Edgar Hilsenrath

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Edgar Hilsenrathnell'atto di firmare copie di suoi libri in occasione del suo 80º compleanno

Edgar Hilsenrath (Lipsia, 2 aprile 1926) è uno scrittore ebreo tedesco che vive a Berlino.

Le sue opere principali sono: Nacht (Notte), Der Nazi & der Friseur (Il nazista e il barbiere) e Das Märchen vom letzten Gedanken (La storia dell'ultimo pensiero). Hilsenrath ha ricevuto molti premi per i suoi lavori.

Per il suo racconto Das Märchen vom letzten Gedanken, sul genocidio armeno, ha ricevuto il premio di stato in letteratura della repubblica armena, dal presidente dell'Armenia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Hilsenrath nacque nel 1926 a Lipsia. Nel 1938 sua madre scappò con il figlio a Siret, in Romania, per sfuggire alla persecuzione degli ebrei. Quando però doveva iscriversi alla scuola superiore, lui e sua madre furono internati nel ghetto di Cernăuți.

Cominciò a scrivere sull'olocausto dopo la sua liberazione, quando si trasferì a Parigi. Hilsenrath ha vissuto anche in Palestina, Israele e New York.

Secondo Dagmar Lorenz del Simon Wiesenthal Center, "Hilsenrath chiama le cose con il loro proprio nome, e dipinge la vita principalmente come fisicità, dei cui dettagli il lettore viene costantemente informato: nascita, educazione, nutrizione, sessualità, ed escrezione, accompagnate da sentimenti di piacere e di dolore. La retorica dei politici e la teoria politica sono mostrate nel loro essere gli schemi di esseri alla fine dipendenti da questi processi corporei e soggetti a desideri fisici. La vera impostazione di Hilsenrath è una protesta contro la mancanza di rispetto verso il corpo mortale, contro la tirannia della mente sulla materia."[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Il primo romanzo "Nacht", non tradotto in italiano, descrive la vita e la sopravvivenza in un ghetto ebreo in Ukraina. Nella grottesca storia "Der Nazi & der Friseur", pubblicata nel 1971 in USA, un pluriomicida delle S.S., che in seguito assume identità ebrea e fugge in Israele, descrive le crudeltà da lui commesse.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hilsenraths Other Genocide, by Dagmar C. G. Lorenz //Simon Wiesenthal Center, Multimedia Learning Center, 1997, Annual 7, Chapter 1

Controllo di autorità VIAF: 59113482 LCCN: n50034435