Eliano Tattico

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Eliano Tattico (in greco antico Αιλιανός Τακτικός; I secolo d. C. – II secolo d. C.[1]) è stato uno scrittore greco antico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Eliano visse a Roma, ma con ogni probabilità era greco.[2] Di lui conosciamo una sola opera, Sulle formazioni tattiche dei Greci (Περί Στρατηγικών Τάξεων Ελληνικών), più noto con il nome abbreviato Tattica.[3]

L'opera, tramandata in almeno 38 codici differenti[4] e divisa in 53 capitoli, nei manoscritti noti è dedicata all'imperatore Adriano, ma alcuni studiosi pensano che si tratti di un errore di trascrizione e che il nome originale fosse quello di Traiano,[5] anche perché l'idea dell'opera, a quanto afferma l'autore, era nata durante una conversazione con l'imperatore Nerva.[2] Il principale oggetto dell'opera è la falange macedone, ma Eliano tratta brevemente anche delle formazioni assunte dall'esercito romano. Il valore del trattato è stato considerato molto modesto nel XVIII e nel XIX secolo[2][Non nella fonte indicata], anche perché il contenuto è tratto in larga misura da Asclepiodoto, di cui probabilmente costituisce un ampliamento.[6] Da notare anche la quasi totale sovrapponibilità del testo di Eliano con quello di Arriano, il che ha portato alcuni autori a pensare che derivino entrambi da un trattato bellico posteriore.[7] L'opera rimase tuttavia un importante testo di riferimento per gli autori successivi di trattati militari, anche bizantini e arabi (costituisce ad esempio la principale fonte del trattato di tattica attribuito a Leone VI) e fu studiata con attenzione anche nella prima età moderna.

Nella dedica Eliano annuncia un'altra opera sulla tattica navale, della quale non si hanno altre notizie.Smith, op. cit.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Eliano in Enciclopedia Treccani on-line.
  2. ^ a b c Smith, op. cit..
  3. ^ In realtà il titolo non è univoco ed è stato tramandato in molti modi differenti. Si pensa che il titolo originale sia "τακτικὴ θεωρία". Vedi Filippo di Cataldo, Eliano. La "Tactica Theoria" cit., pag. 10.
  4. ^ Filippo di Cataldo, Eliano. La "Tactica Theoria" cit., pag. 16.
  5. ^ Filippo di Cataldo, Eliano. La "Tactica Theoria" cit., pagg. 9 e 90-91.
  6. ^ Filippo di Cataldo, Eliano. La "Tactica Theoria" cit., pag. 13.
  7. ^ Filippo di Cataldo, Eliano. La "Tactica Theoria" cit., pagg. 15-16.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti secondarie

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (GR) (DE) Griechische Kriegsschriftsteller, Hermann Köchly, Wilhelm Rüstow (a cura di), Zweiter Theil, Leipzig, Verlag von Wilhelm Engelmann, 1855, pagg. 199-471.