Elezioni politiche italiane del 1994

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1992 Bandiera dell'Italia 1996
Elezioni politiche del 1994
Elezioni Camera 1994.png
XII Legislatura
Governi: Berlusconi I (1994 - 1995)
Dini (1995 - 1996)
Eletti Camera - Senato

Le elezioni politiche italiane del 1994 si tennero il 27 e 28 marzo. Si votò in due giornate per venire incontro alle richieste delle comunità ebraiche, che il 27 celebravano la loro Pasqua. [1]

Indice

[modifica] Quadro politico

Queste elezioni politiche arrivarono dopo alcuni eventi che avevano modificato significativamente il quadro politico italiano.

  • Gli avvenimenti storici dei primi anni novanta suscitarono una profonda ridefinizione dei riferimenti identitari di cui i soggetti politici erano portavoci: ciò implicò spinte di rinnovamento sia nelle forze di sinistra che in quelle tendenzialmente moderate.
  • Nel 1992 e nel 1993 si era verificata una grave crisi della politica italiana, conseguenza dello scandalo di Tangentopoli e della relativa inchiesta giudiziaria (Mani Pulite): la notizia di gravi fatti di corruzione portò a perdite di consenso dei partiti tradizionali che, fino ad allora, avevano esercitato un ruolo predominante nella politica italiana.
  • Nel 1993, a seguito di un referendum, fu adottata una nuova legge elettorale, la cosiddetta legge Mattarella; il nuovo sistema elettorale era misto maggioritario e proporzionale. Il 75% dei seggi (475 per la Camera, 232 per il Senato) è assegnato tramite un sistema uninominale maggioritario a turno unico; il restante 25% dei seggi (155 per la Camera, 83 per il Senato) tramite un sistema proporzionale. Per il maggioritario, il territorio nazionale è suddiviso in tanti collegi quanti sono i seggi da assegnare: ottiene il seggio il soggetto che, nel relativo collegio, abbia ottenuto la maggioranza relativa dei voti. Per il proporzionale, la distribuzione dei seggi avviene alla Camera su base nazionale, tra le liste che abbiano superato il 4%; al Senato su base regionale, in base ai seggi spettanti a ciascuna regione.

Tutti questi cambiamenti ebbero una tale portata che si arrivò a parlare di Prima Repubblica e Seconda Repubblica

Dopo una fase di grandi trasformazioni, i principali soggetti che delinearono il nuovo scenario politico furono:

Da sottolineare inoltre la nascita di alcuni soggetti volti a riassumere in modo trasversale tradizioni politiche differenti.

Le varie formazioni politiche si presentarono secondo la nuova logica coalizionale, pur non prefigurando un sistema bipolare. Le coalizioni furono infatti tre:

[modifica] Risultati elettorali

Calendario delle elezioni in Italia
Italy-Emblem.svg

[modifica] Camera dei deputati

[modifica] Quota proporzionale

Liste Voti  % Seggi
Forza Italia 8.136.135 21,01 30
Partito Democratico della Sinistra 7.881.646 20,36 38
Alleanza Nazionale 5.214.133 13,47 23
Partito Popolare Italiano 4.287.172 11,07 29
Lega Nord 3.235.248 8,36 11
Rifondazione Comunista 2.353.946 6,05 11
Patto Segni 1.811.814 4,68 13
Lista Pannella 1.359.283 3,51 -
Federazione dei Verdi 1.047.268 2,70 -
Partito Socialista Italiano 849.429 2,19 -
La Rete 719.841 1,86 -
Alleanza Democratica 456.114 1,18 -
Südtiroler Volkspartei 231.842 0,60 -
Socialdemocrazia per le Libertà 179.495 0,46 -
Altre liste -
Totale 38.717.043 155

Archivio Storico Elezioni

[modifica] Quota maggioritaria

Si noti che le espressioni Polo delle Libertà e Polo del Buon Governo, sebbene ampiamente utilizzate anche nella letteratura scientifica, si prestano ad alcuni problemi di ufficialità: entrambe le coalizioni, infatti, non si presentavano con un proprio contrassegno identificativo (come, invece, i Progressisti e il Patto per l'Italia), bensì i rispettivi candidati di collegio erano collegati ad un insieme di più liste.

Liste Voti  % Seggi
Progressisti 12.632.680 32,81 164
Polo delle Libertà 8.767.720 22,77 164
Patto per l'Italia 6.019.038 15,63 4
Polo del Buon Governo 5.732.890 14,89 129
Alleanza Nazionale 2.566.848 6,66 8
Forza Italia 679.154 1,76 1
Lista Pannella 432.666 1,12 -
Südtiroler Volkspartei 188.017 0,49 3
Socialdemocrazia per le Libertà 147.493 0,38 -
Altre liste
Totale 38.504.158 475

Election Resources

[modifica] Senato della Repubblica

Liste Voti % Seggi
Maggioritario Proporzionale Totale
Progressisti 10.881.320 32,90 96 26 122
Polo delle Libertà 6.570.468 19,87 74 8 82
Patto per l'Italia 5.526.090 16,69 3 28 31
Polo del Buon Governo 4.544.573 13,74 54 10 64
Alleanza Nazionale 2.077.934 6,28 - 8 8
Lista Pannella - Riformatori 767.765 2,32 - 1 1
Partito Pensionati 250.637 0,76 - - -
Lega Alpina Lumbarda 246.046 0,74 - 1 1
Südtiroler Volkspartei 217.137 0,66 3 - 3
Lega Autonomia Veneta 165.370 0,50 - - -
Forza Italia - Centro Cristiano Democratico 149.965 0,45 - 1 1
altri 2 - 2
Totale 33.081.549 232 83 315

Archivio Storico Elezioni

[modifica] Seggi per collegamento di liste

Gruppi e liste collegate Numero di collegamenti Seggi proclamati
Progressisti 469 164
PDS - PRC - FDV - PSI - La Rete - AD 193 63
PDS - PRC - FDV - PSI - La Rete 43 10
PDS - PRC - FDV - PSI - AD 102 63
PDS - PRC - FDV - PSI 25 1
PDS - PRC - PSI - La Rete - AD 11 1
PDS - PRC - PSI - AD 18 7
PDS - PRC - AD 14 4
PDS - FDV - PSI 5 4
PDS - La Rete - AD 20 4
PDS - La Rete 24 -
PDS - Patto di Solidarietà 3 1
PRC 3 2
FDV - AD 5 2
PSI 1 1
La Rete 2 1
Polo delle Libertà 235 164
Forza Italia - Lega Nord 204 161
Forza Italia 13 2
Lega Nord 18 1
Patto per l'Italia 461 4
Partito Popolare Italiano 343 4
Patto Segni 100 -
PPI - Patto Segni 7 -
Autonomia Socialista 5 -
Movimento Liberaldemocratici e Socialisti 3 -
Socialdemocrazia per le Libertà 2 -
PPI - Socialdemocrazia per le Libertà 1 -
Polo del Buon Governo 188 129
Forza Italia - Alleanza Nazionale 154 106
Alleanza Nazionale 34 23
Alleanza Nazionale 280 8
Forza Italia 43 1
Sudtiroler Volkspartei 4 3
Lega d'Azione Meridionale 7 1
Collegio Valle d'Aosta - 1
TOTALE 475

Politiche Interno

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Paolo Conti. «Tempi supplementari, urne aperte il 28». Corriere della sera, 18 01 1994. URL consultato in data 27-04-2010.
  2. ^ Il passaggio dal Movimento Sociale Italiano ad Alleanza Nazione fu ufficialmente formalizzato nel 1995, con il Congresso di Fiuggi
  3. ^ Per la Camera dei deputati: il Polo della Libertà si presentava in Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Toscana; il Polo del Buon Governo in Umbria, Lazio, Molise, Campania 1, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna; Forza Italia (autonomamente) in Abruzzo, Campania 2, Marche; Alleanza Nazionale in tutte le circoscrizioni ove non configurava il Polo del Buon Governo. Per il Senato si ebbe il medesimo schema, con due sole eccezioni (nelle Marche si presentò il Polo delle Libertà, il Polo del Buon Governo figurò in tutti i collegi della Campania)
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