Elettrometallurgia

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L'elettrometallurgia è una branca dell'elettrochimica che sfrutta il fenomeno dell'elettrodeposizione dei metalli,[1] per cui durante i processi metallurgici il metallo presente all'anodo viene depositato al catodo.

I processi elettrometallurgici possono comportare sia addizione sia rimozione di parti in un determinato metallo, grazie al trasferimento elettrolitico del metallo stesso.

Principio di funzionamento[modifica | modifica wikitesto]

Un generico processo metallurgico si svolge seguendo tale sequenza:

  • il metallo presente all'anodo (ad esempio Cu) si dissolve nell'elettrolita sotto forma di ioni metallici (ad esempio Cu2+);
  • gli ioni metallici si spostano nell'elettrolita, dall'anodo verso il catodo, guidati dall'azione di una differenza di potenziale elettrico generata all'esterno della cella elettrolitica dove ha luogo il processo metallurgico;
  • gli ioni metallici si depositano al catodo.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni esempi di processi elettrometallurgici sono:

  • estrazione elettrolitica (o electrowinning): all'anodo si posiziona una soluzione acquosa o materiali metallici fusi o sali fusi da cui deve essere estratto il metallo,[2] che si raccoglie al catodo; un esempio è il processo di Hall-Héroult, utilizzato per la produzione di alluminio;
  • raffinazione elettrolitica (o electrorefining): all'anodo si posiziona il metallo da purificare, che si trasferisce al catodo, mentre le impurezze rimangono all'anodo o si dissolvono nella soluzione elettrolitica;[2] un esempio è la raffinazione elettrolitica del rame;
  • galvanostegia (o electroplating): al catodo si posiziona un metallo che viene ricoperto da un metallo di altra natura presente all'anodo;
  • galvanoplastica: al catodo viene posizionato un oggetto non conduttore, sul quale viene depositato il metallo proveniente dall'anodo;
  • elettroformatura (o electroforming): particolare tecnica di galvanoplastica, in cui il modello sul quale avviene il deposito viene estratto alla fine del processo (utilizzata ad esempio per ottenere una copia cava di un oggetto);
  • incisione fotogalvanica: tecnica di calcografia mediante galvanoplastica che sfrutta la precisione dei processi elettrolitici per ottenere immagini di alta qualità;

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Popov, p. 1
  2. ^ a b Popov, p. 2

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]