Elfleda di Whitby
| Sant'Elfleda di Whitby | |
|---|---|
|
Badessa |
|
| Nascita | 654 |
| Morte | 713 |
| Venerato da | Chiesa cattolica, Comunione anglicana |
| Ricorrenza | 8 febbraio |
Elfleda di Whitby, o in lingua inglese Ælfflæd of Whitby (654 – Abbazia di Whitby, 713), fu una religiosa inglese che divenne badessa dell'Abbazia di Whitby; è venerata coma santa dalla Chiesa cattolica e dalla Comunione anglicana.
Era figlia di Oswiu, re di Northumbria e della di lui consorte Eanflæd (anch'essa venerata come santa).
Indice |
Biografia [modifica]
Gran parte della sua vita Elfleda la visse come monaca. Quando aveva circa otto anni, il padre, in ringraziamento della vittoria su Penda di Mercia a Winwaed, affidò Elfleda ad Hilda di Whitby perché la educasse presso l'Abbazia di Hartlepool.
Quando Hilda si trasferì a Whitby, per fondarvi l'omonima abbazia, nel 657 o 658, portò con sé Elfleda.
Come la madre Enfleda, Elfleda fu molto vicina a Vilfrido di York ed ebbe un ruolo determinante nell'accordo con il quale nel 705 suo nipote Osred, figlio di Aldfrith di Northumbria, fu posto sul trono di Northumbria. Ella fu una figura politica rilevante dalla morte del fratello Ecgfrith di Northumbria, avvenuta nel 685, fino alla propria morte.
Alla morte di Hilda di Whitby (680), divenne badessa di quest'abbazia insieme alla madre Eanflæd ed alla morte di quest'ultima (704), ne rimase badessa fino alla propria morte.
Culto [modifica]
La sua pietà era molto apprezzata dai contemporanei quali Beda il Venerabile ed Eddius. Beda scrive del suo elevato livello di santità e devozione, mentre Eddius la definisce consolatrice dell'intero regno e sua miglior consigliera. Alla sua morte la sua salma venne inumata a Whitby.
Ella venne considerata santa e la sua memoria viene celebrata fin d'allora l'8 febbraio.
Ci è pervenuta una tardiva agiografia, la Vita sanctae Elfledae, che è raccolta nella Nova Legenda Angliae del 1516, di John Capgrave.
Bibliografia [modifica]
- (EN) Michael Lapidge, Ælfflæd in: M. Lapidge, et al., (eds), The Blackwell Encyclopedia of Anglo-Saxon England. Oxford: Blackwell, 1999. ISBN 0-631-22492-0
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Ælfflæd 2 (Female) Abbess of Whitby in Prosopography of Anglo-Saxon England. URL consultato in data 22 settembre 2007.
| Predecessore | Badessa di Whitby | Successore | |
|---|---|---|---|
| Hilda di Whitby 655 – 680 |
680 - 704 Con la madre Eanflæd |
lei stessa 704 - 713 |