Elezioni legislative francesi del 1973
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Elezioni legislative del 1973, V Legislatura
Esecutivi: Pierre Messmer, Jacques Chirac, Raymond Barre
Le elezioni legislative francesi del 1973 si svolsero il 4 marzo (primo turno) e l'11 marzo (secondo turno).
Quadro politico [modifica]
Il panorama politico francese era molto cambiato rispetto alle precedenti elezioni legislative del 1968.
- Furono le prime elezioni della Quinta Repubblica senza il suo principale esponente, Charles de Gaulle, dimessosi dalla presidenza della Repubblica nel 1969 dopo la sconfitta nel referendum sulla regionalizzazione; in sua sostituzione, nelle elezioni del '69, era stato eletto Presidente della Repubblica Georges Pompidou.
- Per la prima volta, partecipava ad una competizione elettorale il Partito Socialista, nato nel 1969 con la fusione tra la Sezione Francese dell'Internazionale Operaia ed alcuni movimenti di sinistra.
- Debuttò il Movimento della Sinistra radical-socialista, sorto a seguito di una scissione dal Partito Radicale.
- Per la prima volta si presentò il Fronte Nazionale di Jean Marie Le Pen, senza tuttavia conseguire risultati significativi.
Risultati elettorali [modifica]
| Liste e Coalizioni | I Turno | II Turno | Seggi | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Voti | % | Voti | % | ||
| Unione dei Democratici per la Repubblica | 8.242.661 | 34,68 | 10.701.135 | 45,62 | 272 |
| Movimento Riformatore | 2.979.781 | 12,54 | 1.631.978 | 6,96 | 30 |
| Altri | 1.456.240 | 6,13 | 358.452 | 1,53 | 12 |
| Maggioranza Presidenziale | 12.678.682 | 53,34 | 12.691.565 | 54,11 | 314 |
| Partito Comunista Francese | 5.085.108 | 21,39 | 4.893.876 | 20,86 | 73 |
| Partito Socialista | 4.559.241 | 19,18 | 5.564.610 | 23,72 | 102 |
| Partito Socialista Unificato | 778.195 | 3,27 | 115.540 | 0,49 | 1 |
| Altri | 668.100 | 2,81 | 191.441 | 0,82 | - |
| Unione della Sinistra | 11.090.644 | 46,66 | 10.764.467 | 45,89 | 176 |
| Totale | 23.769.326 | 23.456.032 | 488 | ||
- L'Unione dei Democratici per la Repubblica si presenta assieme al Movimento dei Repubblicani Indipendenti e alla lista Centro, Democrazia e Progresso. L'UDR si trasformerà nel corso della legislatura del Raggruppamento per la Repubblica.