Educazione ai media
L' educazione ai media o media education (educazione mediatica è locuzione imprecisa[1], utilizzata da alcune scuole ma non in letteratura) è un'espressione entrata in uso con lo sviluppo tecnologico dei mezzi di comunicazione di massa e si riferisce alla formazione delle capacità di utilizzare opportunamente i mezzi di comunicazione di massa. Non va quindi confusa con l'educazione attraverso i media, generalmente indicata con l'espressione "didattica tecnologica" o "tecnologie didattiche", laddove i mezzi di comunicazione sono considerati semplicemente in prospettiva strumentale.
La competenza mediale (media literacy) che dovrebbero raggiungere gli utenti include diverse dimensioni che - secondo il pedagogista tedesco Dieter Baacke - possono essere riassunte così:[2]
- critica dei mezzi di comunicazione di massa: l'utente deve essere in grado di riflettere sui contenuti e di analizzarli criticamente, riconoscendo anche i pericoli delle nuove tecnologie di comunicazione;
- mediologia: conoscenza dei vari sistemi di comunicazione di massa, della tecnologia delle comunicazioni;
- capacità di uso: si intende la capacità ricettiva di un utente, quella di poter trarre profitto dai contenuti dei mezzi di comunicazione di massa;
- capacità di creazione mediatica: poter quindi creare innovazioni e sviluppi nel sistema mediatico.
In prospettiva pedagogico-didattica, Felini considera schematicamente tre grandi tipologie di interventi da realizzare nei contesti formativi, atti a raggiungere obiettivi paragonabili a quelli menzionati:[3]
- educazione ai media come educazione alla comprensione del sistema mediale e dei suoi messaggi: l'industria, le tecnologie, le strategie commerciali o le culture veicolate (orientamento rivolto alla formazione di conoscenze);
- educazione ai media come educazione alla fruizione consapevole e corretta degli strumenti del comunicare, con la serietà necessaria quando si opera in un contesto pubblico quale è quello mediale (orientamento rivolto alla formazione di abitudini responsabili);
- educazione ai media come educazione alla produzione e diffusione di messaggi originali nei diversi formati della medialità (orientamento rivolto all'affinamento delle capacità espressive e alla formazione di abilità).
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- D. Baacke, Medienpädagogik, Niemeyer, Tubinga 1997, ISBN 3-484-37101-3.
- D. Buckingham, Media education. Alfabetizzazione, apprendimento e cultura contemporanea, Erickson, Trento 2006.
- D. Felini, Pedagogia dei media. Questioni, percorsi e sviluppi, La Scuola, Brescia 2004, ISBN 8-835-01727-0.
- L. Galliani, Appunti per una vera storia dell'educazione ai media, con i media, attraverso i media, "Studium Educationis", VII, 3 (settembre-dicembre 2002), pp. 563-576
- L. Masterman, A scuola di media. Educazione, media e democrazia, La Scuola, Brescia 1997.
- L. Messina (a c. di), Andar per segni. Percorsi di educazione ai media, CLEUP, Padova 2004, ISBN 8-871-78570-3.
- P.C. Rivoltella, Media education. Modelli, esperienze, profilo disciplinare, Carocci, Roma 2001.
[modifica] Collegamenti esterni
- A Journey to Media Literacy Community - Un spazio aperto di collaborazione per promuovere i concetti dell'educazione ai media e uno strumento per diventarne esperti
- EAVI - European Association for Viewers' Interests - Not for profit international organisation working in the field of media literacy
- Politiche europee per l'educazione ai media
- [http://www.zaffiria.it Centro pubblico per la media education