Elezioni europee del 2014 (Italia)

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Elezioni europee del 2014
Italia Italia
Vittorie comuni Europee 2014.png
Ripartizione dei seggi
S&D
31 / 73
PPE
17 / 73
EFDD
17 / 73
NI
5 / 73
GUE/NGL
3 / 73
Precedenti 2009
Successive 2019

Le elezioni europee del 2014 si sono tenute in Italia il 25 maggio 2014 per eleggere i membri italiani della VIII legislatura del Parlamento europeo. Con l'entrata in vigore del trattato di Lisbona, i seggi spettanti all'Italia sono 73.

La consultazione ha rappresentato una vittoria del Partito Democratico, guidato dal presidente del consiglio Matteo Renzi, che ha ottenuto il 40,81% dei voti, il miglior risultato in percentuale mai ottenuto dal partito.

In concomitanza con le elezioni europee, si è votato anche per il rinnovo dei consigli regionali di Piemonte ed Abruzzo e di alcune amministrazioni locali.

Sistema elettorale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Legge elettorale italiana per il Parlamento europeo.

Il sistema elettorale impiegato, di tipo proporzionale, è regolato dalla legge elettorale italiana per il Parlamento europeo del 1979[1], modificata nel 2009 con l'introduzione della soglia di sbarramento[2] e nel 2014 per quanto riguarda i voti di preferenza[3].

L'intero territorio nazionale costituisce un collegio unico ripartito in cinque circoscrizioni plurinominali, ad ognuna delle quali è assegnato un numero variabile di seggi, almeno in via teorica proporzionale alla popolazione risultante dell'ultimo censimento generale del 2011.[4]

I seggi sono dapprima ripartiti tra le liste nell'ambito del collegio unico nazionale, sulla base della somma dei voti da esse raccolti nelle circoscrizioni. Accedono al riparto le sole liste che abbiano ottenuto almeno il 4% dei voti validi. In deroga a tale soglia, le liste delle minoranze linguistiche possono collegarsi ad un'altra lista di orizzonte nazionale: in tal caso la lista della minoranza linguistica somma i propri voti a quelli della lista nazionale e ottiene un seggio qualora un suo candidato ottenga almeno 50 000 suffragi. La ripartizione dei seggi fra le liste avviene con il metodo Hare-Niemeyer dei quozienti naturali e dei più alti resti. Determinato il numero di seggi spettanti ad ogni lista, gli stessi vengono suddivisi fra le singole circoscrizioni con lo stesso principio proporzionale: ne consegue il ruolo meramente procedurale delle circoscrizioni, dato che il numero di seggi ad esse effettivamente assegnato può discostarsi da quello teoricamente attribuito in base alla popolazione residente.

La legge prevede la possibilità di esprimere il voto di preferenza: ogni elettore può indicare fino a tre candidati della lista circoscrizionale votata. Per rafforzare la rappresentanza di genere, la terza preferenza è annullata qualora l'elettore indichi tre candidati dello stesso sesso.[5]

Circoscrizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio nazionale è suddiviso in cinque circoscrizioni plurinominali così ripartite:

Le circoscrizioni italiane per le elezioni europee del 2014 Numero Circoscrizione
(regioni)
Scheda elettorale Seggi spettanti Seggi assegnati
PD M5S FI LN NCD AE SVP
I Italia nord-occidentale
(Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia)
grigia 20 9 4 3 2 1 1 N.D.
II Italia nord-orientale
(Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna)
marrone 14 6 3 2 2 - - 1
III Italia centrale
(Toscana, Umbria, Marche, Lazio)
rossa 14 7 3 2 1 - 1 N.D.
IV Italia meridionale
(Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria)
arancione 17 6 5 4 - 1 1 N.D.
V Italia insulare
(Sicilia, Sardegna)
rosa 8 3 2 2 - 1 - N.D.

Ricorso costituzionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 maggio 2014 il Tribunale di Venezia, accogliendo il ricorso dell'avvocato Felice Besostri, ha rinviato alla Corte Costituzionale la decisione sulla costituzionalità sulla legge elettorale per le elezioni europee, in particolare per la presunta incostituzionalità della soglia di sbarramento fissata al 4%.[6] In un'intervista lo stesso Besostri ha dichiarato che, nel caso di sentenza favorevole della Consulta, i candidati delle liste che non hanno superato la soglia di sbarramento potranno presentare ricorso, e potrebbe essere eventualmente necessario procedere alla rettifica della proclamazione degli eletti.[7].

Liste elettorali ammesse[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 aprile sono stati presentati presso Viminale i contrassegni elettorali e il 16 aprile le liste circoscrizionali di candidati.[8]

Sono state ammesse le seguenti dodici liste.[9][10]

Liste ammesse Seggi attuali Gruppo politico al Parlamento europeo (VII legislatura)[11]
Forza Italia
con UDEUR, GS, PID-CP e Moderati in Rivoluzione[12][13]
17[14] Gruppo del Partito Popolare Europeo
Nuovo Centrodestra - Unione di Centro
NCD, UdC e PpI
13
Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale 3[15]
Südtiroler Volkspartei[16]
con PATT e SSK
1
Partito Democratico
con PSI, UVP e ALPE[17][18]
23 Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici
Lega Nord
con DF[19]
6 Europa della Libertà e della Democrazia
Io Cambio - MAIE
Io Cambio e MAIE
1
Italia dei Valori
con Partito del Sud[20]
4 Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa
Scelta Europea
SC, CD, FiD, etc.[21][22]
1[23] Conservatori e Riformisti Europei
Movimento 5 Stelle 0 Non presente
L'Altra Europa con Tsipras
SEL, PRC, Grüne, etc.
0
Green Italia - Verdi Europei
Verdi e Green Italia[24]
0

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

← 200920142019 →
Partito nazionale Gruppo europeo Voti  % +/– Seggi +/–
Partito Democratico (PD) S&D 11.203.231 40,81 14,69 Green Arrow Up.svg
31 / 73
10 Green Arrow Up.svg
Movimento 5 Stelle (M5S) EFDD 5.792.865 21,16 nuovo
17 / 73
nuovo
Forza Italia (FI) PPE 4.614.364 16,81 18,84 Red Arrow Down.svg
13 / 73
16 Red Arrow Down.svg
Lega Nord (LN) NI 1.688.197 6,15 4,06 Red Arrow Down.svg
5 / 73
4 Red Arrow Down.svg
Nuovo Centrodestra - Unione di Centro (NCD-UDC) PPE 1.202.350 4,38
3 / 73
2 / 73
1 / 73

nuovo
5 Red Arrow Down.svg
L'Altra Europa con Tsipras (AET) GUE/NGL 1.108.457 4,04 nuovo
3 / 73
nuovo
Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale (FdI-AN) nessuno 1.006.513 3,67 nuovo
0 / 73
nuovo
Green Italia - Verdi Europei (GI-VE) Verdi/ALE 250.102 0,91 nuovo
0 / 73
0 Straight Line Steady.svg
Scelta Europea (SE) ALDE 197.942 0,72 nuovo
0 / 73
nuovo
Italia dei Valori (IdV) ALDE 181.373 0,66 7,35 Red Arrow Down.svg
0 / 73
7 Red Arrow Down.svg
Südtiroler Volkspartei[25] (SVP) PPE 138.037 0,50 0,04 Green Arrow Up.svg
1 / 73
0 Straight Line Steady.svg
Io Cambio - MAIE (IC-MAIE) nessuno 50.978 0,18 nuovo
0 / 73
nuovo
Voti validi 27.448.906 94,67
Schede bianche e nulle 1.542.352 5,33
Totale 28.991.258 100,00
73 / 73
1 Green Arrow Up.svg
Elettori[26] e affluenza 50.662.460 57,22 7,83 Red Arrow Down.svg
Fonte: Ministero dell'Interno (archiviato)

Europarlamentari eletti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Membri italiani del Parlamento europeo della VIII Legislatura.

I membri italiani del Parlamento europeo della VIII Legislatura sono 73.

Affluenza[modifica | modifica wikitesto]

Circoscrizioni
NORD-OVEST NORD-EST CENTRO SUD ISOLE
Liguria Liguria 60,70% Emilia-Romagna Emilia-Romagna 69,98% Lazio Lazio 56,38% Abruzzo Abruzzo 64,13% Sicilia Sicilia 42,88%
Lombardia Lombardia 66,43% Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia 57,63% Marche Marche 65,60% Basilicata Basilicata 49,45% Sardegna Sardegna 42,00%
Piemonte Piemonte 67,44% Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige 52,70% Toscana Toscana 66,71% Calabria Calabria 45,76%
Valle d'Aosta Valle d'Aosta 49,58% Veneto Veneto 63,93% Umbria Umbria 70,50% Campania Campania 51,08%
Molise Molise 54,75%
Puglia Puglia 51,52%
Totale 65,98% Totale 64,47% Totale 61,80% Totale 51,70% Totale 42,66%
Totale: 57,22%
Fonte: Ministero dell'Interno.

I votanti sono stati 28 991 258, pari al 57,22% dei 50 662 460 elettori aventi diritto. Escludendo i voti degli italiani all'estero l'affluenza è stata del 58,69%, in calo di quasi 8 punti percentuali rispetto al 66,43% delle precedenti elezioni europee del 2009.

Confronto con altre elezioni[modifica | modifica wikitesto]

Il 40,8 % ottenuto dal PD alle elezioni europee 2014 è il risultato percentuale più alto mai raggiunto ad una elezione (riguardante l'intero territorio italiano) da un partito di centrosinistra. Inoltre, rappresenta il terzo miglior risultato percentuale di sempre di un partito italiano, dopo quelli conseguiti dalla Democrazia Cristiana alle elezioni politiche nel 1948 (col 48,5%) e nel 1958 (col 42,4%), con la differenza che si trattava di elezioni per altro organismo, e che in questi due casi la percentuale dei votanti rispetto al numero degli aventi diritto fu rispettivamente del 92,23 e del 93,83%, contro il 57,22% di affluenza delle Europee 2014.

Conseguenze del voto[modifica | modifica wikitesto]

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Legge 24 gennaio 1979, n. 18
  2. ^ Legge 20 febbraio 2009, n. 10
  3. ^ Legge 22 aprile 2014, n. 65.
  4. ^ La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni avviene secondo il metodo Hare-Niemeyer dei quozienti naturali e dei più alti resti. Il particolare meccanismo di attribuzione dei seggi non garantisce tuttavia che il numero di eletti in ogni circoscrizione sia pari ai seggi che teoricamente le sono attribuiti.
  5. ^ Elezioni europee 2014 - Manuale elettorale in camera.it. URL consultato il 27 maggio 2014 (archiviato il 4 maggio 2014).
  6. ^ Europee, legge elettorale rinviata a Corte Costituzionale in la Repubblica, 9 maggio 2014. URL consultato il 27 maggio 2014 (archiviato il 9 maggio 2014).
  7. ^ Europee 2014, legge alla Consulta. Besostri: Cancellato lo spettro del voto utile da ilfattoquotidiano.it
  8. ^ Europee, presentati al Viminale 64 simboli. Nel 2009 ne furono ammessi 80 in la Repubblica (Roma), 7 aprile 2014. URL consultato il 27 maggio 2014 (archiviato il 15 aprile 2014).
  9. ^ Elezioni europee 2014 - Liste e candidati, la Repubblica. URL consultato il 27 maggio 2014 (archiviato l'8 maggio 2014).
  10. ^ Sorteggio simboli (PDF), Corte di Appello di Roma. URL consultato il 27 maggio 2014 (archiviato il 27 maggio 2014).
  11. ^ http://www.europarl.europa.eu/meps/it/search.html?country=IT [non chiaro]
  12. ^ Guido Del Duca, Elezioni Europee: Berlusconi apre a Storace, alleanza tra Forza Italia e La Destra in polisblog.it, 29 marzo 2014. URL consultato il 27 maggio 2014 (archiviato il 5 aprile 2014).
  13. ^ Diego Petrini, Europee, vincono le quote “marroni”: a destra liste piene di indagati e condannati in Il Fatto Quotidiano, 16 aprile 2014. URL consultato il 27 maggio 2014 (archiviato il 16 aprile 2014).
  14. ^ Una eurodeputata (Susy De Martini) è iscritta al gruppo Conservatori e Riformisti Europei
  15. ^ Un eurodeputato (Magdi Allam) è iscritto al gruppo Europa della Libertà e della Democrazia
  16. ^ Presente solo nella circoscrizione Nord-orientale
  17. ^ Europee: Nencini(Psi), bene collaborazione con Pd. Candidature condivise in ASCA, 3 aprile 2014. URL consultato il 27 maggio 2014 (archiviato il 4 aprile 2014).
  18. ^ Silvia Savoye, Europee, al via la campagna di Alpe, Uvp e Pd: "Barbieri è il simbolo del rinnovamento" in Aosta Sera, 16 aprile 2014. URL consultato il 28 aprile 2014 (archiviato il 28 aprile 2014).
  19. ^ Lega Nord, Matteo Salvini: "Il nuovo simbolo con 'Basta euro'" in L'Huffington Post, 31 marzo 2014. URL consultato il 4 aprile 2014 (archiviato il 4 aprile 2014).
  20. ^ Il Sud e il carro dei vincitori… e se una volta tanto vincesse il Sud? in partitodelsud.blogspot.it, 21 maggio 2014. URL consultato il 27 maggio 2014.
  21. ^ Bruno Guarini, Ecco il simbolo dell’alleanza liberal-democratica Alde fra Tabacci e Boldrin in formiche.net, 19 marzo 2014. URL consultato il 2 aprile 2014 (archiviato il 2 aprile 2014).
  22. ^ Claudia Daconto, Le alleanze della paura per un posto in Europa in Panorama, 1 aprile 2014. URL consultato il 4 aprile 2014 (archiviato il 4 aprile 2014).
  23. ^ Cristiana Muscardini (Conservatori e Social Riformatori)
  24. ^ Europee, la lista Green Italia-Verdi Europei in Europa, 2 aprile 2014. URL consultato il 4 aprile 2014 (archiviato il 4 aprile 2014).
  25. ^ La lista è collegata al Partito Democratico.
  26. ^ Si intendono tutte le persone aventi diritto di voto nel giorno delle elezioni.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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