Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1960

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Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1960
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Data 8 novembre
John F. Kennedy - NARA - 518134.jpg VP-Nixon.png
Candidati John Fitzgerald Kennedy Richard Nixon
Partito Partito Democratico Partito Repubblicano
Voti 34.220.984
49,7 %
34.108.157
49,5 %
Grandi elettori 303 219
ElectoralCollege1960.svg
Presidente uscente
Dwight D. Eisenhower (Partito Repubblicano)
Left arrow.svg 1956 1964 Right arrow.svg

Le elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1960 si svolsero l'8 novembre. La sfida oppose il vicepresidente repubblicano uscente, il californiano Richard Milhous Nixon, e il senatore democratico del Massachusetts John Fitzgerald Kennedy. Fu il primo anno in cui presero parte alle elezioni l'Alaska e le Hawaii, e l'ultimo in cui non vi partecipò Washington D.C.

Kennedy, primo presidente cattolico, vinse con uno dei margini di voti più stretti della storia delle elezioni statunitensi. Sarebbe restato in carica fino al 22 novembre 1963, giorno del suo assassinio a Dallas.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Candidati Grandi elettori Voti
Presidente Vicepresidente Partito # # %
John F. Kennedy, MA Lyndon B. Johnson, TX Democratico 303 34.220.984 49,7
Richard Nixon, CA Henry Cabot Lodge, Jr., MA Repubblicano 210 34.108.157 49,5
Harry F. Byrd, VA Strom Thurmond, SC (nessuno) 14 -(a) -(a)
Barry Goldwater, AZ 1
Unpledged electors Democratico -(b) 286.359 0,4
Altri 0 216.982 0,3
Totale 537 68.832.482 100,0

(a) Il senatore democratico segregazionista Byrd in realtà non fu mai candidato alle elezioni presidenziali; ciononostante nel collegio elettorale ricevette i voti di 14 grandi elettori democratici indipendenti (che votarono come vicepresidente Thurmond) e di un repubblicano dissidente (che votò come vicepresidente Goldwater).
(b) In Mississippi vinse una lista formata da 8 democratici indipendenti ("unpledged", che cioè non si erano impegnati a votare per i candidati sostenuti dal partito), in Alabama invece la lista vincente era formata da 6 democratici indipendenti e 5 sostenitori del ticket Kennedy-Johnson. Tali soluzioni anomale derivarono da dissensi legati alla questione dei diritti civili per gli afroamericani.