Elaborazione numerica dei segnali
L'elaborazione numerica dei segnali, altresì nota come digital signal processing (in un acronimo, DSP) è una tecnica di analisi ed elaborazione digitale dei segnali che si basa sull'uso di processori dedicati, con un elevato grado di specializzazione.
[modifica] Descrizione
Un tipo importante di DSP è quello in grado di svolgere operazioni aritmetiche ad elevata precisione (virgola mobile) quali somma, sottrazione e prodotto. Queste tre operazioni sono sufficienti per l'implementazione di filtri numerici FIR e IIR.
I DSP sono di grande importanza per il controllo automatico e per sistemi di elaborazione dei segnali senza retroazione quali ad esempio impianti audio o video.
Poiché lo scopo della DSP è di solito la misura o il filtraggio di segnali analogici del mondo reale, la prima cosa da fare è convertire il segnale da analogico a digitale usando un convertitore analogico-digitale. Spesso il segnale di uscita richiesto è un altro segnale analogico, ed in questo caso è richiesta la presenza di un convertitore digitale-analogico. Sebbene l'elaborazione di un segnale digitale sia più complessa dell'elaborazione fatta direttamente su un segnale analogico, essa offre molti vantaggi, come l'applicazione di tecniche di rilevamento e correzione automatica degli errori e la minor vulnerabilità ai disturbi, tanto da essere più vantaggiosa in molte, anche se non tutte, le applicazioni.
[modifica] Voci correlate
- Teorema del campionamento di Nyquist-Shannon
- Level Crossing Rate
- Average Duration of Fades
- algoritmo di Goertzel