Elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 2013

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Le elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 2013 si sono svolte il 27 ottobre.

Nella provincia autonoma di Trento ha vinto Ugo Rossi (PATT) alla guida della coalizione di "centrosinistra autonomista", sconfiggendo Diego Mosna, a capo di una coalizione di liste civiche. Rossi ha ottenuto, per la sua alleanza elettorale, ben 23 seggi su 35 del consiglio provinciale di Trento.

Nella provincia autonoma di Bolzano, dove si votano i singoli partiti e non esistono coalizioni pre-elettorali, la SVP ha ottenuto la maggioranza relativa (con il candidato presidente Arno Kompatscher) ottenendo 17 seggi su 35 del Consiglio provinciale di Bolzano.

Il consiglio regionale del Trentino Alto-Adige è formato dall'insieme dei consiglieri di entrambi i consigli provinciali.

Provincia di Bolzano[modifica | modifica wikitesto]

Elezioni provinciali 2013 - Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige
Stato Italia Italia
Data 27 ottobre 2013
Svp.jpg Die Freiheitlichen 1.jpg Grüne- Verdi Südtirol.svg
Leader Arno Kompatscher Pius Leitner Hans Heiss
Partito Südtiroler Volkspartei Die Freiheitlichen Verdi-Grüne-Vërc - SEL
Voti 131.236
45,7 %
51.504
17,9 %
25.067
8,7 %
Seggi
17 / 35
6 / 35
3 / 35
Differenza % Red Arrow Down.svg2,4 Green Arrow Up.svg3,6 Green Arrow Up.svg2,9
Differenza seggi Red Arrow Down.svg1 Green Arrow Up.svg1 Green Arrow Up.svg1
Alto Adige 2013.png
Presidente uscente
Luis Durnwalder (SVP)
Left arrow.svg 2008 2018 Right arrow.svg
Rappresentazione grafica del nuovo consiglio provinciale.[1]

Legge elettorale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano.

In Alto Adige gli elettori sono chiamati a votare le liste di partito, scegliendo quattro candidati al loro interno, per comporre il Consiglio. Non è prevista l'elezione diretta del Presidente della Provincia, la cui nomina è di competenza dell'assise rappresentativa.

Candidati[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 Luis Durnwalder, presidente della provincia dal 1989, rinunciò a concorrere per un ulteriore mandato[2]. In ragione di ciò la Südtiroler Volkspartei (partito di appartenenza del presidente e maggioritario in Alto Adige) tenne delle primarie per scegliere il nuovo candidato alla massima carica provinciale il 21 aprile 2013. A vincere fu Arno Kompatscher, sindaco di Fiè allo Sciliar e presidente del Consorzio dei comuni altoatesini, con l'82,8% dei voti. Elmar Pichler Rolle, capogruppo uscente della SVP in consiglio provinciale, si classificò secondo con il 17,16%.[3]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

L'affluenza alle urne è stata del 77,7% con un totale di 289.763 votanti (alle provinciali del 2008 era stata del 80,1%).

L'affermazione della SVP di Kompatscher è stata ancora una volta di gran lunga superiore alla concorrenza (sebbene senza maggioranza assoluta, con una netta flessione di consensi rispetto al passato e l'elezione di 17 consiglieri rispetto ai 18 precedenti).

I partiti nazionali hanno ottenuto percentuali minime: Forza Italia in alleanza con la Lega Nord ha perso tre dei quattro seggi ottenuti alle elezioni del 2008, mentre il PD, pur mantenendo lo stesso numero di seggi, ha registrato un leggero aumento di voti. Significativa l'affermazione dei partiti indipendentisti (che conquistano in totale il 27,2% dei consensi), con il movimento populista di destra Die Freiheitlichen che si conferma secondo partito della provincia e ottiene 6 seggi (uno in più rispetto al 2008), così come la Süd-Tiroler Freiheit di Eva Klotz (da 2 a 3 seggi). Sempre in questo campo, un seggio va ad Andreas Pöder della Bürger Union für Südtirol, presentatasi in coalizione con i Ladins e la lista Wir Südtiroler.

Terza forza della provincia diventano i Verdi, che con l'appoggio di Sinistra Ecologia Libertà arrivano all'8,7% ed eleggono 3 consiglieri contro i 2 precedenti.

A completare il quadro un consigliere va al Movimento 5 Stelle ed un altro alla lista L'Alto Adige nel cuore (ex Futuro e Libertà)[4].

Liste Voti  % Seggi +/-
Südtiroler Volkspartei 131.236 45,7 17 Red Arrow Down.svg 1
Die Freiheitlichen 51.504 17,9 6 Green Arrow Up.svg 1
Verdi–Grüne–Vërc - Sinistra Ecologia Libertà 25.067 8,7 3 Green Arrow Up.svg 1
Süd-Tiroler Freiheit 20.736 7,2 3 Green Arrow Up.svg 1
Partito Democratico 19.207 6,7 2 Straight Line Steady.svg
Forza Alto Adige - Lega Nord - Team Autonomie 7.118 2,5 1 Red Arrow Down.svg 3
Movimento 5 Stelle 7.097 2,5 1 Green Arrow Up.svg 1
Ladins Dolomites - BürgerUnion Pöder - Wir Südtiroler 6.065 2,1 1 Straight Line Steady.svg
L'Alto Adige nel Cuore 6.057 2,1 1 Green Arrow Up.svg 1
Unitalia 4.831 1,7 0 Red Arrow Down.svg 1
Scelta Civica per l'Alto Adige Südtirol 4.525 1,6 0
La Destra 1.654 0,6 0
Partito della Rifondazione Comunista 1.134 0,4 0
Partito dei Comunisti Italiani 730 0,3 0
Totale 286.961 100% 35

Provincia di Trento[modifica | modifica wikitesto]

Elezione del consiglio provinciale di Trento e del presidente della provincia
Stato Italia Italia
Data 27 ottobre 2013
Ugo Rossi - Festival Economia 2013.JPG Diego Mosna - Terre alte 2013.JPG
Candidati Ugo Rossi Diego Mosna
Partito PATT Indipendente
Coalizione Centrosinistra autonomista Fare per Fermare il Declino e Liste civiche
Voti 144.609
58,12 %
47.966
19,28 %
Seggi
23 / 35
7 / 35
Trentino 2013 Partiti.png
Trentino 2013 Coalizioni.png
Presidente uscente
Alberto Pacher (PD)
Left arrow.svg 2008 2018 Right arrow.svg

Legge elettorale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Consiglio della Provincia autonoma di Trento.

In Trentino le elezioni si svolgono sulla base della normativa contenuta nella legge n°2 del 5 marzo 2003, già applicata nelle due precedenti tornate elettorali, così come modificata ripetutamente fino al 20 marzo 2013[5].

Essa prevede l'elezione diretta del Presidente della Provincia e la possibilità di preferenza per un singolo partito ad esso collegato (non è previsto il cosiddetto voto disgiunto) e per tre candidati consiglieri.

Alla coalizione collegata al candidato Presidente eletto è garantito un premio di maggioranza di 21 seggi su 35 (compreso il Presidente), qualora quest'ultimo abbia ottenuto almeno il 40% dei voti, di 18 su 35 altrimenti. I seggi sono ripartiti tra le coalizioni e le liste tramite il Metodo D'Hondt. Un seggio è riservato alla minoranza ladina.

Candidati[modifica | modifica wikitesto]

La coalizione uscente, che ha governato la provincia di Trento dal 1999 al 2012 con Lorenzo Dellai e successivamente con Alberto Pacher, vicepresidente facente funzioni che ha rifiutato la candidatura, ha scelto il proprio candidato con elezioni primarie che si sono tenute il 13 luglio. Ugo Rossi (PATT) ha sconfitto Alessandro Olivi (PD), Mauro Gilmozzi (UpT), Alexander Schuster (PSI) e Lucia Coppola (Verdi).

Anche il Movimento 5 Stelle ha scelto il proprio candidato, Filippo Degasperi, con delle primarie tenute l'8 e il 15 giugno.

L'imprenditore Diego Mosna, noto patron del Trentino Volley, guida una coalizione composta da Progetto Trentino di Silvano Grisenti, Fare Trentino, Civica Trentina (lista animata dai consiglieri uscenti Rodolfo Borga, ex-PDL, e Marco Sembenotti, eletto con la Civica per Divina), Autonomia 2020 - NT (lista animata dal sindaco di Vattaro Denis Tamanini e dalla consigliera uscente Caterina Dominici, entrambi ex PATT), Amministrare il Trentino (lista guidata dal consigliere uscente Nerio Giovanazzi, candidato a Presidente nel 2008) e Insieme per l'Autonomia.

Il centrodestra si presenta disunito. Cristano De Eccher è il candidato di Fratelli d'Italia. Giacomo Bezzi è il candidato di Forza Trentino: saltato all'ultimo momento un accordo con il MIR, che corre da solo con Giuseppe Filippin, mentre la lista "Italiani per l’Italia-Autonomia Ladina Dolomites", che l'avrebbe sostenuto, è stata esclusa a causa dell'irregolarità di alcune delle firme raccolte.[6] Maurizio Fugatti è il candidato della Lega Nord e dei Cattolici Europei Uniti.

A sinistra corrono da soli Rifondazione Comunista con Ezio Casagranda e Sinistra Ecologia Libertà con Emilio Arisi. Fra i candidati anche il disc jockey Agostino Carollo e Alessandra Cloch di Associazione Fassa.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

L'affluenza è stata del 62,82% con un totale di 261.759 votanti, in calo rispetto al 73,13% delle precedenti provinciali.[7] Sono stati eletti consiglieri i candidati presidente Diego Mosna, Filippo Degasperi, Giacomo Bezzi e Maurizio Fugatti. Il presidente della provincia ne fa parte di diritto.

Composizione del Consiglio della Provincia autonoma di Trento.
Candidati e Liste Voti  % Seggi +/-
Ugo Rossi 144.609 58,12% 22+1[8]
Partito Democratico 52.406 22,07% 9 Green Arrow Up.svg 1
Partito Autonomista Trentino Tirolese 41.684 17,55% 7 Green Arrow Up.svg 4
Unione per il Trentino con Dellai 31.650 13,33% 5 Red Arrow Down.svg 2
Verdi Ecologisti e Civici - Verdi Europei 4.548 1,92% 0 Red Arrow Down.svg 1
Civica Valori e Diritti 3.913 1,65% 0 Red Arrow Down.svg 1
Union Autonomista Ladina 2.717 1,14% 1[9] Straight Line Steady.svg
Riformisti per l'Autonomia 2.579 1,09% 0 Straight Line Steady.svg
Diego Mosna 47.966 19,28% 6+1 -
Progetto Trentino 21.447 9,03% 4 -
Civica Trentina 8.798 3,70% 1[10] -
Amministrare il Trentino 5.060 2,13% 1 Straight Line Steady.svg
Insieme per l'Autonomia 3.370 1,42% 0 -
Autonomia 2020 - NT 3.160 1,33% 0 -
Fare Trentino 1.947 0,82% 0 -
Maurizio Fugatti 16.395 6,59% 1+1
Lega Nord 14.759 6,22% 1[10] Red Arrow Down.svg 6
Cattolici Europei Uniti 547 0,23% 0 Red Arrow Down.svg 1
Filippo Degasperi 14.240 5,72% 1+1 -
Movimento 5 Stelle 13.877 5,84% 1[10] -
Giacomo Bezzi 10.628 4,27% 0+1 -
Forza Trentino 10.493 4,42% 0[10] Red Arrow Down.svg 5
Emilio Arisi 4.425 1,78% 0 -
Sinistra Ecologia Libertà 4.287 1,81% 0 -
Cristano De Eccher 3.839 1,54% 0 -
Fratelli d'Italia 3.699 1,56% 0 0
Ezio Casagranda 2.848 1,14% 0 -
Partito della Rifondazione Comunista 2.746 1,16% 0 Straight Line Steady.svg
Alessandra Cloch 1.988 0,80% 0 -
Associazione Fassa 1.959 0,82% 0 -
Giuseppe Filippin 1.061 0,43% 0 -
Moderati in Rivoluzione 1.034 0,44% - -
Agostino Carollo 829 0,33% 0 -
Ago Carollo 793 0,33% 0 -
Totale 248.828 100% 35

Fonte: Elezioni 2013, Provincia autonoma di Trento. URL consultato il 28 ottobre 2013.

Consiglio regionale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol.

In base ai risultati delle due province autonome, il Consiglio Regionale per la XV legislatura, quinquennio 2013-2018, risulta così determinato dal corpo elettorale:

Composizione del Consiglio Regionale del Trentino-Alto Adige
Partiti seggi differ.
SVP 17 Red Arrow Down.svg 1
Partito Democratico 11 Green Arrow Up.svg 1
PATT 8 Green Arrow Up.svg 5
Die Freiheitlichen 6 Green Arrow Up.svg 1
Unione per il Trentino 5 Red Arrow Down.svg 2
Progetto Trentino 5 Green Arrow Up.svg 5
Lega Nord 3 Red Arrow Down.svg 4
Movimento 5 Stelle 3 Green Arrow Up.svg 3
Verdi-Grüne-Vërc 3 Straight Line Steady.svg
Süd-Tiroler Freiheit 3 Green Arrow Up.svg 1
Forza Italia 1 Red Arrow Down.svg 7
Civica Trentina 1 Green Arrow Up.svg 1
Amministrare il Trentino 1 Straight Line Steady.svg
Bürger Union für Südtirol 1 Straight Line Steady.svg
Union Autonomista Ladina 1 Straight Line Steady.svg
L'Alto Adige nel Cuore 1 Green Arrow Up.svg1
 Totale 70 Straight Line Steady.svg[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elezioni provinciali 2013, Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige. URL consultato il 30 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2013).
  2. ^ ALTO ADIGE: L'ADDIO DI DURNWALDER "CAMBIATO MOLTO LA PROVINCIA", AGI, 18 settembre 2013.
  3. ^ Massimiliano Bona, Stravince Arno Kompatscher. Pichler Rolle sconfitto 2 volte, Alto Adige, 22 aprile 2013. URL consultato il 15 ottobre 2013.
  4. ^ Affluenza alle urne, Elezioni provinciali 2013 - Provincia autonoma di Bolzano. URL consultato il 28 ottobre 2013.
  5. ^ Legge Elettorale Provinciale, 10 aprile 2013. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  6. ^ Paolo Morando, Bezzi senza firme: esclusa la lista ladina, Trentino, 29 settembre 2013. URL consultato il 30 settembre 2013.
  7. ^ Affluenza, Elezioni 2013 - Provincia autonoma di Trento. URL consultato il 28 ottobre 2013.
  8. ^ Il Presidente della Provincia è di diritto membro del Consiglio.
  9. ^ Ladino.
  10. ^ a b c d La lista cede un seggio al candidato presidente.
  11. ^ Red Arrow Down.svgTenuto conto dell'azzeramento della rappresentanza politica di forze precedentemente dotate di 4 consiglieri: Unitalia, Italia dei Valori e Lista Divina.

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