Edoardo Reja

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Edoardo Reja
Edoardo Reja.jpg
Edy Reja con la maglia del Palermo
Dati biografici
Nome Edoardo Reja
Paese bandiera Regno d'Italia
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto
Altezza {{{Altezza}}} cm
Peso {{{Peso}}} kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Società
Squadra 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio
Ritirato 1977 - giocatore
Carriera
Giovanili
600px Azzurro e Bianco con colori di Ferrara.png SPAL
Squadre di club1
1963-1968 600px Azzurro e Bianco con colori di Ferrara.png SPAL 70 (2)
1968-1973 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 124 (1)
1973-1976 600px Grigio Crociato.png Alessandria 76 (1)
1976-1977 600px Rosso e Giallo (Strisce).png Benevento 7 (0)
Nazionale
Carriera da allenatore
1979-1980 600px Rosso e Blu2.png Molinella
1980-1981 600px Bianco e Rosso.svg Monselice
1981-1982 600px Nero e Verde (Strisce).png Pordenone
1982-1983 600px Bianco e Rosso.svg Monselice
1983-1984 600px Azzurro e Bianco (Strisce).png Pro Gorizia
1984-1985 600px Bianco e Azzurro con scudo Rosso crociato e due soli.png Treviso
1985-1986 600px Arancione e Nero.svg Mestre
1986-1987 600px Rosso con V Bianca.png Varese
1987-1989 600px Blu e Celeste con delfino Bianco.svg Pescara Primavera
1989-1990 600px Blu e Celeste con delfino Bianco.svg Pescara
1990-1992 600px Blu e Rosso (Strisce).png Cosenza
1992-1993 600px Giallo e Blu (Strisce).png Verona
1993-1994 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna
1994-1995 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce
1995-1997 600px Blu e Bianco (V sul petto).svg Brescia
1997-1998 Flag - Garnet with white bull.svg Torino
1998-2001 600px V Bianca e Rossa.png Vicenza
2001-2002 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa
2002-2003 600px Azzurro e Rosso (Strisce).svg Catania
2003-2004 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari
2005-2009 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli
2009-2010 Flag of HNK Hajduk Split.svg Hajduk Spalato
2010- 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 26 settembre 2010

Edoardo Reja detto Edy (Lucinico, 10 ottobre 1945) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano di origine slovena,[1] di ruolo centrocampista, attuale allenatore della Lazio.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

Venne prelevato molto giovane dal natio Friuli da Paolo Mazza che lo portò a Ferrara tra le file della SPAL. Esordì giovanissimo in Serie A e, insieme a compagni di squadra come Fabio Capello, Luigi Pasetti e Adriano Zanier vinse, nel 1965, il Campionato Primavera. Nella sua carriera di calciatore, che durò dal 1963 al 1975, oltre a quella della SPAL, vestì le maglie del Palermo, dell'Alessandria e del Benevento con cui chiuse la carriera di giocatore.

[modifica] Allenatore

[modifica] Gli inizi e le esperienze in provincia

A partire dal 1979 iniziò una lunga carriera di allenatore che lo portò alla guida di numerose squadre di serie minori nel corso degli anni ottanta, fino ad arrivare in Serie B alla guida del Pescara nella stagione 1989-1990, subentrando all'esonerato Ilario Castagner, dopo esser stato per due anni allenatore della squadra Primavera del club abruzzese.

Ha ottenuto ben quattro promozioni in Serie A: la prima con il Brescia nel 1997, la seconda con il Vicenza nel 2000, la terza alla guida del Cagliari nel 2004 e la quarta con il Napoli nel 2007. Nella stagione 1991-1992 sfiora con il Cosenza la promozione nella massima serie, svanita solo nell'ultima giornata di campionato allo Stadio "Via del Mare" di Lecce; difatti Reja ha ottenuto i primi successi proprio con la formazione calabrese, con la quale ha conquistato la permanenza in Serie B nello spareggio vinto contro la Salernitana e nella stagione successiva ha mancato la promozione nella massima serie per un solo punto in classifica. I calciatori più utilizzati dal tecnico goriziano furono Oberdan Biagioni, Luigi De Rosa e Luigi Marulla. Anche nell'annata 1997-1998, quando subentrò alla coppia Souness-Camolese sulla panchina del Torino, Reja andò vicino alla promozione in Serie A: i granata furono sconfitti ai calci di rigore dal Perugia nella gara di spareggio allo Stadio Giglio di Reggio Emilia.

[modifica] Napoli

Dopo l'esperienza di Cagliari culminata con la promozione in Serie A, nel 2005 arriva a Napoli come sostituto di Giampiero Ventura, primo allenatore del Napoli di Aurelio De Laurentiis e riesce a raggiungere i play-off persi poi con l'Avellino in due partite di finale.

Nella stagione successiva, con un organico più completo,[senza fonte] il tecnico goriziano domina il campionato e riesce ad ottenere la promozione in Serie B.

Nel 2006, in Serie B, il Napoli chiude la stagione al secondo posto dietro la Juventus e davanti il Genoa, ottenendo la promozione diretta.

Nel 2007, durante la quarta stagione consecutiva alla guida del Napoli, ritrova la massima serie. Sin dalle prime giornate, grazie anche ad una campagna acquisti mirata a giovani di qualità, integrata con calciatori di esperienza,[senza fonte] il Napoli di Reja ottiene buoni risultati: batte due volte l'Udinese vincendo 5-0 ad Udine e 3-1 a Napoli, pareggia 4-4 all'Olimpico contro la Roma e batte sul proprio terreno la Juventus (3-1), la Fiorentina (2-0), il Palermo (1-0), il Milan (3-1) e l'Inter (1-0), che allo Stadio San Paolo rimedierà la prima sconfitta stagionale. I partenopei chiudono la stagione 2007-2008 all'ottavo posto, guadagnandosi l'accesso in Intertoto.

Viene confermato alla guida della squadra anche nella stagione 2008-2009. Superata con successo l'Intertoto, il tecnico goriziano esordisce in Coppa UEFA dove, dopo aver vinto i preliminari, viene eliminato al primo turno dal Benfica.

Il 10 novembre 2007 in occasione della sfida allo Stadio Renzo Barbera contro il Palermo, Reja raggiunge le 700 panchine in carriera. Detiene, insieme ad Ottavio Bianchi, il record di allenatore che ha seduto per più stagioni consecutive sulla panchina del Napoli (cinque, dal febbraio 2005 al marzo 2009).

Il 10 marzo 2009, alle 23.20 circa, dopo 9 partite in cui la squadra partenopea raccoglie appena 2 punti, viene esonerato - dopo quattro anni e 188 panchine tra campionato e coppe - e sostituito da Roberto Donadoni. Il presidente De Laurentiis, parlando della decisione di avvicendarlo, lo definisce «un amico, uno di famiglia, uno che avrà sempre la porta aperta al Napoli».[2]

[modifica] Hajduk Spalato

Il 18 agosto 2009 diventa allenatore dell'Hajduk Spalato subentrando ad Ivica Kalinić - già sostituto del dimissionario Ante Miše - costretto a lasciare la panchina croata per problemi di salute.[3][4] Viene ingaggiato dopo 4 giornate di campionato e firma un contratto biennale a 400 mila euro l'anno.[senza fonte]

[modifica] Lazio

Il 10 febbraio 2010, a seguito dell'esonero di Davide Ballardini, diventa allenatore della Lazio, rescindendo consensualmente il contratto che lo legava ai croati dell'Hajduk Spalato.[5][6]

Esordisce sulla panchina dei biancocelesti nella partita contro il Parma, vinta per 2-0 grazie alle reti di Guglielmo Stendardo e Mauro Zárate, facendo ritrovare il successo alla squadra capitolina dopo un lungo periodo. Dopo una lunga rincorsa verso la salvezza, conquistata solo alla penultima giornata battendo in trasferta il Livorno per 2-1, la Lazio chiude il campionato vincendo allo Stadio Olimpico contro l'Udinese per 3-1, attestandosi così al dodicesimo posto finale.

Alla sua seconda stagione, all'inizio in campionato la Lazio perde all'esordio in casa della Sampdoria per 2-0, per poi inanellare una serie di risultati positivi a partire dal turno successivo, il primo allo Stadio Olimpico, in cui batte per 3-1 il Bologna. Complice il pareggio tra Inter e Juventus, la Lazio raggiunge il primato solitario alla sesta giornata, confermandolo al settimo turno battendo il Bari e all'ottavo battendo il Cagliari in casa. Prosegue con una vittoria in casa del Palermo. In queste circostanze Reja ottiene per la Lazio anche il record di punti (22) dopo 9 giornate che non era riuscito neanche nelle due "stagioni-scudetto" della formazione romana. I risultati ottenuti dalla squadra spingono molte famiglie biancocelesti a sostenerlo nel finale di campionato.[7]

La situazione cambia all'inizio della stagione 2011-2012; dopo la sconfitta per 2-1 in casa contro il Genoa subita il 18 settembre 2011, infatti, l'ambiente laziale inizia a contestarlo ed il presidente Claudio Lotito, nella giornata successiva, dichiara di aver respinto le dimissioni del tecnico friulano da allenatore della Lazio, confermandolo al timone della squadra romana.[8]

[modifica] Statistiche

[modifica] Allenatore

Statistiche aggiornate al 26 febbraio 2012.

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte
1979-1980 Bandiera dell'Italia Molinella Serie D subentrato, 17° (Retrocessione) 29 6 11 12
1980-1981 Bandiera dell'Italia Monselice Serie C2 15° 34 7 15 12
1981-1982 Bandiera dell'Italia Pordenone Serie C2 esonerato 10 1 5 4
1982-1983 Bandiera dell'Italia Monselice Serie C2 subentrato, 16° (Retrocessione) 26 9 6 11
1983-1984 Bandiera dell'Italia Pro Gorizia Serie C2 15° 34 9 12 13
1984-1985 Bandiera dell'Italia Treviso Serie C1 sost. sub., 18° (Retrocessione) 28 3 11 14
1985-1986 Bandiera dell'Italia Mestre Serie C2 subentrato, 9° 23 7 11 5
1986-1987 Bandiera dell'Italia Varese Serie C2 subentrato, 10° 11 2 3 6
1987-1988 Bandiera dell'Italia Pescara Primavera - - - - -
1988-1989 Primavera - - - - -
1989-1990 Serie B subentrato, 8° 33 13 10 10
1990-1991 Bandiera dell'Italia Cosenza Serie B subentrato, 16° 31 11 11 9
1991-1992 Serie B 38 13 16 9
1992-1993 Bandiera dell'Italia Hellas Verona Serie B 12° 38 10 15 13
1993-1994 Bandiera dell'Italia Bologna Serie C1 subentrato, 4° play-off 24 14 3 7
1994-1995 Bandiera dell'Italia Lecce Serie B subentrato, sostituito 9 2 2 5
1995-1996 Bandiera dell'Italia Brescia Serie B subentrato, 16° 14 5 4 5
1996-1997 Serie B 1° (Promozione) 38 18 12 8
1997-1998 Bandiera dell'Italia Torino Serie B subentrato, 5° 33 15 11 7
1998-1999 Bandiera dell'Italia Vicenza Serie A subentrato, 17° (Retrocessione) 15 5 2 8
1999-2000 Serie B 1° (Promozione) 38 20 7 11
2000-2001 Serie A 16° (Retrocessione) 34 9 9 16
2001-2002 Bandiera dell'Italia Genoa Serie B subentrato, sostituito 8 0 4 4
2002-2003 Bandiera dell'Italia Catania Serie B subentrato, sostituito 9 2 3 4
2003-2004 Bandiera dell'Italia Cagliari Serie B subentrato, 2° (Promozione) 30 17 9 4
2004-2005 Bandiera dell'Italia Napoli Serie C1 subentrato, 3° play-off 19 11 6 2
2005-2006 Serie C1 1° (Promozione) 34 19 11 4
2006-2007 Serie B 2° (Promozione) 42 21 16 5
2007-2008 Serie A 8° (Intertoto, poi Coppa UEFA) 38 14 8 16
2008-2009 Serie A esonerato 27 10 5 12
2009-2010 Bandiera della Croazia Hajduk Spalato 1. HNL subentrato, dimesso 17 8 4 5
feb.-giu. 2010 Bandiera dell'Italia Lazio Serie A subentrato, 12° 15 7 3 5
2010-2011 Serie A 5° (Europa League) 38 20 6 12
2011-2012 Serie A - 25 13 6 6
Totale Serie A 191 78 39 74
Totale Serie B 361 147 120 94
Totale Serie C1 105 47 31 27
Totale Serie C2 138 35 52 51
Totale Serie D 29 6 11 12
Totale carriera 824 313 253 258

[modifica] Palmarès

[modifica] Giocatore

[modifica] Competizioni giovanili

SPAL: 1964-1965

[modifica] Allenatore

[modifica] Competizioni nazionali

Brescia: 1996-1997
Vicenza: 1999-2000
Napoli: 2005-2006

[modifica] Note

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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