Eleonora d'Aviz

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Eleonora d'Aviz
Ritratto di Eleonora del Portogallo, di Hans Burgkmair
Ritratto di Eleonora del Portogallo, di Hans Burgkmair
Sacra Romana Imperatrice
In carica 16 marzo 1452 –
3 settembre 1467
Incoronazione San Pietro, 19 marzo 1452
Predecessore Barbara di Cilli
Successore Bianca Maria Sforza
Regina consorte di Germania
Arciduchessa consorte d'Austria
In carica 16 marzo 1452 –
3 settembre 1467
Predecessore Elisabetta di Lussemburgo
Successore Bianca Maria Sforza
Duchessa consorte di Stiria, Carinzia e Carniola
In carica 16 marzo 1452 –
3 settembre 1467
Predecessore Cimburga di Masovia
Successore Bianca Maria Sforza
Nascita Torres Vedras, 18 settembre 1434
Morte Wiener Neustadt, 3 settembre 1467
Sepoltura Neukloster, Wiener Neustadt
Casa reale Casa d'Aviz
Padre Edoardo del Portogallo
Madre Eleonora di Trastámara
Consorte di Federico III d'Asburgo
Figli Cristoforo, Massimiliano I, Elena, Cunegonda, Giovanni

Eleonora d'Aviz o Eleonora di d'Aviz e Trastámara. Leonor in portoghese, in spagnolo, asturiano, in galiziano, in aragonese e in basco, Elionor in catalano. Alienora in latino, Eleanor in inglese e Aliénor o Éléonore in francese, Eleonore in tedesco e Eleonora in fiammingo (Torres Vedras, 18 settembre 1434Wiener Neustadt, 3 settembre 1467) principessa della casa reale portoghese che fu imperatrice consorte del Sacro Romano Impero Germanico, dal 1452 al 1467, come moglie di Federico III; fu madre dell'imperatore Massimiliano I.

Origine familiare[1][2][3][4][modifica | modifica sorgente]

Era la sesta figlia del re del Portogallo e dell'Algarve, Edoardo d'Aviz[5] e di Eleonora di Trastámara (1402-1445), figlia del re della corona d'Aragona e di Sicilia, Ferdinando I[6] e di Eleonora d'Alburquerque (1374 - 1435), figlia dell'infante Sancho di Castiglia[7], Conte di Alburquerque e di Beatrice del Portogallo[8].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Per nascita era un'infanta portoghese, figlia di re Edoardo e di sua moglie Eleonora d'Aragona.
Eleonora era la terza figlia femmina, ma delle due sorelle maggiori, Filippa morì in giovane età, mentre Maria era morta il giorno dopo essere nata[1]. Quando suo padre morì, cinque giorni prima del suo quarto compleanno, il fratello di Eleonora, Alfonso, succedette ad Edoardo come re e la madre, per volere di Edoardo, assunse la reggenza della corona, contro il parere di una parte della popolazione di Lisbona, che avrebbe preferito il fratello di Edoardo, lo zio di Eleonora, Pietro, duca di Coimbra.
Le cortes portoghesi, nel dicembre del 1439, si pronunciarono sulla questione della reggenza, decidendo che lo zio, Pietro, duca di Coimbra, divenisse reggente per conto di suo fratello Alfonso V[1] al posto di sua madre Eleonora d'Aragona, che dovette cedergli il potere.
Nel marzo del 1440 sua madre, Eleonora d'Aragona, diede alla luce un'altra figlia, Giovanna, che sarebbe divenuta la nota moglie di Enrico IV di Castiglia e pochi mesi dopo il parto si ritirò a vivere in Castiglia, a Toledo[9], dove morì alcuni mesi dopo[9]. Eleonora d'Aragona aveva portato con sé l'ultimogenita, Giovanna, mentre non aveva portato con sé Eleonora perché all'epoca era ammalata.


Matrimonio e discendenza[modifica | modifica sorgente]

Il fratello, Alfonso V, concordò il matrimonio di Eleonora con il re di Germania, Federico III.
Il matrimonio venne verosimilmente progettato da Isabella d'Aviz, duchessa di Borgogna. L'accordo venne reso possibile dallo zio di Eleonora, il Re di Napoli, che, nel 1448, mandò degli artisti della sua corte in Portogallo per ritrarre Eleonora.
Per l'Infanta si era anche paventata l'ipotesi di un matrimonio con il Re di Francia, ma si dice che essa stessa preferì le nozze con Federico, dal momento che queste le avrebbero dato il titolo di imperatrice, piuttosto che di regina.
Le negoziazioni vennero condotte a Napoli e portate a termine nel 1451; durante il viaggio per mare, la flotta che stava scortando Eleonora in Italia fu attaccata dai pirati e investita dalle tempeste, durante una delle quali, secondo alcune voci, Eleonora cadde in mare.

Il 9 agosto 1451 fu celebrato un matrimonio per procura[1].
Dopo che Eleonora ebbe incontrato il marito, a Siena[10], si recarono a Roma, dove, il 16 marzo 1452, prima il Papa Niccolò V incoronò Federico III, re dei Romani, con la corona di ferro, poi Eleonora sposò, di persona Federico III[1], figlio di Ernesto I (secondo la linea leopoldina degli Asburgo regnanti nell'Austria Interiore, ossia di regioni quali la Stiria, la Carinzia e la Carniola) e di Cimburga di Masovia; i due vennero incoronati imperatori del Sacro Romano Impero tre giorni dopo, il 19 marzo, da Papa Niccolò V nella basilica di San Pietro in Vaticano e durante la sua incoronazione a Eleonora venne anche assegnato il nome di Elena[3], che ella non utilizzò mai. I festeggiamenti vennero ospitati dallo zio della sposa, il re Alfonso I di Napoli. La dote che portò Eleonora, servì al marito per alleviare i suoi problemi finanziari e cementare il proprio potere.
Federico III fu l'ultimo Sacro Romano Imperatore a venire incoronato a Roma.

Regno del Portogallo Casa d'Aviz
Ordem Avis.svg

Giovanni I
Edoardo I
Alfonso V
Giovanni II
Manuele I
Giovanni III
Sebastiano I
Enrico I

Eleonora diede al marito cinque figli[11][12][3]:

Eleonora e Federico erano piuttosto diversi, e l'interesse di lei per la danza, il gioco d'azzardo e la caccia non erano condiviso dal consorte, e la loro relazione fu condizionata dalle loro differenze. Federico rimandò in patria l'entourage portoghese di Eleonora a causa dell'elevato costo di mantenimento, ma l'imperatrice iniziò a soffrire di nostalgia di casa.

Federico III rimproverò alla moglie di aver causato la morte di numerosi dei loro figli facendo loro mangiare cibo portoghese, cosicché egli si incaricò personalmente della cura dei rimanenti figli. Durante il periodo dell'assedio di Vienna, quando il popolo era costretto a mangiare ratti, cani e gatti, Eleonora si adoperò per sollevarne il morale.

La storia ha dipinto Eleonora come una principessa tolta ad una splendida corte in Portogallo e installata in una Vienna culturalmente morta, a causa dell'avarizia del marito.

È dall'imperatrice Eleonora che deriva l'eredità portoghese del futuro imperatore Carlo V.

Eleonora morì a Wiener Neustadt il 3 settembre 1467[1] e venne seppellita nel monastero cistercense cittadino di Neukloster o della Ss. Trinità[1], dove si può ancora osservare la sua pietra tombale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g (EN) Reali del Portogallo
  2. ^ (EN) Capetingi del Portogallo-genealogy
  3. ^ a b c (EN) Eleonora Elena del Portogallo PEDIGREE
  4. ^ (DE) Edoardo del Portogallo genealogie mittelalter
  5. ^ Edoardo d'Aviz era figlio del re del Portogallo e dell'Algarve, João I o Giovanni I d'Aviz e di sua moglie, Filippa di Lancaster, figlia di Giovanni di Gand, duca di Lancaster (figlio di Edoardo III d'Inghilterra e zio del re d'Inhilterra, Riccardo II) e di Bianca di Lancaster (1345-1369), figlia di Enrico di Grosmont, primo duca di Lancaster.
  6. ^ Ferdinando I di Aragona era il figlio del re di Castiglia e León, Giovanni I e della sua prima moglie Eleonora di Aragona
  7. ^ Sancho di Castiglia era il figlio del re Alfonso XI di Castiglia e della sua amante, Eleonora di Guzmán
  8. ^ Beatrice del Portogallo era la figlia del re del Portogallo, Pietro I il Giustiziere e della sua amante e poi moglie segreta Inés de Castro.
  9. ^ a b (EN) Reali di Aragona
  10. ^ Eleonora e Federico si incontrarono a Siena: Federico impallidì al vederla, eccitato, ma al contempo preoccupato per eventuali problemi di parto che la sua fragile apparenza sembrava suggerire.
  11. ^ (EN) Duchi d'Austria
  12. ^ (EN) Asburgo di Austria-genealogy

Antenati[modifica | modifica sorgente]

Eleonora d'Aviz Padre:
Edoardo del Portogallo
Nonno paterno:
Giovanni I del Portogallo
Bisnonno paterno:
Pietro I del Portogallo
Trisnonno paterno:
Alfonso IV del Portogallo
Trisnonna paterna:
Beatrice di Castiglia
Bisnonna paterna:
Teresa Lourenço
Trisnonno paterno:
Lourenço Martins
Trisnonna paterna:
Sancha Martins
Nonna paterna:
Filippa di Lancaster
Bisnonno paterno:
Giovanni di Gand
Trisnonno paterno:
Edoardo III d'Inghilterra
Trisnonna paterna:
Filippa di Hainaut
Bisnonna paterna:
Bianca di Lancaster
Trisnonno paterno:
Enrico di Grosmont, primo duca di Lancaster
Trisnonna paterna:
Isabella di Beaumont
Madre:
Eleonora di Trastámara
Nonno materno:
Ferdinando I di Aragona
Bisnonno materno:
Giovanni I di Castiglia
Trisnonno materno:
Enrico II di Castiglia
Trisnonna materna:
Giovanna Manuele
Bisnonna materna:
Eleonora d'Aragona (1358-1382)
Trisnonno materno:
Pietro IV di Aragona
Trisnonna materna:
Eleonora di Sicilia
Nonna materna:
Eleonora d'Alburquerque
Bisnonno materno:
Sancho d'Alburquerque
Trisnonno materno:
Alfonso XI di Castiglia
Trisnonna materna:
Eleonora di Guzmán
Bisnonna materna:
Beatrice del Portogallo
Trisnonno materno:
Pietro I del Portogallo
Trisnonna materna:
Inés de Castro

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Rosa d'Oro della cristianità - nastrino per uniforme ordinaria Rosa d'Oro della cristianità
— 1452

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Sigrid-Maria Größing, AEIOU - Glück und Unglück im österreichischen Kaiserhaus, Verlag Amalthea, ISBN 978-3-85002-633-8
  • G.D. Laffan, L'impero nel XV secolo, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, pp. 198-245, Garzanti, 1999
  • Edward Armstrong, Il papato e Napoli nel XV secolo, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, pp. 696-751, Garzanti, 1999

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Preceduto da:
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14521467
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