL Repubblica - Videoclip
  30. ^ Singoli al numero uno in Italia - Wikipedia
  31. ^ Dati da Rockol.it
  32. ^ Dati da Rockol.it
  33. ^ Italiancharts album Soundtrack '96-'06, italiancharts.
  34. ^ FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana - Benvenuto!
  35. ^ Consegnati a Milano i Nickeldeon Kids' Choice Awards, http://www.pubblicitaitalia.it, 4 dicembre 2006. URL consultato il 4 ottobre 2010.
  36. ^ Musica, con "Dancing" Elisa conquista il mercato Usa, Fondazioneitaliani.it, 23 dicembre 2008. URL consultato il 13 maggio 2009.
  37. ^ Top 10 Billborad miglior album del 2008, teamworld.it. URL consultato il 23 dicembre 2008.
  38. ^ Elisa e Lacey Schwimmer si incontrano al Roxy Theatre di Los Angeles. URL consultato il 19 maggio 2009.
  39. ^ Elisa, per gli americani meglio dei Guns N' Roses, Corriere.it, 23 dicembre 2008. URL consultato il 19 maggio 2009.
  40. ^ Il pubblico decreta il successo del Musical HAIR in italiano, Trovanotizie.com, 24 novembre 2008. URL consultato il 12 maggio 2009.
  41. ^ FordFiesta sponsor ufficiale del musical Hair, Fainotizia.it, 12 febbraio 2009. URL consultato il 12 maggio 2009.
  42. ^ Vittorio Cosma su MySpace Music. URL consultato il 31 agosto 2010.
  43. ^ L'incredibile Elisa star anche negli Usa, Corriere.it, 10 maggio 2009. URL consultato il 14 maggio 2009.
  44. ^ Sound & Lite live 2008 su Soundlite.it
  45. ^ Soundlite pdf. URL consultato il 13 maggio 2009.
  46. ^ Domani 21/04.2009, Soleluna.com. URL consultato il 28 aprile 2009.
  47. ^ Concerti, Laura Pausini per Amiche per l'Abruzzo: "Mina, vieni anche tu", Rockol.it, 29 maggio 2009. URL consultato il 3 giugno 2009.
  48. ^ Esce il 22 giugno il DVD di “AMICHE PER L'ABRUZZO”, elisatoffoli.com, 21 aprile 2010. URL consultato il 27 aprile 2010.
  49. ^ Elisa Video Contest - Luci, motore, azione! su ElisaToffoli.com.
  50. ^ Elisa International Video Contest - I vincitori! su ElisaToffoli.com.
  51. ^ "Ti vorrei sollevare" in radio dal 16.10.2009, elisatoffoli.com, 15 ottobre 2009. URL consultato il 2009-15-19.
  52. ^ Elisa e Terra Naomi in RIVER (Joni Mitchell), elisatoffoli.com, 19 dicembre 2009. URL consultato il 19 dicembre 2009.
  53. ^ Facebook: Ti vorrei sollevare di Elisa è il video del giorno | Music Fanpage
  54. ^ Stasera e domani il Wind Music Awards 2010 (in onda il 2-9-16 giugno su Italia 1). E sui Grammy con la De Filippi..., tvblog.it, 28 maggio 2010. URL consultato il 3 giugno 2010.
  55. ^ Le madrine del mega-concerto ancora unite con la pubblicazione del DVD dell'evento per la seconda raccolta fondi.
  56. ^ pubblicazione internazionale di Heart in versione digitale
  57. ^ Tutti insieme per Lulù L'omaggio del pop alla figlioletta di Fabi - Corriere della Sera
  58. ^ Ad ottobre Elisa con (H)IT WEEK negli States
  59. ^ Elisa sul red carpet del Festival Internazionale del Film di Roma, http://www.elisatoffoli.com/, 27 ottobre 2011. URL consultato il 1º novembre 2011.
  60. ^ (EN) Decca Records - Elisa, http://deccarecords.com/. URL consultato il 4 dicembre 2011.
  61. ^ Nastri d'argento: Elisa vince con "Love Is Requited" miglior canzone originale, http://www.elisatoffoli.com/, 30 giugno 2012. URL consultato il 5 gennaio 2013.
  62. ^ Elisa racconta 'Galanthus e la farfalla perfetta', http://video.repubblica.it/, 24 luglio 2012. URL consultato il 5 gennaio 2013.
  63. ^ Facebook ufficiale
  64. ^ Marco Molendini, Elisa canta per Tarantino e corre per l'Oscar con Ancora qui, http://www.ilmessaggero.it, 18 dicembre 2012. URL consultato il 27 dicembre 2012.
  65. ^ Facebook ufficiale
  66. ^ Alberto Graziola, Fabri Fibra duetta con Elisa in Dagli sbagli si impara nel nuovo album Guerra e Pace (tracklist), http://www.soundsblog.it/, 5 gennaio 2013. URL consultato il 5 gennaio 2013.
  67. ^ Elisa al cinema con Veronesi, http://www.marieclaire.it/, 11 luglio 2013. URL consultato il 31 luglio 2013.
  68. ^ È stata davvero una immensa emozione incontrare la magica voce della grande @elisatoffoli in questo indimenticabile #FisicoePoliticoalbum, https://twitter.com/lucacarboni/, 1º agosto 2013. URL consultato il 6 agosto 2013.
  69. ^ iTunes - Musica - L'anima vola - Single di Elisa
  70. ^ Elisa canta brani di Tiziano Ferro e Ligabue, TGcom24, 1º agosto 2013. URL consultato il 3 agosto 2013.
  71. ^ Classifica degli album più venduti in Italia: Elisa prima, Alessandra Amoroso crolla, Radiomusik.it, 24 ottobre 2013.
  72. ^ Elisa, L'anima vola è disco di platino, ANSA, 7 gennaio 2014.
  73. ^ a b Mimmo Scialla, Parole in Fuga, Orizzonti, giugno 2001. URL consultato il 9 aprile 2012.
  74. ^ a b Laura Caparrotti, Elisa in concerto a New York, http://www.oggi7.info/, 2008. URL consultato il 9 aprile 2012.
  75. ^ Biografia Elisa, http://www.musictory.it/, 2009. URL consultato il 9 aprile 2012.
  76. ^ Speciale Sanremo (7), http://nautilus.ashmm.com/, 3 marzo 2001. URL consultato il 9 aprile 2012.
  77. ^ Guido Amari, Elisa – La furia degli elementi, http://www.onstageweb.com/, 16 marzo 2011. URL consultato il 9 aprile 2012.
  78. ^ Carlo Moretti, Da Elisa ai Lacuna Coil tutti pazzi per la lingua rock, la Repubblica, 29 ottobre 2007. URL consultato il 9 aprile 2012.
  79. ^ a b Giuseppe Videtti, Elisa: "Il successo? Un film horror. Sono una provinciale tra gente di città", la Repubblica, 15 gennaio 2007. URL consultato il 9 aprile 2012.
  80. ^ Silvia Marchetti, Elisa: album in italiano superando l' insicurezza, http://www.allaradio.org/, 26-04-07. URL consultato il 9 aprile 2012.
  81. ^ Massimo Longoni, Cuore VS ragione, http://www.onstageweb.com/, 15 maggio 2010. URL consultato il 9 aprile 2012.
  82. ^ Biografia, http://elisatoffoli.com/. URL consultato il 26 giugno 2010.
  83. ^ Elisa: 'Continuerò a cantare in ...inglese', Rockol.it, 27 febbraio 2001. URL consultato il 9 aprile 2012.
  84. ^ Andrea Conti, The Niro, ex bulletto timido e rock, TGcom, 11 aprile 2008. URL consultato il 9 aprile 2012.
  85. ^ PayperMoon homepage. URL consultato il 30 maggio 2009.
  86. ^ Shhh… i silenzi della natura. URL consultato il 1º giugno 2009.
  87. ^ Castello Normanno - Dettaglio evento. URL consultato il 1º giugno 2009.
  88. ^ Fotoamatori Insospettabili Una mostra a Bibbiena con le immagini d'autore. URL consultato il 6 giugno 2009.
  89. ^ Le nostre impressioni a Sanremo - The end. URL consultato il 29 luglio 2009.
  90. ^ Elisa premiata al PIM 2002 con LUCE (miglior singolo, canzone dell'anno, miglior artista femminile)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo Successore
Piccola Orchestra Avion Travel 2001 Matia Bazar

Controllo di autorità VIAF: 32198009 LCCN: no2011102338 SBN: IT\ICCU\UBOV\514853