Moltiplicazione di matrici
In matematica, e più precisamente in algebra lineare, la moltiplicazione di matrici è il prodotto righe per colonne tra due matrici, possibile sotto certe condizioni, che dà luogo ad un'altra matrice. Se una matrice rappresenta una applicazione lineare, il prodotto fra matrici è la traduzione della composizione di due applicazioni lineari. Quindi se due matrici 2 x 2 rappresentano ad esempio due rotazioni nel piano di angoli α e β, il loro prodotto è definito in modo tale da rappresentare una rotazione di angolo α + β.
Indice |
[modifica] Definizione
Sia K un campo. Siano date una matrice A di dimensione m x n ed una seconda matrice B di dimensioni n x p a valori in K. Siano
gli elementi di A e
gli elementi di B. Si definisce il prodotto matriciale di A per B la matrice C = A x B a valori in K e di dimensioni m x p i cui elementi
sono dati da:[1]
.
per ogni valore di riga i e di colonna j.
Due matrici possono essere moltiplicate fra loro solo se il numero di colonne della prima è uguale al numero di righe della seconda, ed il prodotto tra due matrici non è commutativo.[2]
Una matrice può essere moltiplicata con se stessa solo se è quadrata. In questo caso, il prodotto
si denota con
. Più in generale, la potenza
-esima di una matrice è:
dove
è un numero naturale.
Un'altra definizione informale della moltiplicazione matriciale, atta a permetterne una più rapida e immediata memorizzazione, è "moltiplicazione riga per colonna", infatti, per ottenere l'elemento della i-esima riga e j-esima colonna della matrice prodotto basta porre un indice sulla riga i della prima matrice, l'altro sulla colonna j della seconda e moltiplicare gli elementi indicati, quindi scorrere di un posto con le dita e moltiplicare, fino a raggiungere la fine della colonna e della riga, infine sommare i vari prodotti ottenuti.
[modifica] Proprietà
- La moltiplicazione fra matrici è generalmente non commutativa (in altre parole, AB e BA sono due matrici diverse).
- La moltiplicazione fra matrici è distributiva rispetto alla somma. In altre parole,
- A(B + C) = AB + AC
- (A + B)C = AC + BC
- Per ogni scalare k vale:
- k(AB) = (kA)B = A(kB)
- La moltiplicazione fra matrici è associativa:
- A(BC) = (AB)C
- Le matrici aventi valori in un anello (ad esempio, l'anello dei numeri interi, razionali, reali o complessi) con le operazioni di somma e prodotto formano un altro anello. Per quanto detto sopra, questo anello è generalmente non commutativo anche se quello di partenza lo è.
- L'elemento neutro per l'operazione di moltiplicazione fra matrici è la matrice identica I. In particolare, se A è quadrata con lo stesso numero di righe di I:
- AI = IA = A
- La matrice nulla 0 con n righe annulla qualsiasi altra matrice. In particolare, se A è quadrata con n righe, abbiamo
- 0A = A0 = 0
- Una matrice quadrata A è invertibile se esiste un'altra matrice B tale che AB = BA = I dove I è la matrice identità con lo stesso numero di righe di A. Molte matrici non sono invertibili. In altre parole, anche se l'insieme dei valori di partenza è un campo, le matrici non formano un campo. Ad esempio la matrice seguente non è invertibile.
- Algebra delle matrici, alcune proprietà significative del prodotto righe per colonne :
[modifica] Prodotto di una matrice per un vettore
Una matrice con una sola riga, cioè di dimensione
, è un vettore riga. Analogamente, una matrice con una sola colonna, cioè di dimensione
è un vettore colonna. Nell'operazione di moltiplicazione questi due oggetti si comportano in modo differente.
Siano
una matrice
e
un vettore colonna
. Il prodotto di A per il vettore v è il prodotto di matrici:
Le componenti di c sono:
[modifica] Algoritmo
Un algoritmo in C per la moltiplicazione
è
//Moltiplicazione matrice × vettore
/* RM = numero di righe della matrice */
/* CM = numero di colonne della matrice (uguale al numero di righe del vettore) */
/* M = matrice [RM] × [CM] */
/* V = vettore [CM] */
/* il vettore risultato sarà VR [RM] con stesso numero di righe della matrice */
/* poniamo VR [RM] sia inizialmente posto con tutti i valori a zero. */
for (i=0; i<RM; i++) /* scandisco le righe con l'indice i */
for (j=0; j<CM; j++) /* e le colonne con j */
VR[i] = VR[i] + M[i][j] * V[j];
Questo prodotto è ampiamente usato in algebra lineare perché descrive una applicazione lineare. Ad esempio, il prodotto
rappresenta una rotazione di angolo
nel piano cartesiano.
In alcuni casi può essere utile effettuare il prodotto
: il risultato è un altro vettore riga.
[modifica] Prodotto di una matrice per uno scalare
La moltiplicazione di una matrice
per uno scalare
, cioè un elemento dell'anello cui appartengono gli
, è ottenuta moltiplicando ogni elemento di
per lo scalare:
Se l'anello di partenza non è commutativo, questa viene indicata come moltiplicazione sinistra, e può differire dalla moltiplicazione destra:
[modifica] Proprietà
- Se l'anello di partenza è commutativo (ad esempio se è l'anello dei numeri interi, razionali, reali o complessi) le moltiplicazioni sinistra e destra sono equivalenti e si parla solo di moltiplicazione di una matrice con uno scalare.
- Se l'anello di partenza è un campo, ad esempio quello dei numeri razionali, reali o complessi, lo spazio delle matrici m per n con le operazioni di somma e prodotto per scalare formano uno spazio vettoriale.
- Se l'anello di partenza è un anello commutativo, lo spazio delle matrici m per n con le operazioni di somma e di prodotto per scalare forma un modulo.
Se l'anello di partenza non è commutativo, ad esempio se è l'anello dei quaternioni, le due moltiplicazioni non sono equivalenti. Ad esempio:
[modifica] Costruzioni alternative
Sono stati definiti nel tempo altri tipi di prodotto tra matrici, meno fortunati in quanto a utilizzo dell'usuale prodotto righe per colonne. In particolare si può nominare il prodotto di Hadamard o prodotto puntuale, in cui il prodotto di
e
è dato da
. Ad esempio:
.
Un'altra costruzione è data dal prodotto di Kronecker, che trova applicazioni nel calcolo tensoriale, dato da
espressa sotto forma di matrice a blocchi, in cui ogni blocco
-esimo è dato dalla matrice
moltiplicata per lo scalare
.
[modifica] Esempi
- Una matrice
moltiplicata per
dà una matrice 
1ª riga della matrice risultato:
2ª riga della matrice risultato:
Risultato
:
- Si consideri il prodotto:
Il risultato di questa operazione è un altro vettore colonna, di tipo
.
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Serge Lang, Algebra lineare, Torino, Bollati Boringhieri, 1992. ISBN 88-339-5035-2
- Kenneth Hoffman; Ray Kunze, Linear Algebra, 2a ed., Englewood Cliffs, New Jersey, Prentice - Hall, inc., 1971. ISBN 01-353-6821-9
- Marco Abate; Chiara de Fabritiis, Geometria analitica con elementi di algebra lineare, Milano, McGraw-Hill, 2006. ISBN 88-386-6289-4.
- Edoardo Sernesi, Geometria 1, 2a ed., Torino, Bollati Boringhieri, 1989. ISBN 88-339-5447-1.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Moltiplicazione di matrici
[modifica] Collegamenti esterni
- (IT) Programma parallelo per moltiplicare le matrici in MPI su parallelknoppix.info
|
|

.









.
dà una matrice 
![C_{11} = [(1 \times 1) + (1 \times 2) + (2 \times 0)] = 3](http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/math/9/3/c/93cf42679ef147b462f9ecec0b9b3d78.png)
![C_{12} = [(1 \times 1) + (1 \times 5) + (2 \times -2)] = 2](http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/math/3/3/e/33eba3d8e702c325b7650f851e6d32c3.png)
![C_{13} = [(1 \times 1) + (1 \times 1) + (2 \times 1)] = 4](http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/math/7/a/9/7a9281afa2f61a7d6d0b9db5a3db5725.png)
![C_{21} = [(0 \times 1) + (1 \times 2) + (-3 \times 0)] = 2](http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/math/9/6/8/968be44086873489100c0bae11af30d7.png)
![C_{22} = [(0 \times 1) + (1 \times 5) + (-3 \times -2)] = 11](http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/math/1/f/a/1fa36d5a7fb1e0cb85722f78b67c9e2f.png)
![C_{23} = [(0 \times 1) + (1 \times 1) + (-3 \times 1)] = -2](http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/math/7/1/8/71815de01f0df839e0f966c4686e1b86.png)

