Edoardo Ronchi

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Edoardo Ronchi
Edo Ronchi IX Legislatura.jpg

Ministro dell'Ambiente
Durata mandato 17 maggio 1996 –
25 aprile 2000
Presidente Romano Prodi, Massimo d'Alema
Predecessore Paolo Baratta
Successore Willer Bordon

Dati generali
Partito politico Verdi
on. Edoardo Ronchi
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Treviglio
Data nascita 31 marzo 1950
Titolo di studio Laurea in sociologia
Legislatura IX, X, XI
Gruppo
  • Democrazia proletaria (16 luglio 1987 - 11 luglio 1989)
  • Misto (11 luglio 1989 - 17 dicembre 1990)
  • Verde (17 dicembre 1990 - 22 aprile 1992)
Collegio Brescia
Incarichi parlamentari
  • IX
    • membro della IV commissione giustizia (12 luglio 1983 - 29 settembre 1983)
    • membro della VII commissione difesa (29 settembre 1983 - 1º luglio 1987)
  • X
    • membro della VIII commissione lavori pubblici (4 agosto 1987 - 22 aprile 1992)
Pagina istituzionale
sen. Edoardo Ronchi
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Treviglio
Data nascita 31 marzo 1950
Professione Docente universitario
Legislatura XII, XIII, XV
Gruppo L'Ulivo
Regione Veneto
Incarichi parlamentari
  • XIII
    • membro della XIII commissione territorio, ambiente, beni ambientali (2 maggio 2000 - 29 maggio 2001)
  • XV
    • vicepresidente della XIII commissione territorio, ambiente, beni ambientali (6 giugno 2006 - 28 aprile 2008)
    • membro della commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione (25 ottobre 2006 - 28 aprile 2008)
Pagina istituzionale

Edoardo Ronchi detto Edo (Treviglio, 31 maggio 1950) è un politico italiano.

Politicamente schierato a sinistra, iniziò la sua attività politica con Avanguardia Operaia[1] e Democrazia Proletaria, con cui fu deputato dal 1983 al 1987. Due anni dopo fondò con Francesco Rutelli i Verdi Arcobaleno, movimento ambientalista di cui fu portavoce nazionale fino al 1991, anno in cui avvenne la riunificazione della Federazione dei Verdi.

Eletto deputato nel 1992 e nel 1994, nel 1996 venne nominato da Romano Prodi ministro dell'Ambiente, carica che gli venne confermata da Massimo D'Alema. In questa veste presentò la prima legge quadro italiana sulla regolamentazione del settore rifiuti, il cosiddetto decreto Ronchi. Nel 1997 fu al centro di una polemica per avere manifestato, pur essendo ministro, contro la missione italiana in Albania [2]. Giuliano Amato gli propose il ministero (senza portafoglio) delle politiche comunitarie, ma Ronchi preferì rifiutare.

Fu senatore dal 1996 al 2001, anno in cui preferì abbandonare la politica per divenire presidente dell'ISSI Onlus.[3] Sempre dal 2001 divenne editorialista de RivistAmbiente, un mensile di tecnica e legislazione ambientale.[4] Dal 2001 al 2005 è stato inoltre docente di legislazione dell'ambiente all'Università di Bologna.[5] Nel 2005 abbandona i Verdi per aderire ai Democratici di Sinistra. Alle elezioni politiche del 2006 è stato eletto nuovamente senatore per i DS nella regione Veneto. Ha aderito prima al gruppo dell'Ulivo e poi al Partito Democratico.

Non si è ricandidato alle successive elezioni ed ha costituito nel settembre 2008 la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in cui imprese ed esperti collaborano per la crescita della green economy in Italia.

[modifica] Opere

Ha scritto, sul tema ecologico, numerose opere:

  • Uno sviluppo capace di futuro, le nuove politiche ambientali (2000);
  • Inquinamento elettromagnetico (2001);
  • La riforma dei rifiuti. I nodi critici (2001);
  • La tutela delle acque(2002);
  • Un futuro sostenibile per l'Italia(2002);
  • L'era dell'idrogeno (2002);
  • Ecologia come seconda modernità (2003);
  • Il territorio italiano ed il suo governo (2005).
  • Vento a favore (2011).

[modifica] Note

  1. ^ Articolo sul Corriere della Sera del gennaio 2000
  2. ^ Francesco Battistini, "Avevo chiesto il permesso a Prodi, ma non ho sfilato con gli autonomi", Corriere della Sera, 7 aprile 1997 http://archiviostorico.corriere.it/1997/aprile/07/Avevo_chiesto_permesso_Prodi_non_co_0_9704074129.shtml
  3. ^ Nuova pagina 1
  4. ^ Kataweb | Speciali
  5. ^ Ronchi e Cervellati

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Ministro dell'Ambiente Successore: Italy-Emblem.svg
Paolo Baratta 17 maggio 1996 - 21 ottobre 1998 Edoardo Ronchi I
Edoardo Ronchi 21 ottobre 1998 - 22 dicembre 1999 Edoardo Ronchi II
Edoardo Ronchi 22 dicembre 1999 - 25 aprile 2000 Willer Bordon III
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