Eduard Shevardnadze

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Eduard Amvrosievič Ševardnadze)
Vai a: navigazione, cerca
Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Eduard Shevardnadze
ედუარდ შევარდნაძე
Eduard shevardnadze.jpg

Presidente della Georgia
Durata mandato 26 novembre 1995 –
23 novembre 2003
Predecessore Zviad Gamsakhurdia
Successore Ninò Burdzhanadze

Eduard Shevardnadze (in georgiano: ედუარდ შევარდნაძე; in russo: Эдуа́рд Амвро́сьевич Шевардна́дзе[?]/Ėduard Ambros'evič Ševardnadze; IPA: [ɛduɒ:d amvrɔsijɛvɪtʃ ʃɜ:vadnadzə]; Mamati, 25 gennaio 1928) è un politico georgiano, in passato sovietico.

Nel 1985, in seguito all'elezione di Michail Gorbačëv a leader dell'Unione Sovietica, Shevardnadze venne nominato Ministro degli esteri, nell'ambito dell'inserimento nel governo di giovani riformisti, in sostituzione di Andrei Gromyko, detentore della carica da 28 anni.

Giocò un ruolo chiave nella fine della Guerra Fredda. Con la cosiddetta Dottrina Sinatra, in politica estera, che consentiva ai paesi dell'Est di scegliere liberamente la propria strada, senza influenze violente da parte dell'URSS, impedì interventi armati in presenza di movimenti popolari di protesta nei paesi del blocco comunista, causandone quindi la caduta, dal momento che era giunto il momento di capire che né il socialismo, né l'amicizia, né il buon vicinato, né il rispetto possono essere prodotti con le baionette, i carri armati o il sangue. Tuttavia la sua moderazione fu vista da alcuni comunisti e nazionalisti russi come un tradimento.

In contrasto con le politiche economiche di Gorbačëv, si dimise nel dicembre 1990, anche perché riteneva prossimo un ritorno della dittatura e un'inversione di tutte le liberalizzazioni effettuate. Pochi mesi dopo i suoi timori furono parzialmente comprovati quando, nell'agosto 1991, esponenti conservatori del Pcus e dell'esercito tentarono un colpo di stato per rovesciare Gorbačëv; il putsch però fallì e anzi, accelerò la caduta dell'URSS, scoraggiando qualsiasi piano riformista che avrebbe potuto mantenerla integra. Nel novembre 1991 fu nominato nuovamente Ministro degli esteri, ma si dimise insieme a Gorbačëv e al resto del governo il mese seguente, quando l'Unione Sovietica fu formalmente sciolta.

Divenne presidente della Georgia nell'ottobre del 1995 per l'Unione dei Cittadini della Georgia, e venne sconfitto e deposto dalla cosiddetta Rivoluzione delle Rose il 23 novembre 2003.

Indice

[modifica] Libri

  • Als der Eiserne Vorhang zerriss - Begegnungen und Erinnerungen. Metzler, Peter W., Duisburg 2007, [Aktualisierte, neu konzipierte und ergänzte Ausgabe von Pikri Tsarsulsa da Momawalze - Memuarebi] Die deutsche Ausgabe ist Grundlage für alle Übersetzungen und Ausgaben außerhalb der georgischen Sprache. ISBN 978-3-936283-10-5
  • Когда рухнул железный занавес. Встречи и воспоминания.Эдуард Шеварднадзе, экс-президент Грузии, бывший министр Иностранных дел СССР. Предисловие Александра Бессмертных. Übersetzung aus der deutschen in die russische Sprache. Russische Lizenzausgabe von "Als der Eiserne Vorhang zerriss"; Grundlage der russischen Ausgabe ist die deutsche Ausgabe. М.: Издательство "Европа", 2009, 428 с. ISBN 978-5-9739-0188-2
  • Kui raudne eesriie rebenes. Übersetzung aus der deutschen in die estnische Sprache. Estnische Lizenzausgabe von "Als der Eiserne Vorhang zerriss"; Grundlage der estnischen Ausgabe ist die deutsche Ausgabe. Olion, Tallinn, 2009. ISBN 978-9985-66-606-7

[modifica] Onorificenze

[modifica] Onorificenze georgiane

Gran Maestro dell'Ordine di Davide IV - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Davide IV
Gran Maestro dell'Ordine del Vello d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Vello d'Oro
Gran Maestro dell'Ordine di Vakhtang Gorgasali - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Vakhtang Gorgasali
Gran Maestro dell'Ordine d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine d'Onore

[modifica] Onorificenze straniere

Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
— 1999
Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Yeroslav il Saggio (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Yeroslav il Saggio (Ucraina)
«Per il contributo di rilievo allo sviluppo della cooperazione tra l'Ucraina e la Georgia e per il rafforzamento dell'amicizia tra i popoli ucraino e georgiano»
— 1º ottobre 1999
Eroe del Lavoro Socialista (URSS) - nastrino per uniforme ordinaria Eroe del Lavoro Socialista (URSS)
— 1981
Ordine di Lenin (5 - URSS) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin (5 - URSS)
— 1981
Ordine della Rivoluzione d'Ottobre (URSS) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Rivoluzione d'Ottobre (URSS)
Ordine della Guerra Patriottica di I Classe (URSS) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Guerra Patriottica di I Classe (URSS)
— 3 novembre 1985
Ordine della Bandiera rossa del Lavoro (URSS) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera rossa del Lavoro (URSS)

[modifica] Altri progetti

Predecessore: Ministro degli Esteri dell'Unione Sovietica Successore:
Andrej Gromyko 1985 - 1990 nessuno
Predecessore: Presidente della Repubblica di Georgia Successore:
Zviad Gamsakhurdia 1995 - 2003 Ninò Burdzhanadze
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue