Elezioni parlamentari polacche del 2007
| Elezioni parlamentari polacche del 2007 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Stato | ||||
| Data | 21 ottobre 2007 | |||
| Leader | Donald Tusk | Jarosław Kaczyński | Aleksander Kwaśniewski | |
| Partito | Piattaforma Civica | Diritto e Giustizia | Sinistra e Democratici | |
| Voti | 6.701.010 41,5 % |
5.183.477 32,1 % |
2.122.981 13,2 % |
|
| Seggi | 209 | 166 | 53 | |
| Primo ministro | ||||
| Donald Tusk | ||||
Le elezioni parlamentari anticipate per entrambe le camere del Parlamento (Sejm e Senat) si sono tenute in Polonia il 21 ottobre 2007 dopo che il Sejm ha votato per il suo scioglimento il 7 settembre 2007. Le elezioni si sono svolte due anni prima della durata massima della legislatura; l'elezione precedente si era svolta nel 2005. Tutti i partiti votarono per lo scioglimento del Parlamento eccetto le due coalizioni minori del governo precedente, la Lega delle Famiglie Polacche e l'Autodifesa della Repubblica di Polonia.[1] Tutti i 460 seggi del Sejm e i 100 del Senato sono stati assegnati con l'elezione.
L'elezione è stata vinta dal maggiore partito di opposizione, la Piattaforma Civica, che ha sconfitto il partito al governo Diritto e Giustizia. Nella campagna, le previsioni mostravano risultati contrastanti, ma nella settimana della votazione la Piattaforma Civica era la favorita. Tre altre coalizioni sono entrare nel Sejm: la Sinistra e Democratici, il Partito Popolare Polacco e il gruppo della minoranza tedesca. Entrambi gli alleati dell'ex partito al governo Diritto e Giustizia, la Lega delle Famiglie Polacche e l'Autodifesa della Repubblica di Polonia hanno subito un crollo dei consensi, non riuscendo pertanto a superare la soglia del 5% necessaria per l'accesso al Sejm; hanno di conseguenza perso tutti i propri seggi.
L'affluenza alle urne è stata del 53,8%, con un incremento del 13,2% dalle precedenti elezioni del 2005.
Indice |
Partiti in corsa [modifica]
Solo sette partiti hanno concorso in tutti i 41 distretti elettorali per il Sejm. Sono stati:
- Diritto e Giustizia (PiS) [Orientamento: nazionalconservatore ed euroscettico]
- Piattaforma Civica (PO) [Orientamento: cattolico e liberalconservatore]
- Sinistra e Democratici (LiD) [Coalizione tra quattro partiti socialdemocratici e socioliberali]
- Partito Popolare Polacco (PSL) [Orientamento: erede del Partito Agrario, importante partito della Seconda Repubblica]
- Lega delle Famiglie Polacche (LPR) [Orientamento: conservatore ed euroscettico]
- Autodifesa della Repubblica Polacca (SRP) [Orientamento: populista, centrista, ruralista ed isolazionista]
- Partito Laburista Polacco (PPP)
Tre altri partiti sono riusciti a registrarsi in almeno un distretto:
- il Partito delle Donne (PK) - 7 distretti;
- il partito Autodifesa Patriottica (SOP) - 1 distretto;
- Minoranza Tedesca (MN) - 1 distretto.
Il 26 settembre 2007 il leader del Partito Nazionale dei Pensionati, Tomasz Mamiński, ha annunciato il ritiro del suo partito dalla campagna, sostenendo che la legge elettorale polacca e i media fossero discriminanti per i piccoli partiti.[2]
Anche se solo i dieci partiti menzionati sopra hanno avuto veramente l'opportunità di gareggiare alle elezioni per il Sejm, ci sono stati gruppi che hanno partecipato alle elezioni. È pratica comune in Polonia da parte dei piccoli partiti registrare i propri candidati nelle liste elettorali dei partiti maggiori. Pertanto:
- le liste del LPR hanno compreso membri dell'Unione per la Politica Reale e del Diritto della Repubblica;
- le liste del PiS hanno incluso membri del Partito Popolare Polacco "Piast", del Movimento Popolare Nazionale, del Movimento Patriottico, del Partito di Centro e dell'Unione Cristiano-Nazionale;
- le liste del SRP hanno incluso candidati della Nuova Sinistra, della Sinistra Polacca e del Congresso Nazionale della Polonia;
- le liste del LiD hanno compreso membri dell'Alleanza della Sinistra Democratica, della Socialdemocrazia Polacca, del Partito Democratico, dell'Unione dei Lavoratori, del Partito della Sinistra Democratica e del Partito Socialista Polacco;
- le liste del PPP hanno incluso membri del Partito Comunista di Polonia, dell'Unione della Sinistra, e del Partito Nazionale dei Pensionati
29 gruppi politici e indipendenti hanno partecipato alle elezioni al Senato.
Risultati [modifica]
| Liste | Voti | % | Seggi | |
|---|---|---|---|---|
| Piattaforma Civica | 6.701.010 | 41,51 | 209 | |
| Diritto e Giustizia | 5.183.477 | 32,11 | 166 | |
| Sinistra e Democratici | 2.122.981 | 13,15 | 53 | |
| Partito Popolare Polacco | 1.437.638 | 8,91 | 31 | |
| Autodifesa della Repubblica di Polonia | 247.335 | 1,53 | - | |
| Lega della Destra della Repubblica | 209.171 | 1,30 | - | |
| Partito Laburista Polacco | 160.476 | 0,99 | - | |
| Partito delle Donne | - | |||
| Autodifesa della Patria | ||||
| Minoranza Tedesca | 1 | |||
| Totale | 16.142.202 | 460 | ||
Fonti: Election Resources
Dopo le elezioni [modifica]
Il Primo Ministro e leader del PiS Jarosław Kaczyński si è dimesso dall'incarico dopo la prima riunione del nuovo Sejm, il 16 novembre, e il leader del PO, Donald Tusk è diventato il nuovo Primo Ministro. La Piattaforma Civica ha formato una coalizione con il Partito Popolare Polacco per un governo di maggioranza.
Note [modifica]
- ^ BBC NEWS | Europe | Polish MPs choose early election
- ^ Krajowa Partia Emerytów i Rencistów nie startuje w wyborach
Voci correlate [modifica]
- Senat - la camera alta
- Sejm - la camera bassa
Altri progetti [modifica]
Articolo su Wikinotizie: Elezioni in Polonia: vince Tusk, sconfitti i gemelli Kaczyński 22 ottobre 2007