Elioconcentrato

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Elioconcentrato
Elioconcentrato
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Sicilia
Zona di produzione Provincia di Agrigento Provincia di Messina Provincia di Palermo Provincia di Ragusa Provincia di Trapani[1]
Dettagli
Categoria salsa
Riconoscimento P.A.T.
Settore condimenti
 

L'elioconcentrato, in siciliano astratto[2] o strattu,[3] è una salsa di pomodoro concentrata ottenuta con la tecnica della concentrazione attraverso l'esposizione solare.

È una produzione tipica siciliana, come tale è stata ufficialmente inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf).[4]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'elioconcentrato è prodotto nelle province di Agrigento, Messina, Palermo, Ragusa e Trapani.[1] Il primo passo della produzione consiste nella bollitura dei pomodori al fine di restringere il sugo. Ottenuta la passata di pomodoro, essa viene setacciata,[3] e posta su ripiani di legno o piatti e vassoi di maiolica chiamati sperlonghe.[5] La passata adagiata sui ripiani viene lasciata quindi sotto il sole[1] coperta solo da un velo di tessuto per evitare che gli insetti vi finiscano sopra.[3] Nelle preparazioni casalinghe, l'elioconcentrato viene messo tradizionalmente in vasi di terracotta,[5] o più spesso in vasi di vetro. Il contenuto infine viene ricoperto con una foglia d'alloro e, prima di tappare, sigillato con uno strato d'olio.[3]

È un processo di concentrazione del sugo di pomodoro totalmente naturale che sfrutta il clima assolato della Sicilia. Durante il processo di essiccazione il sugo viene più volte girato e mescolato. Viene aggiunto il sale secondo necessità. Il processo di essiccazione assolutamente naturale e non aggressivo nei tempi e nelle temperature permette al prodotto di giungere ad un livello di qualità non raggiungibile dalle produzioni industriali.[2] Prima dell'uso, come tutti i concentrati di pomodoro, deve essere diluito in acqua.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Vedi scheda da prodottitipici.com
  2. ^ a b Vedi scheda da areadellostretto.it
  3. ^ a b c d e Vedi scheda da ars-alimentaria.it
  4. ^ Vedi elenco prodotti agroalimentari tradizionali sul sito del Mipaaf
  5. ^ a b Vedi: pag. 173, Luisa Cabrini e Fabrizia Malerba: L'Italia delle conserve. Touring Club Italiano, Milano, 2004. ISBN 88-365-3293-4

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luisa Cabrini e Fabrizia Malerba: L'Italia delle conserve. Touring Club Italiano, Milano, 2004. ISBN 88-365-3293-4

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]