Edward Evan Evans-Pritchard

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Sir Edward Evan (E. E.) Evans-Pritchard (Sussex, 21 settembre 1902Oxford, 11 settembre 1973) è stato un antropologo britannico.

Fu tra i massimi esponenti dell'antropologia sociale nel suo paese. Titolare della cattedra di antropologia sociale presso l'università di Oxford dal 1946 al 1970

Vita e ricerche sul campo[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel Sussex, Inghilterra, studia all'Exeter College, Oxford e successivamente alla London School of Economics (LSE), dove subisce l'influenza del famoso antropologo Bronislaw Malinowski e diviene allievo di Charles Gabriel Seligman, padre dell'etnografia del Sudan. Le ricerche sul campo di Evans-Pritchard iniziano proprio in Sudan nel 1926 con lo studio della popolazione nilotica degli Azande, ai quali dedica la sua prima opera, oggi un classico dell'antropologia culturale e sociale, Stregoneria, Oracoli e Magia tra gli Azande (pubblicata nel 1937). Interrotta la ricerca sugli Azande nel 1930 intraprende un nuovo progetto di studio legato alla popolazione semi-nomade dei Nuer anch'essa stanziata nel Sudan meridionale.

Durante questo periodo entra in contatto con Meyer Fortes e A. R. Radcliffe-Brown, con il primo collabora nell'opera Sistemi Politici Africani mentre l'influenza del secondo e del funzional-strutturalismo lasciano tracce evidenti nei tre lavori di Evans-Pritchard dedicati ai Nuer (I Nuer, La religione Nuer, e Parentela e matrimonio tra i Nuer).

Negli anni della Seconda guerra mondiale Evans-Pritchard serve il governo inglese in Etiopia, Libia, Sudan, e Siria. In Sudan svolge un ruolo determinante nel fomentare la guerriglia delle popolazioni Anuak contro le truppe italiane. Nel 1942 durante l'amministrazione militare inglese della Cirenaica, coglie l'occasione per condurre la ricerca che porterà alla pubblicazione dell'opera I Senusi di Cyrenaica (nel 1949). Sul finire del conflitto, nel 1944, si converte al cattolicesimo.

Nel 1946 Evans-Pritchard diviene professore di antropologia sociale all'Università di Oxford nonché membro dell'All Souls College nel quale resterà sino al termine della sua carriera.

Insignito del titolo di Sir (cavaliere) nel 1971, muore a Oxford l'11 settembre 1973.

Ultime Opere[modifica | modifica wikitesto]

Gli ultimi lavori di Evans-Pritchard assunsero un taglio maggiormente filosofico rispetto alle sue opere precedenti. I loro contenuti si concentrano spesso su osservazioni dell'autore, basate sulla sua esperienza come antropologo, su quale sia il miglior modo di intraprendere e condurre gli studi antropologici. Nel 1950 si oppose alla visione di quanti avrebbero voluto l'antropologia parte delle scienze naturali, sostenendo che essa sia più facilmente riconducibile alle scienze umanistiche, specialmente agli studi storici. Affermò inoltre come uno dei ruoli principali dell'antropologo sia quello di compiere un lavoro di traduzione, trovando il modo di comprendere una cultura differente al fine di spiegarla a persone della sua stessa cultura.

Nel 1965, venne pubblicato l'influente lavoro Teorie sulla Religione Primitiva, dove Evans-Pritchard contestò le teorie esistenti sulle pratiche religiose primitive. Seguendo la linea dei suoi lavori teorici degli anni '50, affermò che raramente gli antropologi riescono a cogliere a fondo il pensiero delle genti che studiano, e che lo motivano con aspetti più vicini ad essi stessi e alle loro culture, piuttosto che a quella che stanno studiando. Un'ulteriore nota critica ha riguardato i diversi approcci che secondo Evans-Pritchard gli antropologi possono avere nello studio della religione a seconda che essi stessi siano o meno credenti. I non credenti preferirebbero pertanto spiegazioni che utilizzano teorie biologiche, sociologiche e psicologiche per spiegare la religione come un'illusione, mentre i credenti farebbero uso di teorie che inquadrano la religione come metodo per concettualizzare e relazionarsi con la realtà.

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Chiamato semplicemente "E.P." da amici e familiari, Evans-Pritchard ha avuto 5 figli da sua moglie Ioma. Il più giovane, Ambrose Evans-Pritchard, lavora come reporter investigativo per il Daily Telegraph di Londra, è autore del libro La vita segreta di Bill Clinton. La figlia più giovane, Deirdre Evans-Pritchard, è un'esperta di folclore e di studi medio-orientali.

Bibliografia Parziale[modifica | modifica wikitesto]

Evans-Pritchard, E. E.

  • 1937 Witchcraft, Oracles and Magic Among the Azande. Oxford University Press, 1976 abridged edition: ISBN 0-19-874029-8
  • 1940a The Nuer: A Description of the Modes of Livelihood and Political Institutions of a Nilotic People. Oxford: Clarendon Press.
  • 1940b "The Nuer of the Southern Sudan". in African Political Systems. M. Fortes and E.E. Evans-Pritchard, eds., London: Oxford University Press., p. 272-296.
  • 1949 The Sanusi of Cyrenaica. London: Oxford: Oxford University Press.
  • 1951a Kinship and Marriage Among the Nuer. Oxford: Clarendon Press.
  • 1951b "Kinship and Local Community among the Nuer". in African Systems of Kinship and Marriage. A.R. Radcliffe-Brown and D.Forde, eds., London: Oxford University Press. p. 360-391.
  • 1956 Nuer Religion. Oxford: Clarendon Press.
  • 1962 Social Anthropology and Other Essays. New York: The Free Press. BBC Third Programme Lectures, 1950.
  • 1965 Theories of Primitive Religion. Oxford University Press. ISBN 0-19-823131-8
  • 1967 The Zande Trickster. Oxford: Clarendon Press.

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

1981 "Edward Evans-Pritchard" Mary Douglas. Kingsport: Penguin Books.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 49225202 LCCN: n79077275

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