Elfi Oscuri (Warhammer)

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Gli Elfi Oscuri sono un esercito del wargame tridimensionale Warhammer Fantasy Battle.

Esiste una terza stirpe più tremenda degli Alti Elfi di Ulthuan e degli Elfi Silvani. Si tratta degli Elfi Oscuri, elfi completamente crudeli e privi di cuore. Si racconta del saccheggio della città di Remas, in Tilea o del massacro della città di Bergsburg.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo la guerra civile che fecero contro i loro fratelli Alti Elfi, gli Elfi Oscuri si diressero a nord ovest, dove approdarono sulla costa nord del Nuovo Mondo. La terra venne chiamata Naggaroth e furono fondate 6 città-fortezze, ognuna governata da un principe diverso. Per spostarsi attraverso i mari, gli Elfi Oscuri utilizzano le Arche Nere, fortezze galleggianti che si spostano con l'uso delle arti magiche. Grazie a queste, essi hanno il predominio sui mari del nord e possono razziare velocemente ogni città sul mare. Le loro frontiere sono delimitate dai monti-vulcani a ovest e dalle fortificazioni a nord che dividono Naggaroth dalla Desolazione del caos.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Gli Elfi Oscuri, o Druchii, per usare il loro nome in Tar-Eltharin, sono stati espulsi dai regni elfici parecchi millenni fa, a seguito di una serie di sanguinose guerre civili. Gli antenati degli odierni Druchii abitavano la parte nord-occidentale dell'isola di Ulthuan chiamata Nagarythe (Terra delle Ombre) ed erano anche conosciuti come i Malteeras (la gente delle regioni nordiche) e i Naggarothi (gente di Nagarythe.).

Nagarythe per lungo tempo fu conosciuta come un luogo di grande conoscenza e dove grandi opere d'arte venivano prodotte. Qui nacque un nuovo movimento chiamato il Culto del Piacere e di cui la Somma Sacerdotessa fu Lady Morathi. In realtà il Culto di Nagarythe era dedicato all’adorazione di Slaanesh, il signore di piacere. Il Culto si dimostrò molto popolare e non passò molto prima che molti alti nobili degli elfi perseguissero i loro vizi nell’ambito di questo Culto, non rendendosi conto di scivolare verso il Caos. Effettivamente, molti elfi non colsero il collegamento.

Non ci volle molto prima che il Re Fenice, Bel-Shanaar, preoccupato dai crescenti eccessi del Culto del Piacere, degenerato nel sacrificio di esseri viventi, dichiarò guerra ad uno dei suoi propri regni per eliminarne le influenze e questo era il cuore del Culto: Nagarythe.

Fu Malekith, il figlio di Lady Morathi e del precedente Re Fenice Aenarion, che per primo seminò il dubbio nella nobiltà di Ulthuan sostenendo che gli agenti del Culto del Piacere fossero dappertutto, minacciosi la rettitudine morale dell’intera razza Elfica. Agenti di Malekith, con l’approvazione di Bel-Shanaar, arrestavano chiunque fosse sospetto della partecipazione al Culto del Piacere, per interrogarlo. Ma Malekith, avendo lungamente desiderato il trono della Fenice a lui rifiutato dal Consiglio degli Eldar poiché ritenuto indegno della corona, infine denunciò lo stesso re Fenice Bel-Shanaar, quale esponente del Culto del Piacere. Ma piuttosto che soffrire l’onta dell’interrogatorio Bel-Shanaar si uccise con del veleno. Cogliendo il momento Malekith si dichiarò l'erede legittimo al trono della Fenice, malgrado le proteste del Consiglio degli Eldar, i cui membri stessi furono denunciati come nemici della razza elfica e messi sotto arresto.

La Fiamma della Fenice, la prova del fuoco prevista dal culto di Asuryan per scegliere un'anima pura per la corona di Ulthuan, (dopo che era stata manomessa da dei seguaci del vecchio re fenice, stando ai racconti degli elfi oscuri), bruciò orribilmente il corpo di Malekith, rifiutando il suo spirito e dando la prova ai presenti che era completamente inadatto al comando. Con i suoi seguaci, Malekith fuggì a Nagarythe, mentre il Consiglio degli Eldar veniva liberato. Seguì un periodo di guerra: i Naggarothi ed i loro sostenitori, contro gli altri reami di Ulthuan. Con il supporto del Consiglio degli Eldar e dell’alta nobiltà elfica, Caledor I fu eletto Re Fenice e portò la guerra a Nagarythe. Dopo la sconfitta di Malekith nella battaglia di Maldour i Naggarothi disperati ricorsero a quella magia nera che precedentemente era proibito imparare. All'alba della battaglia di Maldour, Malekith fu acclamato dai suoi sostenitori Re Stregone a causa dell’aspetto contorto e distrutto dovuto alla devastazione causata dal fuoco di Asuryan al suo corpo.

Fu a causa del Re Stregone che si originò il cataclisma che doveva trascinare gran parte di Nagarythe sotto il Grande Oceano; anche il reame meridionale di Tiranoc dovette soffrire un destino simile, sebbene molto di esso si levi in piedi ancora oggi. Malekith tentò di disperdere il vortice dell'Isola dei Morti, che manteneva il regno del Caos separato dal mondo, di modo che le forze demoniache del Caos potessero aiutare i Naggarothi contro le forze di Caledor. Ma i maghi dell'isola, condannati a proferire i loro incantesimi protettivi per l’eternità, contrastarono la magia del Re Stregone originando un’enorme onda dall'oceano, trascinando le Terre Oscure sotto il mare ed annegando molti dei Naggarothi.

Tuttavia, Malekith aveva previsto la possibilità di un fallimento ed aveva ordinato la costruzione di molte navi, le più grande delle quali erano le enormi fortezze galleggianti denominate Arche Nere. Quando il cataclisma colpì alcuni dei Naggarothi riuscirono a scappare su queste navi. È scritto in alcune antiche cronache che le Arche Nere fossero in effetti i palazzi dei Naggarothi, strappati via dalla terra distrutta e mantenuti a galla da potenti incantesimi.

La battaglia navale dei banchi di Deloth completò l'espulsione dei Naggarothi da Ulthuan. Gli Alti Elfi permisero che i superstiti fuggissero nelle gelide terre del nord-ovest, accontentandosi che i Naggarothi là perissero. Ma non fu. Così i Naggarothi furono chiamati Druchii, gli Elfi Oscuri.

Grazie alla loro elfica conoscenza della magia e dell'arte della guerra, il Druchii conquistarono facilmente la terra conosciuta come il nuovo mondo. I selvaggi umani che abitavano quelle terre furono asserviti e costretti a lavorare alla costruzione delle città dei Druchii. Ne furono costruite sei nei primissimi secoli dell’esilio dei Druchii' I fondatori delle città in seguito formarono il consiglio degli elfi oscuri denominato il Dru Perim (pellegrini neri.) Il Dru Perim, originariamente un consiglio dei saggi Signori Druchii, tentò di trattenere i resti dei Naggarothi affinché abbandonassero un’insensata guerra che avrebbe quasi certamente portato all’annientamento per mano degli Alti Elfi, e persino Malekith seguì il loro consiglio prudente consapevole del dover affrontare una considerevole ricostruzione.

Naggarond (Torre del Freddo) doveva essere la capitale della nuova terra degli Elfi Oscuri denominata Naggaroth (Terra del Freddo) costruita sui pendii stessi del Monte Naggaroth e qui Malekith, il Re Stregone, avrebbe tenuto la sua corte, nella torre più alta della città. Le teste dei sacrificati a Khaine esposte sugli spuntoni lungo i camminamenti della città. Gran parte di Naggarond è nascosta dal fumo (come anche le altre città degli Elfi Oscuri) causato dall’ardere delle vittime sacrificali del tempio di Khaine.

Le altre città di Naggaroth includono: Har Ganeth (città delle Streghe e dei Cernefici), governata da Hellebron, anche conosciuta come il Luogo Maledetto dagli elfi di Ulthuan, è dedicato all’aspetto di Khaine come carnefice; Ghrond (la Torretta del Nord) è più una fortezza che una città ed è all'estremo nord di Naggarond e funge da punto di difesa dagli invasori provenienti dal Regno del Caos; Hag Graef (Rupe Oscura) è una città mineraria in cui i migliaia di schiavi sono costretti a scavare la roccia per ricavare il ferro e la pietra che necessitano ai Druchii per sostentare la loro civiltà; Clar Karond (Torre del Destino) è il principale arsenale di Naggaroth e dove altre migliaia degli schiavi sono costretti a lavorare nelle circostanti foreste di pino per il legno necessario per costruire le navi dei Druchii; Karond Kar (Città della Disperazione) è il caposaldo dei Soggiogatori. Qui le mostruosità del mondo vengono condotte per essere addestrate dai Druchii, oltre agli schiavi che poi saranno distribuiti alle altre città.

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

  • -4461 Il re degli Elfi Aenarion salva la veggente Morathi da una banda di Slaneesh. Si stabiliscono a Nagarythe.
  • -4458 Morathi da ad Aenarion un figlio, Malekith.
  • -4119 In questo anno, Malekith degli Elfi Alti e Snorri Barbabianca, il Sommo Re dei Nani, uniscono i propri possenti eserciti e riescono finalmente a scacciare dal Vecchio Mondo gli ultimi residui del Caos.
  • -2789 Malekith inizia un grande periodo di erranza intorno al mondo in cerca di artefatti magici dei tempi antichi.
  • -2775 Nelle desolazioni settentrionali Malekith trova il Diadema di Ferro nelle antiche rovine della città di Vorshgar.
  • -2774 Malekith ritorna ad Ulthuan, denuncia la madre come adoratrice di Slaneesh.
  • -2751 Massacro al Santuario di Asuryan. Bel Shanaar assassinato. Malekith bruciato dalle sacre fiamme, viene orribilmente sfigurato. Assassini cercano di uccidere il futuro Re Fenice Caledor I che viene salvato da una banda di cacciatori Chraciani. Incoronazione di Caledor. Malekith fugge a Nagarythe. La guerra civile erompe attraverso Ulthuan.
  • -2750 La guerra civile Elfica infuria per 200 anni - gli Elfi Oscuri vengono esiliati nel Nuovo Mondo.
  • -2739 Arcimaghi rinnegati fuggono da Saphery e si uniscono a Malekith. Hotek, un sacerdote eretico di Vaul, ruba il sacro martello dall'Incudine di Vaule si fa strada per Nagarythe.
  • -2736 Malekith viene rinchiuso nella sua armatura nera e acclamato come Re Stregone.
  • -2724 Caledor sconfigge il Re Stregone nella battaglia di Maledor. Il re Stregone fugge e decide di portare a termine il suo piano.
  • -2723 L'Inabissamento. A causa dell'interferenza del Re Stregone con il Vortice, gran parte delle regioni settentrionali di Ulthuan si inabissano. Maghi traditori creano le Arche Nere e si dipartono verso nord per fondare Naggaroth. Tiranoc perisce tra le onde. Viene perso il contatto con le colonie del Vecchio Mondo.
  • -2630 Una spedizione di Elfi Oscuri ritorna a Ulthuan, si riprendono le ostilità. Caledor riorganizza le armate degli Alti Elfi per la difesa e comincia la costruzione dei Cancelli presso i passi montani nel nord di Ulthuan.
  • -2599 Il Cancello del Grifone, la Fortezza Invitta, è finalmente completato. È il primo di una serie di gigantesche fortezze di guardia ai passaggi per i Reami Interni. La guerra infuria quando gli Elfi Oscuri cercano di guadagnare l'accesso ai Reami Interni e conquistare i Templi Sacri.
  • -2425 La Nave Drago Indraugnir, equipaggiata con il Rostro Lamadistella forgiato magicamente, affonda il Palazzo del Gioioso Oblio nei pressi dell'Isola Maledetta, è la prima Arca Nera ad affondare, ciò segna l'inizio dell'ascesa della marina elfica.
  • -2343 Gli Elfi Oscuri esplorano le caverne al di sotto di Hag Graef, un nuovo mondo che viene denominato il Regno Sotterraneo. Gli esploratori ritornano con i primi Naggaronti mai catturati dagli Elfi Oscuri.
  • -2319 Cavalieri Elfi Oscuri a cavallo di Naggaronti utilizzati in battaglia per la prima volta.
  • -2219 Gli Alti Elfi riescono finalmente a scacciare gli ultimi Elfi Oscuri dal nord di Ulthuan, e cominciano a ripulire e pattugliare i mari settentrionali dalle loro navi.
  • -2200 Gli Alti Elfi conquistano l'Isola Maledetta. Caledor non estrae la Spada di Khaine sebbene essa gli avrebbe fornito il potere di sconfiggere il Re Stregone. La nave di Caledor resta separata dal resto della flotta sulla via del ritorno, respinta verso la costa di Naggaroth, sopraffatto da Corsari Elfi Oscuri. Caledor si getta in mare per non essere catturato.
  • -2005 Il Grande tradimento. Cominciano le razzie degli Elfi Oscuri contro carovane commerciali dei Nani. Le razzie sono parte di un astuto piano che faccia rivoltare i Nani contro gli Alti Elfi.
  • -1968 Costretti dalle tempeste, un gruppo di Elfi Oscuri attraccano a Zandri. Il Necromante Nagash cattura molti membri della compagnia e obbliga il Mago ad insegnargli la conoscenza della Magia della Morte, è un adatto pupillo ed uccide l'Elfo Oscuro con la sua stessa magia in un duello, gli altri prigionieri sopravvissuti vengono rinchiusi vivi nella Grande Piramide.
  • -1666 Un'immensa armata Caotica invade Naggaroth. Ghond e sotto assedio ma resiste finché un esercito capitanato dal Re Stregone arriva e sconfigge le orde del Caos nella Battaglia della Disperazione.
  • -986 Il re Fenice Tethlis il Macellaio dichiara Il Rastrellamento che culmina con l'uccisione di ogni Elfo Oscuro presente in Ulthuan.
  • -946 Gli Elfi Oscuri tentando un'offensiva raggiungono il Cancello del Grifone e incappano in una trappola meticolosamente preparata.
  • -922 Battaglia della Gola Grigia. Un grande esercito di Elfi Oscuri e colto di sorpresa e distrutto mentre era accampato in una valle nascosta nelle Terre d'Ombra.
  • -732 Nell'ultimo sforzo di vincere la guerra il Re Stregone lancia una disperata offensiva invernale attraverso i Reami D'Ombra, cattura molte fortezze Elfiche e finisce nel più amaro scontro tra Elfi includendo l'assedio di Tor Lehan. Dopo questa battaglia non ci furono sopravvissuti in entrambi gli schieramenti.
  • -693 Un'enorme flotta degli Elfi Alti veleggia verso l'Isola Maledetta e Naggaroth. La Battaglia delle Onde e combattuta sull'Isola Maledetta. Tethlis muore in misteriose circostanze. La flotta ritorna indietro.
  • -238 Lo scout ed esploratore Elfo Oscuro Kaledor Maglen scopre la Via Nera, una serie di falde acquifere che permettevano alle Arche Nere di passare sotterraneamente dalle Montagne della Spina Nerato alle Terre Spaccate nella costa ovest del Nuovo Mondo.
  • -215 Razziatori Elfi Oscuri penetrano nelle giungle Lustriane per rubare sacri artefatti.
  • -87 Le Arche Nere iniziano a razziare le coste delle terre orientali.
  • 176 Il Re Stregone ordina di costruire una serie di torri di avvistamento lungo i confini di Naggaroth e la Desolazione del Caos.
  • 211 Le torri di avvistamento degli Elfi Oscuri dimostrano la loro efficacia quando un'armata del Caos viene avvistata e distrutta prima che penetrasse nei territori degli Elfi Oscuri.
  • 315 Lord Tepec-Inzi guida un esercito a fino Naggaroth dove gli Elfi Oscuri vengono sconfitti e la stele stellare di Quetli viene recuperata.
  • 451 L'Arca Nera Ultimo Oblio e una flotta Nonmorta sotto il comando di Settra muovono un combinato Tilea. Sartosa viene messa sotto assedio, viene catturata ed ogni uomo, donna e bambino vengono presi dagli assalitori.
  • 753 Navi schiaviste degli Elfi Oscuri cominciano a percorrere il globo e a portare a Naggaroth intere tribù in catene.
  • 860 L'Arca Nera Artiglio dell'Agonia ribaltata e affondata da un'onda gigantesca di fronte alle coste del Cathai.
  • 1122 La spedizione punitiva degli Alti Elfi a Naggaroth è massacrata dagli Elfi Oscuri aiutati da un'orda urlante di schiavi drogati.
  • 1125 Gli Elfi Oscuri danno inizio alla Terza Invasione di Ulthuan nelle isole che circondano l'Isola Maledetta, nessuna delle due parti ha veramente la meglio. I Guerrieri Ombra combattono una guerriglia da accampamenti nascosti fra le montagne nei pressi di Arnheim.
  • 1131 Gli Elfi Oscuri ricostruiscono la cittadella di Anlec nelle Terre dell'Ombra.
  • 1487 Elfi Oscuri assaltano Remas.
  • 1493 Una Forza di Predoni Elfi Oscuri intenzionata a saccheggiare Tlax è sconfitta dal Mago Sacerdote Xltoc.
  • 1783 Gli esploratori Elfi Oscuri scoprono una caverna nel Sottomondo che conduce alla colonia di Arnhelm degli Elfi Alti. Fino ad ora la colonia era stata protetta dalla Catena Spina Nera ad ovest e dalle Radure Maledette a Nord. Colte completamente impreparate molte fattorie degli Elfi Alti vengono distrutte. Poi, una volta organizzata una difesa, gli esploratori vengono ricacciati nelle montagne.
  • 2301 Grande incursione del Caos a Ulthuan; gli Elfi Scuri invadono Ulthuan col supporto degli alleati del Caos. Il Re Stregone è sconfitto durante la battaglia della piana di Finuval.
  • 2303 Gli Elfi Oscuri si ritirano da Ulthuan dopo due anni di aspri combattimenti.
  • 2423 Eltharion, figlio di Morarion, guida con successo un assalto contro Naggarond. È la prima volta che gli Elfi Alti entrano a Naggarond e riescono a tornare vivi. Il Re Stregone medita e pianifica la sua vendetta.
  • 2523 Morathi guida il Culto del Piacere a Lustria per conquistare numerosi oggetti magici, ma la missione è un fallimento.

Religione[modifica | modifica sorgente]

Gli Elfi Oscuri sono devoti a Khaine, il signore dell'assassinio. Mentre gli Alti Elfi lo pregano prima delle battaglie e come controparte del loro Asuryan, gli Elfi Oscuri si dedicano per lui a crudeli spargimenti di sangue. Inoltre il culto del principe oscuro Slaneesh (un dio del Caos) richiama a sé molti seguaci tra gli Elfi Oscuri ed è segretamente promosso dalla madre del Re Stregone, la quale fu in passato al comando del tempio di Khaine.

Ordinamento politico[modifica | modifica sorgente]

A Naggaroth è presente un regime militarista di stampo imperialista tenuto saldamente nelle mani del Re Stregone Malekith, ogni città-fortezza ha un suo Principe che fa rapporto al Re Stregone in persona. Oltre che dal Re Stregone e dai 5 Principi(una città la controlla il Re Stregone stesso) il governo è formato da Morathi, la Megera Incantatrice, capo indiscusso delle incantatrici, da Hellebron, Regina Suprema delle streghe (alle quali però è negata la magia), da rappresentanti del Culto di Slaneesh e da vari generali dell'esercito (tiranni e despoti).

Esercito[modifica | modifica sorgente]

Gli elfi oscuri sono tra i migliori eserciti di Warhammer con un buon movimento, tiro, magia e combattimento. La loro unica pecca, come in tutti gli elfi, è la scarsa resistenza.