Edizioni Falsopiano

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Edizioni Falsopiano
Stato Italia Italia
Fondazione 1996 a Alessandria
Fondata da Davide D’Alto, Roberto Lasagna e Saverio Zumbo
Settore Editoria
Prodotti libri e riviste su cinema, spettacolo, storia contemporanea, arte e psicoanalisi
Sito web www.falsopiano.com

Edizioni Falsopiano è una casa editrice italiana fondata da Davide D’Alto, Roberto Lasagna e Saverio Zumbo ad Alessandria nel 1996. Pubblica libri e riviste su cinema, spettacolo, storia contemporanea, arte e psicoanalisi. Nata dalle ceneri della rivista Visionario (1989-1994), inizia le sue pubblicazioni con alcuni volumi su registi italiani e stranieri, in particolare Kubrick, Argento e Wenders.

Le collane[modifica | modifica sorgente]

Le principali collane sono Falsopiano Cinema, Falsopiano Light (dedicata ai giovani critici e diretta dal docente e regista Francesco Ballo), La Nobile Arte (diretta dal critico e storico del cinema Lorenzo Pellizzari), Fai Cinema (ideata da Gianni Volpi), Viaggio in Italia (curata dal critico Fabio Francione) e Fogli Volanti (classici in ebook). Pubblica e distribuisce la rivista di storia contemporanea QSC, The Rope, rivista dell’Università di Palermo e Anima e Terra, rivista di cultura diretta da Franco Livorsi. Cura la pubblicazione della collana Una Regione piena di cinema grazie a un accordo con la Regione Emilia Romagna.

Gli autori[modifica | modifica sorgente]

Falsopiano ha pubblicato oltre 200 volumi e, tra gli altri, gli scritti di Guido Aristarco (Il mestiere del critico, 2007), Ugo Casiraghi (Alfabetiere del cinema, 2006), entrambi curati da Lorenzo Pellizzari, Suso Cecchi d'Amico (Scrivere con gli occhi. Il cinema di Suso Cecchi d'Amico, 2002), Adelio Ferrero (Recensioni e saggi. 1956-1977, 2005), Tullio Kezich (Ermanno Olmi. Il mestiere delle immagini, 2004, Cari centenari... Rossellini, Soldati, Visconti, 2006), Marco Melani (Il viandante ebbro, a cura di Fabio Francione e Enrico Ghezzi), Francesco Savio (Il mondo di Francesco Savio. Recensioni 1973-1976, 2002, a cura di Franco Cordelli e Emidio Greco), Roger Tailleur (due volumi sugli scritti, Roger Tailleur e Positif e Roger Tailleur. Gli occhi fertili, 2011, curati entrambi da Gianni Volpi).

Nel 2005 viene assegnato a Falsopiano il Premio Filmcritica Umberto Barbaro quale migliore casa editrice di cinema.

Ha allargato l'attività editoriale alla televisione, all'arte (Collana Le arti, diretta da Mario Gerosa) e alla psicanalisi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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