Elezioni parlamentari ceche del 2013

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Elezioni parlamentari ceche del 2013
Stato Rep. Ceca Rep. Ceca
Data 25, 26 ottobre 2013
Leader Bohuslav Sobotka Andrej Babiš Vojtěch Filip
Partito Partito Social Democratico Ceco SÌ 2011 Partito Comunista di Boemia e Moravia
Voti 1.016.829
20,45 %
927.240
18,65 %
741.044
14,91 %
Seggi 50 47 33
Poslanecká sněmovna 2013.png
Primo ministro uscente
Jiří Rusnok
Left arrow.svg 2010

Le elezioni parlamentari ceche del 2013 sono state una consultazione elettorale volta a rinnovare il parlamento della Repubblica Ceca per la dodicesima legislatura. Esse hanno visto l'affermazione dei socialdemocratici guidati da Bohuslav Sobotka come partito di maggioranza relativa, anche se non è ancora chiara la futura coalizione di governo che verrà delineandosi.

Sistema di voto[modifica | modifica sorgente]

Per la ripartizione dei seggi si ricorre a un sistema proporzionale puro, con i candidati delle varie liste che sono presentati all'interno di piccole circoscrizioni plurinominali. Per la suddivisione si procede quindi all'applicazione del Metodo D'Hondt dei quozienti e dei resti, rendendo quindi la soglia di sbarramento già intrinseca nella legge elettorale.

Risultati e conseguenze[modifica | modifica sorgente]

Bohuslav Sobotka, leader della forza socialdemocratica, porta il suo partito alla maggioranza relativa dei consensi col 20,45%, in calo di circa un punto e mezzo rispetto al 2010. In particolare, questa forza sembra aver ceduto consensi alle liste di sinistra più radicali come il Partito Comunista di Boemia e Moravia, che avanza di quasi tre punti percentuali e mezzo rispetto alla precedente elezione con il suo leader Vojtěch Filip.

Liste Voti  % Seggi
Partito Social Democratico Ceco (ČSSD) 1 016 829 20,45 50
SÌ 2011 (ANO 2011) 927 240 18,65 47
Partito Comunista di Boemia e Moravia (KSČM) 741 044 14,91 33
Tradizione, Responsabilità, Prosperità (TOP 09) 596 357 11,99 26
Partito Democratico Civico (ODS) 384 174 7,72 16
Alba della Democrazia Diretta (ÚSVIT) 342 339 6,88 14
Unione Democratica e Cristiana - Partito Popolare Cecoslovacco (KDU-CSL) 336 970 6,68 14
altri 625 031 12,49 0
Schema dell'emiciclo risultante dalla consultazione

Secondo partito è invece il partito di protesta SÌ 2011 (Azione dei Cittadini Insoddisfatti, abbreviata in ANO 2011) del magnate Andrej Babiš, che è andata molto vicina alla vittoria: lo scarto è stato di meno di due punti e mezzo, benché i sondaggi avessero visto nella lista (indicata talvolta come terzo partito) un bacino elettorale più basso e fosse dato distante dai 7 ai 10 punti rispetto ai socialdemocratici. Le destre più tradizionali, identificate nei tre partiti TOP 09 (11,99%), KDU-ČSL (6,68%) e ODS (7,72%) raggiungono poco più di un quarto dei voti, perdendo ben 28 rappresentanti rispetto a 3 anni prima. Fuori dall'emiciclo rimangono i verdi e i pirati, non riuscendo ad eleggere alcuno dei loro candidati. Il parlamento che nasce da questo suffragio, la cui affluenza è stata del 62%, si presenta quindi assai frammentato.

Dopo lunghe trattative, il 6 gennaio 2014 è esato trovato un accordo di governo, tra ČSSD, ANO e KDU-ČSL, dove il leader del primo partito diventa capo di governo, e avrà come vice i leader delle altre due formazioni.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

quotidiano.net

repubblica.it

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