Ekaterina Alekseevna Voroncova
Ekaterina Alekseevna Voroncova, in russo: Екатерина Алексеевна Воронцова[?], nata Senjavina (1761 – Pisa, 25 agosto 1784), è stata una nobildonna russa.
Biografia [modifica]
Era la figlia del famoso ammiraglio Aleksej Naumovič Senjavin e di sua moglie Anne Elisabeth von Braude. Molto giovane, Ekaterina venne nominata damigella d'onore e presto divenne una delle favorite dell'imperatrice Caterina II.
Ekaterina aveva molti fan a corte. Proprio in questo momento, l'imperatrice decise di farla sposare, con il coinvolgimento di Potemkin, Ekaterina con Semën Romanovič Voroncov, al fine di allontanarlo dalla corte.
Matrimonio [modifica]
Il matrimonio ebbe luogo il 18 agosto 1780. Ebbero due figli:
- Michail Semënovič (1782-1856), sposò Elizaveta Ksaver'evna Branickaja, ebbero sei figli;
- Ekaterina Semënovna (1783-1856), sposò George Herbert, XI conte di Pembroke, ebbero sei figli.
Dopo aver trascorso la luna di miele nella tenuta di Voroncov, tornarono a San Pietroburgo, dove nel maggio 1782 nacque il loro primo figlio, figlioccio dell'Imperatrice, e l'anno successivo nacque una bambina. Ekaterina si occupò personalmente dei suoi figli, tanto che trascurò la sua salute.
Nel 1783, suo marito venne nominato ambasciatore in Italia e si trasferirono a Venezia. La vita a Venezia era costosa, vi era un clima sfavorevole per la malattia della moglie, per questo Voroncov scrisse per il suo rientro a San Pietroburgo. Voroncov fu felice di saper che sarebbe stato trasferito in Inghilterra e cominciò a prepararsi per il suo arrivo a Londra. Ma la malattia di Ekaterina peggiorò nel giugno 1784.
Morte [modifica]
Invece di andare in Inghilterra, si trasferì a Pisa, con la speranza che il clima potesse migliorare la salute di sua moglie, ma ogni sforzo si rivelò inutile. Ekaterina morì il 25 agosto 1784. Venne sepolta a Venezia.