Elezioni politiche italiane del 1934

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Elezioni politiche del 1934
Italia Italia
XXIX Legislatura
Governi Mussolini (1922-1943)
Precedenti 1929
Successive 1946
Scheda per la votazione delle elezioni politiche italiane del 25 marzo 1934. Fronte della scheda del SÌ
Scheda per la votazione delle elezioni politiche italiane del 25 marzo 1934. Retro della scheda del SÌ

Le elezioni politiche del 1934 si sono svolte il 25 marzo 1934.

Camera dei deputati[modifica | modifica wikitesto]

Come nelle precedenti consultazioni, il Suffragio universale maschile vigente dal 1912 (e, quindi, il diritto al voto) era ristretto ai soli cittadini maschi iscritti a un sindacato o a una associazione di categoria, in servizio permanente nei corpi armati dello Stato, oltre ai religiosi.

La votazione si svolse in forma plebiscitaria. Gli elettori potevano votare SÌ o NO per approvare la lista dei deputati designati dal Gran Consiglio del Fascismo. L'elettore veniva fornito di due schede di uguali dimensioni, bianche all'esterno, recanti all'interno la formula: "Approvate voi la lista dei deputati designati dal Gran Consiglio Nazionale del Fascismo?"; nella scheda con il SI l'interno era anche corredato da due bande tricolore, in quella con il NO la scheda si presentava bianca.

L'elettore doveva al momento del voto raccogliere entrambe le schede; all'interno della cabina elettorale si trovava una prima urna dove l'elettore lasciava la scheda scartata per poi consegnare nelle mani degli scrutatori la scheda prescelta affinché si assicurassero che essa fosse "accuratamente sigillata". Questo farraginoso sistema aveva di fatto un effetto inibitorio verso l'elettore che non poteva avere una certezza assoluta sulla segretezza del voto, proprio a causa di quest'ultimo passaggio, anche se formalmente la legge sembrava garantire la riservatezza.

In caso di vittoria dei NO si sarebbero dovute ripetere le elezioni con l'ammissione di altre liste proposte da enti o associazioni autorizzati dalla legge, con almeno 5000 firmatari aventi diritto al voto (Regio decreto n° 1993 del 2 settembre 1928, in particolare l'art. 57). Nel 1939 per la XXX legislatura non ci furono elezioni, neppure plebiscitarie, e i membri della Camera dei Fasci e delle Corporazioni furono tutti nominati.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Grafico delle elezioni politiche italiane.
totale percentuale (%)
Iscritti alle liste 10.433.536  
Votanti 10.041.997 96,2 (su n. elettori)
voti voti (%)
10.026.513 99,84
NO 15.265 0,15
Nulle 219 0,01
Totale 10.041.997 100,00