Edward mani di forbice

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Edward mani di forbice
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Titolo originale: Edward Scissorhands
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: USA
Anno: 1990
Durata: 105'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 1.85:1
Genere: drammatico, fantasy, romantico
Regia: Tim Burton
Soggetto: Tim Burton, Caroline Thompson
Sceneggiatura: Caroline Thompson
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
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Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
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Episodi:
Fotografia: Stefan Czapsky
Montaggio: Colleen Halsey, Richard Halsey
Effetti speciali: Stan Winston
Musiche: Danny Elfman
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Scenografia: Bo Welch
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Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Edward Mani di forbice è un film di Tim Burton del 1990, con Johnny Depp. Il film segna l'inizio di una sempre più stretta collaborazione tra lui e il regista.

Indice

[modifica] La trama

[modifica] Intestazione

« Una volta, tanti e tanti anni fa, viveva in quel castello un inventore, e tra le tante cose che faceva, si racconta che diede vita ad un uomo. Un uomo con tutti gli organi: un cuore, un cervello, tutto. Beh, quasi tutto. Perché, vedi, l'inventore era molto vecchio, e morì prima di finire l'uomo da lui stesso creato. Da allora, l'uomo fu abbandonato, senza un papà, incompleto e tutto solo. »
(Kim anziana alla nipotina prima di addormentarsi)

Un eccentrico e anziano inventore vive da solo in un castello in cima a una piccola montagna. Passeggiando in mezzo alle proprie macchine, un giorno, ha l'intuizione di sfruttarne una per creare un essere umano vivo e vegeto. In poco tempo, quest'uomo riesce nel proprio intento, e chiama Edward il ragazzo a cui da la vita. Egli non è un cyborg, e nemmeno un insieme di carni rianimate, ma una persona vera scaturita dalla genialità dell'inventore eremita.

Mentre ultima le modifiche sull'insolito "figlio", l'inventore gli trasmette nozioni di galateo, di buona educazione, e di luoghi comuni. Una tragedia improvvisa, però, incombe su entrambi: il vecchio uomo muore prima di dare alla creazione un paio di mani, al posto delle quali ha un insieme di forbici molto taglienti.

Molti anni dopo, una rappresentante di cosmetici, Peggy, raggiunge il castello, che da tempo la incuriosisce. Superato lo spavento iniziale dovuto alle insolite mani di quella strana creatura, Peggy porta a casa con sé Edward.

Il ragazzo incontra il marito e il piccolo figlio della gentile signora, con cui instaura buoni rapporti sebbene essi risultino un po' impacciati dalla sua presenza. Il giovane inizia presto a farsi strada come giardiniere, dando a piante e a siepi le forme di fantasia più originali.

Di ritorno dal campeggio in montagna, la figlia di Peggy, Kim, incontra questo insolito gentiluomo, da cui rimane impaurita, ma solo inizialmente. Seguiranno istanti in cui lei, anziché paura, proverà verso di lui imbarazzo. Il suo ragazzo, invece, Jim, figlio di un ricco uomo, vorrebbe approfittarsi della sua ingenuità e della sua gentilezza per mettere a punto un furto nella sua stessa casa.

Sempre più benvoluto e apprezzato come giardiniere e parrucchiere, Edward accetta di aiutare Kim, credendo solo di favorirli nel legittimo recupero di cose che alcuni ladri avevano loro rubato.

A sorpresa, la polizia irrompe nella casa, ma arresta solo Edward, poiché Jim è scappato trascinando con sé la riluttante Kim.

Rilasciato a seguito di un breve periodo di detenzione, Edward ritorna a casa di Peggy, ma la gente gli ha già voltato le spalle, ritenendolo non solo un diverso, uno storpio, ma addirittura un mostro spaventoso e incontrollabile.

Dopo aver ferito inavvertitamente Kim, Edward ha uno scontro con Jim, che ferisce a un braccio. Scappato nuovamente nel castello di suo padre, Edward si è deciso a concludere per sempre con gli uomini normali, ma viene seguito da Kim, l'unica a provare un sincero senso di colpa verso di lui.

Al castello giunge anche Jim che è furibondo,colto dalla rabbia si scontra con Edward che alla fine infilza il giovane, uccidendolo. Solo allora la ragazza dichiara il suo amore ad Edward e decisa ad aiutarlo, Kim comprende che è meglio che lui rimanga nuovamente solo, come prima dell'arrivo della madre Peggy. Lo fa così credere morto a tutti coloro che l'avevano prima amato e poi odiato.

[modifica] Curiosità

[modifica] Collegamenti esterni

Film diretti da Tim Burton
Vincent (1982) - Frankenweenie (1984) - Pee-wee's Big Adventure (1985) - Beetlejuice - Spiritello porcello (1988) - Batman (1989) - Edward mani di forbice (1990) - Batman - Il ritorno (1992) - Ed Wood (1994) - Mars Attacks! (1996) - Il mistero di Sleepy Hollow (1999) - Il pianeta delle scimmie (2001) - Big Fish - Le storie di una vita incredibile (2003) - La fabbrica di cioccolato (2005) - La sposa cadavere (2005) - Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street (2007)
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