Edoardo Boncinelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Edoardo Boncinelli

Edoardo Boncinelli (Rodi, 18 maggio 1941) è un genetista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato da genitori fiorentini, ha studiato e vissuto a Firenze, laureandosi in fisica presso l'Università di Firenze con una tesi sperimentale di elettronica quantistica (relatore: Giuliano Toraldo di Francia).

Dal 1968 al 1992 svolge continuativamente per più di 20 anni attività di ricerca nel campo della genetica presso l'Istituto internazionale di genetica e biofisica del CNR di Napoli, prima come borsista e poi dal 1971 come ricercatore. Durante il lungo periodo napoletano alterna l'attività di ricerca con quella didattica tenendo diversi corsi universitari presso la facoltà di scienze e la prima facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Napoli "Federico II" (oggi facoltà di Medicina della SUN). Nel 1985, proprio al CNR di Napoli, scopre, insieme ad Antonio Simeone, i geni omeotici nell'uomo, architetti che progettano lo sviluppo dell'organismo.

È stato direttore del laboratorio di biologia molecolare dello sviluppo presso l'Istituto scientifico universitario San Raffaele e direttore di ricerca presso il Centro per lo studio della farmacologia cellulare e molecolare del CNR di Milano. È stato direttore della SISSA (Scuola internazionale superiore di studi avanzati di Trieste).

Nel 2006 vince con il libro L'anima della tecnica nella sezione saggi il quarto Premio letterario Merck Serono, premio dedicato a saggi e romanzi, pubblicati in italiano, che sviluppino un confronto ed un intreccio tra scienza e letteratura, con l'obiettivo di stimolare un interesse per la cultura scientifica rendendo accessibile anche ai meno esperti.

Appassionato grecista, Boncinelli ha pubblicato nel 2008 una raccolta di lirici greci classici (da Mimnermo ad Alcmane, da Archiloco a Saffo): 365 liriche, una per ogni giorno dell'anno.

Nel 2011 il Corriere della Sera, in occasione del 150º anniversario dell'Unità d'Italia, ha incluso le scoperte di Edoardo Boncinelli tra le 10, prodotte dal genio degli scienziati italiani, da ricordare nella storia d'Italia.[1]

Ha insegnato Fondamenti biologici della conoscenza presso la Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Particolarità del pensiero di Edoardo Boncinelli[modifica | modifica sorgente]

Di solito Boncinelli è molto critico verso gli scienziati che ricorrebbero a Dio per “giustificare e spiegare i fenomeni naturali evidenziati dalla loro scienza”. Nel saggio La scienza non ha bisogno di Dio, questa critica traspira dal titolo stesso quasi ci fossero scienziati credenti che ricorrono a tale espediente per avvalorare la loro scienza. Probabilmente tale critica poteva avere senso quando, nei primordi della scienza, ancora non si distinguevano gli specifici oggetti e ambiti. Gli scienziati credenti partono dalla scienza e restano nella scienza! Se vogliono indagare intorno a Dio ricorrono ad altre scienze: filosofia e teologia ecc. [1]

Video[modifica | modifica sorgente]

  • Edoardo Boncinelli racconta Charles Darwin. L'Uomo evoluzione di un progetto?, Gruppo Editoriale L'Espresso, 2010.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sandro Modeo, La playlist: SCIENZA/INVENZIONI. Dieci proposte che hanno alimentato l’immaginario e il prestigio tricolore. Il meglio del genio creativo in opere, spettacoli, scoperte indimenticabili anche all’estero in Corriere della Sera, 16 marzo 2011. URL consultato il 16 marzo 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie