Elbow

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Elbow
Fotografia di Elbow
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Britpop
Alternative rock
Periodo di attività 1990in attività
Etichetta V2 Records, Fiction Records
Album pubblicati 5
Studio 5
Sito web

Gli Elbow sono un gruppo musicale inglese di Manchester, che è nato nel 1990.

Il nome del gruppo deriva dalla parola che in lingua inglese significa "gomito" ed è stato scelto perché Michael Gambon in un episodio della serie televisiva The Singing Detective (trasmessa su BBC One nel 1986) afferma che elbow è "la più bella parola della lingua inglese" (the loveliest word in the English language)[1].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Acclamati per il loro sound innovativo, hanno ricevuto delle ottime critiche da parte di grandi artisti come Blur, R.E.M. e U2. Tuttavia al loro grande successo di critica non è seguito un grande successo di fan.

Il 9 settembre 2008, gli Elbow hanno vinto la 17ª edizione del Mercury Prize, uno dei più prestigiosi premi musicali della scena britannica. Nel 2011 prendono parte al Heineken Jammin' Festival 2011.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

Singoli ed EP pubblicati nel Regno Unito[modifica | modifica sorgente]

Tra parentesi è indicata la posizione raggiunta nelle classifiche musicali britanniche.

  • 1998 - The Noisebox EP
  • 2000 - The Newborn EP
  • 2001 - The Any Day Now EP
Tratti dall'album Asleep in the Back:
  • 2001 - Red(#36)
  • 2001 - Powder Blue (#41)
  • 2001 - Newborn (#42)
  • 2002 - Asleep in the Back / Coming Second (#19)
Tratti dall'album Cast of Thousands:
  • 2003 - Ribcage (solo in download)
  • 2003 - Fallen Angel (#19)
  • 2003 - Fugitive Motel (#44)
  • 2003 - Ribcage / Fugitive Motel (7" edizione limitata)
  • 2004 - Not a Job (#26)
  • 2004 - Grace Under Pressure / Switching Off (EP)
Tratti dall'album Leaders of the Free World:
  • 2005 - Forget Myself (#22)
  • 2005 - Leaders of the Free World (#53)
Tratti dall'album The Seldom Seen Kid:
  • 2008 - Grounds for Divorce (#19)
  • 2008 - One Day Like This
  • 2008 - iTunes Live from London EP
  • 2008 - The Bones of You
Tratto dall'album Build a Rocket Boys!:
  • 2011 - Neat Little Rows

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dorian Lynskey, Better late than never, The Guardian, 11 settembre 2008.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock