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Eduard Shevardnadze (in georgiano: ედუარდ შევარდნაძე; in russo: Эдуа́рд Амвро́сьевич Шевардна́дзе[?]/Ėduard Ambros'evič Ševardnadze; IPA: [ɛduɒ:d amvrɔsijɛvɪtʃ ʃɜ:vadnadzə]; Mamati, 25 gennaio 1928) è un politico georgiano, in passato sovietico.
Nel 1985, in seguito all'elezione di Michail Gorbačëv a leader dell'Unione Sovietica, Shevardnadze venne nominato Ministro degli esteri, nell'ambito dell'inserimento nel governo di giovani riformisti, in sostituzione di Andrei Gromyko, detentore della carica da 28 anni.
Giocò un ruolo chiave nella fine della Guerra Fredda. Con la cosiddetta Dottrina Sinatra, in politica estera, che consentiva ai paesi dell'Est di scegliere liberamente la propria strada, senza influenze violente da parte dell'URSS, impedì interventi armati in presenza di movimenti popolari di protesta nei paesi del blocco comunista, causandone quindi la caduta, dal momento che era giunto il momento di capire che né il socialismo, né l'amicizia, né il buon vicinato, né il rispetto possono essere prodotti con le baionette, i carri armati o il sangue. Tuttavia la sua moderazione fu vista da alcuni comunisti e nazionalisti russi come un tradimento.
In contrasto con le politiche economiche di Gorbačëv, si dimise nel dicembre 1990, anche perché riteneva prossimo un ritorno della dittatura e un'inversione di tutte le liberalizzazioni effettuate. Pochi mesi dopo i suoi timori furono parzialmente comprovati quando, nell'agosto 1991, esponenti conservatori del Pcus e dell'esercito tentarono un colpo di stato per rovesciare Gorbačëv; il putsch però fallì e anzi, accelerò la caduta dell'URSS, scoraggiando qualsiasi piano riformista che avrebbe potuto mantenerla integra. Nel novembre 1991 fu nominato nuovamente Ministro degli esteri, ma si dimise insieme a Gorbačëv e al resto del governo il mese seguente, quando l'Unione Sovietica fu formalmente sciolta.
Divenne presidente della Georgia nell'ottobre del 1995 per l'Unione dei Cittadini della Georgia, e venne sconfitto e deposto dalla cosiddetta Rivoluzione delle Rose il 23 novembre 2003.
- Als der Eiserne Vorhang zerriss - Begegnungen und Erinnerungen. Metzler, Peter W., Duisburg 2007, [Aktualisierte, neu konzipierte und ergänzte Ausgabe von Pikri Tsarsulsa da Momawalze - Memuarebi] Die deutsche Ausgabe ist Grundlage für alle Übersetzungen und Ausgaben außerhalb der georgischen Sprache. ISBN 978-3-936283-10-5
- Когда рухнул железный занавес. Встречи и воспоминания.Эдуард Шеварднадзе, экс-президент Грузии, бывший министр Иностранных дел СССР. Предисловие Александра Бессмертных. Übersetzung aus der deutschen in die russische Sprache. Russische Lizenzausgabe von "Als der Eiserne Vorhang zerriss"; Grundlage der russischen Ausgabe ist die deutsche Ausgabe. М.: Издательство "Европа", 2009, 428 с. ISBN 978-5-9739-0188-2
- Kui raudne eesriie rebenes. Übersetzung aus der deutschen in die estnische Sprache. Estnische Lizenzausgabe von "Als der Eiserne Vorhang zerriss"; Grundlage der estnischen Ausgabe ist die deutsche Ausgabe. Olion, Tallinn, 2009. ISBN 978-9985-66-606-7
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