Elezioni presidenziali in Iran del 2013

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Elezioni presidenziali in Iran del 2013
Stato Iran Iran
Data 14 giugno
Hassan Rouhani.jpg Mohammad Bagher Ghalibaf2 cropped.jpg
Candidati Hassan Rouhani Mohammad Bagher Ghalibaf
Partito Società dei Chierici Militanti Società Islamica degli Ingegneri
Voti 18.613.329
50,98% %
6.077.292
15,76 %
2013 Presidential Election map-Iran.svg
Presidente uscente
Mahmoud Ahmadinejad
Left arrow.svg 2009 2017 Right arrow.svg

Le elezioni presidenziali in Iran del 2013 si sono tenute il 14 giugno. Esse hanno visto la vittoria di Hassan Rouhani, sostenuto da Società dei Chierici Militanti, che ha sconfitto Mohammad Bagher Ghalibaf, appoggiato da Società Islamica degli Ingegneri.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Candidati Liste Voti  %
Hassan Rouhani Società dei Chierici Militanti 18.613.329 50,71
Mohammad Bagher Ghalibaf Società Islamica degli Ingegneri 6.077.292 16,55
Sa'id Jalili Fronte della Stabilità della Rivoluzione Islamica 4.168.946 11,35
Mohsen Rezai Moderazione e Sviluppo 3.884.412 10,58
Ali Akbar Velayati Coalizione Islamica 2.268.753 6,18
Mohammad Gharazi Indipendente 446.015 1,21
Totale 35.458.747

Fonte: Ministero dell'Interno

Candidati[modifica | modifica sorgente]

La registrazione delle candidature ha avuto luogo dal 7 all'11 maggio 2013[1][2].

In seguito, i candidati sono stati sottoposti al vaglio del Consiglio dei Guardiani[3] che, il 21 maggio, ha approvato otto candidature. I candidati approvati sono stati giudicati da molte fonti occidentali, quali la BBC News, in massima parte esponenti conservatori essendo stati esclusi dalla consultazione i più rilevanti candidati riformisti, tra i quali l'ex presidente Akbar Hashemi Rafsanjani[4].

Nonostante ciò, l'opposizione riformista è riuscita comunque a compattarsi su due candidati moderati Hassan Rouhani e Mohammad Reza Aref, appoggiati rispettivamente dagli ex presidente Rafsanjani e da Mohammad Khatami[5]

In seguito, due degli otto candidati approvati hanno scelto autonomamente di ritirarsi: Aref si è ritirato in favore di Rouhani il 10 giugno; Gholam-Ali Haddad-Adel ha rinunciato il giorno seguente per compattare il frammentato fronte dei conservatori.[6][7]

Candidati ammessi[modifica | modifica sorgente]

Nome Partito Slogan Coalizione
Ghalibaf 2013.png
Mohammad Bagher Ghalibaf[8]
Società islamica degli ingegneri
con l'appoggio della Conservatives Majority Alliance e del Fronte unito dei Conservatori
Change, Life, People
A glorious Iran
Ghalibaf è sindaco di Tehran sin dal 2005; in precedenza, durante la Guerra Iran-Iraq fu comandante in capo delle truppe dell'Imam Rida, nel 1982, e delle Nasr dal 1983 al 1984. Dopo la guerra, fu direttore del management di Khatam al-Anbiya, società di ingegneria controllata dai Pasdaran e comandante in capo dell'aviazione iraniana nel 1996.

Nel 2000 è stato comandante delle forze di polizia ed inoltre fu candidato alle elezione presidenziali del 2005.

MohmmadGharazi.jpg
Mohammad Gharazi[9]
Indipendente
Government against Inflation
Gharazi fu governatore della provincia del Khuzestan dal 1979 al 1980, ministro del Petrolio dal 1981 al 1985 e delle Poste dal 1985 al 1997, membro del parlamento dal 1980 al 1984.
Saeed Jalili cropped.jpg
Sa'id Jalili[10]
Fronte della Stabilità della Rivoluzione Islamica
con il supporto dell'Alleanza dei costruttori dell'Iran islamico e dei Moderni Pensatori dell'Iran Islamico
Hayat-e Tayba
Dal 2007 Jalili segretario del Supremo Consiglio Nazionale della Sicurezza e negoziatore capo del Programma nucleare iraniano; in precedenza fu vice ministro degli Affari Esteri dal 2005 al 2007.
Mohsen Rezaee in seminar.jpg
Mohsen Rezai[11]
Partito della Moderazione e dello Sviluppo
con il supporto di: Partito Verde e della Società dei devoti della Rivoluzione Islamica
Say hello to life
Rezaee è stato segretario del Consiglio del discernimento dal 1997. In precedenza, dal 1981 al 1997 fu comandante in capo dei Pasdaran e candidato alle elezioni presidenziali del 2005 e del 2009.
Hassan Rouhani.jpg
Hassan Rouhani[12]
Società dei Chierici Militanti
appoggiato dal Movimento Verde e dal movimento riformista iraniano, dalla coalizione laburista, dal movimento religioso nazionalista, dal fronte della partecipazione all'Iran islamico e dal partito della democrazia
Government of Prudence and Hope
Rouhani è membro dell'Assemblea degli esperti dal 1999, membro del Consiglio del Discernimento dal 1991. Ricopre inoltre gli incarichi di capo del centro delle ricerche strategiche, dal 1992, e di membro, dal 1989, del Supremo Consiglio Nazionale della Sicurezza; è stato negoziatore-capo del Programma nucleare iraniano dal 1989 al 2005 e vice presidente del parlamento dal 1992 al 2000.

Ali Akbar Velayati[13]
Partito della coalizione islamica
con il supporto della Society of Seminary Teachers of Qom
Complementarity Government
Velayati è stato ministro degli Affari Esteri dal 1981 al 1987, vice ministro della Sanità dal 1980 al 1981 e membro del parlamento dal 1980 al 1981.

Candidati ammessi ma ritiratisi[modifica | modifica sorgente]

  • Gholam-Ali Haddad-Adel, Presidente del parlamento (2004–2008); appoggia i candidati conservatori[14]
  • Mohammad Reza Aref, Vice Presidente (2001–2005); appoggia Hassan Rouhani.[15]
  • Masoud Pezeshkian
  • Ali Akbar Javanfekr
  • Mohammad Reza Rahimi
  • Mohammad Shariatmadari
  • Kamran Bagheri Lankarani
  • Mohammad-Hassan Aboutorabi Fard
  • Ramin Mehmanparast

Candidati non ammessi[modifica | modifica sorgente]

  • Akbar Hashemi Rafsanjani
  • Esfandiar Rahim Mashaei
  • Manouchehr Mottaki
  • Hassan Sobhani
  • Mohammad Saeedikia
  • Ebrahim Asgharzadeh
  • Hooshang Amirahmadi
  • Mostafa Kavakebian

Scrutinio[modifica | modifica sorgente]

Scheda usata per l'elezione

Secondo il ministero degli interni sono 50.483.192 le persone con diritto di voto per il primo turno delle elezioni[16] e oltre 66.000 i seggi dislocati in tutto il territorio nazionale, mentre i cittadini all'estero hanno potuto votare presso 285 seggi insediati nelle rispettive nazioni[17]: la provincia di Tehran, la più popolata, presenta circa 17.000 seggi.[18]

Voti per province[modifica | modifica sorgente]

La tabella seguente mostra i voti suddivisi per le 31 provincie dell'Iran.

Province/distretti vinti da Rohuani Province/distretti vinti da Rezai
Province Rouhani Ghalibaf Rezai Jalili Velayati Kharazi Source
Qom 201.677 89.987 30.540 121.237 68.356 9.364 [19]
Khuzestan 675.492 117.977 921.570 196.446 78.488 15.251 [20]
Bushehr 278.762 64.882 74.178 54.960 38.542 6.712 [21]
Semnan 157.133 87.598 14.541 55.987 26.499 5.051 [22]
Kerman 856.001 222.529 69.082 215.605 64.215 14.104 [23]
Sistan e Baluchestan 770,269 109,572 61,959 64,548 35,874 9,018 [24]
Mazandaran 1.080.727 282.862 92.518 178.318 159.060 20.673 [25]
Khorasan 192.446 101.713 14.582 103.382 15.185 5.053 [26]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Iran to hold presidential election on 14 June 2013, Ya Libnan, 15 December 2012
  2. ^ Minister: Registration of candidates for next presidential elections to start May 6, 2013 in IRNA, 15 dicembre 2012. URL consultato il 10 febbraio 2013.
  3. ^ http://mellat.majlis.ir/archive/CONSTITUTION/ENGLISH.HTM
  4. ^ "Rafsanjani and Mashaei barred from Iran presidency poll", BBC News, 21 May 2013
  5. ^ Iranian reformists struggle to settle on candidate Kristin Dailey, The Daily Star (Libano)]], 8 giugno 2013
  6. ^ Conservative drops out of Iranian presidential election
  7. ^ Iran's Mohammad Reza Aref quits presidential race, BBC. URL consultato l'11 giugno 2013.
  8. ^ خبرآنلاین - قالیباف و پرویز کاظمی هم در انتخابات ریاست جمهوری ثبت نام کردند, Khabaronline.ir. URL consultato il 23 maggio 2013.
  9. ^ khabaronline
  10. ^ محصولی در دانشگاه شاهد قرار است لنکرانی، فتاح و جلیلی طی دو هفته به نتیجه برسند in Fars News. URL consultato il 18 aprile 2013.
  11. ^ Mohsen Rezayee to Run for Iran Presidency Again, Fars News Agency, 18 dicembre 2012
  12. ^ خبرآنلاین - حسن روحانی برای تشکیل «دولت تدبیر و امید» ثبت‌نام کرد, Khabaronline.ir. URL consultato il 23 maggio 2013.
  13. ^ Iran's Presidential Campaign Get Off to Very Early Start in Al Monitor. URL consultato il 18 aprile 2013.
  14. ^ Haddad withdrew
  15. ^ Reformist candidate Aref quits presidential race
  16. ^ آمار وزارت کشور از واجدین شرایط رای دادن
  17. ^ Reformist campaigns take on nationwide scope
  18. ^ 1,400 reporters to cover presidential, city council elections: Official
  19. ^ Qom governorate, Khabaronline.ir.
  20. ^ The final results of the presidential vote in Khuzestan, Khouzestan News Network.
  21. ^ IRNA-نتایج انتخابات ریاست جمهوری در استان بوشهر اعلام شد
  22. ^ نتایج ریاست جمهوری استان سمنان / در نتایج انتخابات سمنان حسن روحانی بیشترین رای را دارد
  23. ^ نتایج کامل شمارش آرا ریاست جمهوری در استان کرمان
  24. ^ نتایج انتخابات ریاست جمهوری در سیستان و بلوچستان مشخص شد
  25. ^ نتایج شمارش آرای انتخابات ریاست جمهوری در مازندران اعلام شد
  26. ^ نتایج قطعی انتخابات ریاست جمهوری در خراسان جنوبی اعلام شد

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