Edoardo l'esiliato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Edoardo, meglio conosciuto come Edward l'Esiliato, in inglese Edward the Exile (1016Londra, 1057), fu proclamato erede al trono d'Inghilterra, nel 1057.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio del re d'Inghilterra, Edmondo II detto Ironside e di Edith di Northumbria. Edoardo aveva un fratello, Edmondo, probabilmente gemello.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte del padre, il 30 novembre 1016, con il fratello gemello Edmondo era il legittimo erede al trono d'Inghilterra. Ma Canuto I il Grande, impadronitosi del trono, consegnò i due bambini e la loro madre Edith, al suo fratellastro, il re di Svezia, Olof III affinché fossero soppressi. Ma Olof non li uccise, li aggregò agli accompagnatori della figlia, Ingigerd che si recava a Kiev per sposare il sovrano del Rus' di Kiev[1], Jaroslav I il Saggio. Essendo morta la madre, Edith, assai presto (1017), i due bambini furono educati a Kiev, secondo il loro rango.

Dopo che il fratello, Edmondo era morto verso il 1037, Edoardo sposò una principessa, Agata di Kiev, di cui non si conoscono gli ascendenti[2] Dopo il matrimonio Edoardo si trasferì con la moglie in Ungheria, dove nacquero i suoi figli.

Dopo il 1052, il re d'Inghilterra, Edoardo il Confessore, seppe che il nipote era ancora in vita, allora nominò Edoardo l'Esiliato, in quanto ultimo discendente del Casato dei Wessex suo erede e lo richiamò in Inghilterra, dove arrivò nel 1057, ma non fu mai re d'Inghilterra perché morì improvvisamente due giorni dopo il suo arrivo a Londra. Non si conosce la causa esatta della sua morte, ma la sua presenza in Inghilterra disturbava alcune persone:

Comunque alla morte di Edoardo l'esiliato, suo figlio, Edgardo Atheling divenne l'erede al trono d'Inghilterra.

Il 5 gennaio 1066, alla morte del re d'Inghilterra, Edoardo il Confessore, il conte del Wessex, Aroldo Godwinson, divenne re come Aroldo II, spodestando il legittimo erede, Edgardo Atheling, ritenuto troppo giovane, per difendersi dai due pretendenti, il duca di Normandia, Guglielmo II detto il Bastardo ed il re di Norvegia, Harald III.

Il 25 settembre, a Stamford Bridge (York), Aroldo II sconfisse il re di Norvegia, Harald III, che morì trafitto da una freccia nel collo.

Il 14 ottobre, però Aroldo fu sconfitto, dal duca di Normandia, Guglielmo II detto il Bastardo, ad Hastings, dove Aroldo II fu colpito in un occhio da una freccia e morì.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Da Edoardo l'Esiliato e da Agata nacquero tre figli:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rus era il nome che le popolazioni slave diedero ai Variaghi (erano i corrispettivi svedesi dei Vichinghi, danesi e norvegesi), che si erano stabiliti, nel IX secolo, prima a Novgorod e poi a Kiev.
  2. ^ Sugli ascendenti di Agata di Kiev furono formulate diverse ipotesi:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • William John Corbett, "L'evoluzione del ducato di Normandia e la conquista normanna dell'inghilterra", cap. I, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 5-55.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 197028475