Ed Hunter

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Ed Hunter
Artista Iron Maiden
Tipo album Raccolta
Pubblicazione 25 luglio 1999
Durata 68:19 (CD1)
34:57 (CD2)
Dischi 2
Tracce 14 (CD1) + 6 (CD2)
Genere Heavy metal
Etichetta EMI (Regno Unito)
Portrait, Columbia (Stati Uniti)
Produttore Martin Birch
Registrazione 1980-1998
Note Album con annesso un videogioco
Iron Maiden - cronologia
Album precedente
(1998)
Album successivo
(2000)

Ed Hunter è la seconda raccolta del gruppo musicale britannico Iron Maiden, pubblicata il 25 luglio 1999 dalla EMI.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album è composto da 2 CD con 21 canzoni ed un terzo CD con all'interno un videogioco, uno sparatutto in prima persona la cui colonna sonora è composta da diverse tra le più celebri tracce del gruppo. Obiettivo del gioco è salvare la mascotte del gruppo, Eddie, passando per vari livelli caratterizzati dalle copertine degli album della band stessa, come ad esempio l'Egitto della copertina di Powerslave.

I primi 20 brani sono stati selezionati e votati dai fan degli Iron Maiden sul loro sito ufficiale mentre Wrathchild '99, presente solo nella versione USA, rappresenta l'inedito pubblicato anche come singolo. L'uscita dell'album è coincisa con l'inizio del The Ed Hunter Tour voluto dal gruppo per celebrare il ritorno in formazione di Bruce Dickinson e Adrian Smith.

Il videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Il videogioco è uno sparatutto su binari sullo stile di The House of the Dead di SEGA. Tuttavia l'elevato costo del cofanetto e la qualità non troppo alta del gioco hanno trasformato quest'operazione in un flop commerciale di discreta entità, con il risultato che il sito dedicato al videogioco è stato chiuso nell'arco di un anno scarso.

Il videogioco ha tra l'altro un bug: il salvataggio automatico non funzionava. Se si esce dal gioco è necessario ricominciare il gioco daccapo. Sul sito del gioco venne rilasciata una patch per correggere questo difetto, ma avendo avuto il sito vita breve quella patch è diventata molto difficile da trovare in giro per la rete.

Livelli e musica preimpostata[modifica | modifica wikitesto]

  1. London's East End (ispirata alle copertine di Killers ed Iron Maiden; in sottofondo Phantom of the Opera)
  2. The Shady Pines Asylum (ispirata alla copertina di Piece of Mind; in sottofondo Wrathchild)
  3. The Pits Of Hell (ispirata alla copertina di The Numer of the Beast; in sottofondo Hallowed Be Thy Name)
  4. The Graveyard (ispirata alle copertine di Live After Death e No Prayer for the Dying; in sottofondo Fear of the Dark)
  5. The Pharaoh's Tomb (ispirata alla copertina di Powerslave; in sottofondo Powerslave)
  6. Blade Runner (in sottofondo Futureal)
  7. Futureal (ispirata alla copertina di Somewhere in Time; in sottofondo The Evil That Men Do)
  8. Finale (in sottofondo The Evil That Men Do)

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

CD1
  1. Iron Maiden (Live) – 4:27
  2. The Trooper – 4:11
  3. Number of the Beast – 4:51
  4. Wrathchild – 2:54
  5. Futureal – 2:54
  6. Fear of the Dark – 7:17
  7. Be Quick or Be Dead – 3:24
  8. 2 Minutes to Midnight – 6:00
  9. Man on the Edge – 4:11
  10. Aces High – 4:29
  11. The Evil That Men Do – 4:34
  12. Wasted Years – 5:05
  13. Powerslave – 6:48
  14. Hallowed Be Thy Name – 7:14
CD2
  1. Run to the Hills – 3:54
  2. The Clansman – 8:59
  3. Phantom of the Opera – 7:06
  4. Killers – 5:00
  5. Stranger in a Strange Land – 5:43
  6. Tailgunner – 4:15
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