Elezioni presidenziali cilene del 1952

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La votazione per l'elezione del Presidente della Repubblica del Cile si svolse il 4 settembre 1952. A ricevere il maggior numero di voti fu l'ex Presidente della Repubblica Carlos Ibáñez del Campo con il 46,8% dei voti.

Candidature[modifica | modifica sorgente]

Partito Radicale[modifica | modifica sorgente]

Il Partito Radicale Cileno assieme a gruppi di tendenza social-cristiana appoggiarono la candidatura di Pedro Enrique Alfonso. Auspicano la vittoria per la continuazione del governo dei radicali di centrosinistra.

Partito Socialista[modifica | modifica sorgente]

Il Partito Socialista Cileno appoggia la candidatura del senatore Salvador Allende che si presentò per la prima volta alla Presidenza della Repubblica. Il Partito Comunista Cileno diede il proprio appoggio ma la maggior parte dei socialisti decise di appoggiare il candidato indipendente Carlos Ibáñez del Campo.

Partito Socialista Popolare-Partito Agrario Laburista[modifica | modifica sorgente]

I socialisti dissidenti e gli agrari-laburisti decisero di appoggiare la candidatura di Carlos Ibáñez del Campo ex Presidente durante gli anni venti e candidato di tendenza populista. Nel periodo post presidenziale occuppò la carica di senatore indipendente per Santiago Oriente.

Partito Liberale[modifica | modifica sorgente]

Arturo Matte è candidato del Partito Liberale Cileno, incarnante l'anima liberale e liberal-conservatore della vita politica cilena.

Campagna[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente la campagna elettorale partì con la polarizzazione tra le candidature di Alfonso e Matte rispettivamente rappresentante il radicalismo e la destra del Cile. Obiettivo del socialista Allende è strappare voti al gen. Ibáñez che potrebbero confluire nella sua candidatura.

La forza del generale stava nella sua presidenza quando il paese conobbe un forte sviluppo e da una strenua lotta alla corruzione che portò ad un miglioramento della vita politica del Cile. Forte di questa esperienza il generale risultò successivamente favorito alla competizione elettorale.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Carlos Ibáñez del Campo ottenne il 46,8% dei voti popolari ma non fu necessario per essere eletto Presidente. Per questo motivo, secondo la Costituzione del 1925, era necessario che il Congresso Nazionale Cileno ratificasse l'elezione del Presidente attraverso una votazione tra i due candidati che ottennero più voti: Carlos Ibáñez del Campo e Arturo Matte.

Candidato Partito/Coalizione Voti  %
Carlos Ibáñez del Campo Indipendente 446.439 46,80%
Arturo Matte Larraín Liberale (Conservatore) 265.357 27,80%
Pedro Enrique Alfonso Radicale 190.360 20,00%
Salvador Allende Gossens Socialista 51.975 5,40%
bianche/nulle 2,971
Totale voti validi 954.131

Ratifica del Congresso Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Candidato Partito/Coalizione Voti  %
Carlos Ibáñez del Campo Indipendente 132 75,87%
Arturo Matte Larraín Liberale (Conservatore) 12 6,89%
Schede bianche 30 17,24
Totale voti 174 100%