Elezioni presidenziali argentine del 1999

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Categorie: Politica, Diritto e Stato


Le elezioni presidenziali dell'Argentina 1999 si sono svolte domenica 24 ottobre 1999 per scegliere il nuovo Presidente della Repubblica che governerà per il periodo 1999-2003 e che succederà al peronista di centro-destra Carlos Menem. Menem a seguito di una riforma costituzionale approvata nel 1994 ha potuto partecipare alle elezioni presidenziali del 1995 occasione in cui venne rieletto ma non ha potuto candidarsi a queste elezioni.

Il candidato della coalizione di centro-sinistra Fernando de la Rúa ha ottenuto un'amplia vittoria e quindi non è stato necessario ricorrere al ballottaggio. I principali contendenti di De la Rúa erano Eduardo Duhalde, peronista, del Partito Giustizialista e Domingo Cavallo, ex ministro dell'Economia di Menem, candidato dell'Acción por la República di orientamento conservatore.

Contesto delle elezioni[modifica | modifica sorgente]

La presidenza di Carlos Menem si è conclusa con una forte recessione economica ed un aumento della povertà dopo un periodo di generale benessere economico diffuso. La popolarità del Presidente era calata notevolmente a causa anche di scandali di corruzione e di clientelismo che ha messo in difficoltà anche il suo partito. Il Partito Giustizialista con Menem ha subito una svolta a destra, inusuale per un partito che si è sempre definito di centro solidarista orientato a sinistra e critico nei confronti della politica neoliberista e a favore della presenza dello stato nell'economia. Il PJ inoltre è entrato nell'Internazionale Democratica Centrista e nell'Unione Democratica Internazionale, quest'ultima raggruppa i partiti della destra internazionale mentre la prima i partiti democristiani. Questa svolta ha creato diverse perplessità all'interno del peronismo e nel 1995 in occasione delle elezioni l'ala sinistra si è scissa dal partito ed ha fondato il FREPASO (Fronte per un Paese Solidario) ma riuscirà a conquistare consensi solo dall'elettorato dell'Unione Civica Radicale, lo storico partito di centro socialdemocratico che durante la presidenza di Menem si è posto alla sinistra del PJ.

Dopo il cosiddetto miracolo argentino il paese si trova in forte recessione ed è colpito da una diffusa corruzione all'interno delle istituzioni e ciò provoca un malessere diffuso all'interno dell'elettorato che culmina nel 1997 con la vittoria della coalizione tra UCR e FREPASO definita come Alleanza per il lavoro, la giustizia e l'educazione che riesce ad ottenere la maggioranza relativa alle elezioni legislative del 1997.

Intanto il Partito Giustizialista, sotto la guida dell'ex vicepresidente di Menem Eduardo Duhalde, cerca di recuperare consenso cercando di riaffermarsi come partito di centro-sinistra e presentare un programma progressista ma nonostante ciò il PJ non riesce a recuperare il consenso degli elettori.

Domingo Cavallo, considerato come il principale responsabile della crisi perché convinto sostenitore della politica neoliberale, si dimette per presentarsi alla guida del paese come candidato del partito Azione per la Repubblica e da altri conservatori della politica argentina.

Intanto la nuova coalizione di centro sinistra decise di presentare come proprio candidato presidente il sindaco di Buenos Aires Fernando de la Rúa, esponente centrista del partito Unione Civica Radicale ed ex oppositore di Juan Domingo Peron negli anni settanta. De la Rúa promette di portare il cambiamento nella politica argentina rendendola meno corrotta e più credibile nei confronti della cittadinanza. In tutti i sondaggi viene dato vincitore nei confronti di Duhalde candidato della Coalizione Giustizialista per il Cambio con un margine del 10%.

Candidati principali[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

24 ottobre 1999
Elettorato 24.121.277
Percentuale 82,29%
Candidati Partito/Coalizione Posizione politica Voti Percentuale
Fernando de la Rúa-Carlos Álvarez Alianza por el Trabajo, la Justicia y la Educación Centrosinistra 9.167.261 48,37%
Eduardo Duhalde-Ramón Ortega Partido Justicialista Centrosinistra/Centro 7.253.909 38,27%
Domingo Cavallo-Armando Caro Figueroa Acción por la República Centrodestra 1.937.556 10,22%
Walsh - Leonardi Alianza Izquierda Unida Sinistra 151.276 0,80%
Mendez - Pompei Partido Humanista Sinistra 131.811 0,70%
Altamira - Rieznik Partido Obrero Estrema sinistra 113.916 0,60%
Reyna - Moccia Alianza Frente de la Resistencia Sinistra 57.133 0,30%
Mussa - Herrera Alianza Social Cristiana Centro 53.143 0,28%
Montes - Hernández Partido de Trabajadores por el Socialismo Estrema sinistra 43.911 0,23%
Quarracino -Rearte Partido Socialista Auténtico Estrema sinistra 43.147 0,23%
Voti totali 18.953.063 voti 95,49%
Voti in bianco 708.878 voti 3,57%
Voti nulli 186.764 voti 0,94%