Eliano Tattico

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Eliano Tattico (in greco antico Αιλιανός Τακτικός; I secoloII secolo) è stato uno scrittore greco antico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Eliano visse a Roma, ma con ogni probabilità era greco. Di lui conosciamo una sola opera, Sulle formazioni tattiche dei Greci (Περί Στρατηγικών Τάξεων Ελληνικών), più noto con il nome abbreviato Tattica.

L'opera, divisa in 53 capitoli, nei manoscritti noti è dedicata all'imperatore Adriano, ma alcuni studiosi pensano che si tratti di un errore di trascrizione e che il nome originale fosse quello di Traiano, anche perché l'idea dell'opera, a quanto afferma l'autore, era nata durante una conversazione con l'imperatore Nerva. Il principale oggetto dell'opera è la falange macedone, ma Eliano tratta brevemente anche delle formazioni assunte dall'esercito romano. Il valore del trattato è stato considerato molto modesto nel XVIII e nel XIX secolo[1], anche perché il contenuto è tratto in larga misura da Asclepiodoto. L'opera rimase tuttavia un importante testo di riferimento per gli autori successivi di trattati militari, anche bizantini e arabi (costituisce ad esempio la principale fonte del trattato di tattica attribuito a Leone VI) e fu studiata con attenzione anche nella prima età moderna.

Nella dedica Eliano annuncia un'altra opera sulla tattica navale, della quale non si hanno altre notizie.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Smith, op. cit..

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti secondarie