Economia della Slovacchia

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L'economia della Slovacchia rientra tra le economie avanzate dell'Europa orientale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Con la fine della Seconda guerra mondiale, nel paese sono state avanzate importanti passi avanti nei campi dell'industria chimica, elettrotecnica, produzione tessile, industria pesante, fonderie, meccanica, chimica pesante. Tali prodotti avevano come sbocco naturale i paesi del Patto di Varsavia.

Successivamente, con il crollo del blocco sovietico e l'entrata nell'UE, la Slovacchia ha diversificato la propria produzione industriale e sfruttato a pieno la sua posizione vantaggiosa di crocevia al centro dell'Europa.[1] Grazie ad un regime tributario favorevole (flat tax) e all'abbondanza di manodopera qualificata e a buon mercato, la Slovacchia ha saputo attrarre notevoli investimenti esteri, particolarmente nei settori del credito e dell'industria automobilistica.

Dal 1º gennaio 2009 il paese ha adottato l'euro come moneta ufficiale.

Tassi di crescita[modifica | modifica sorgente]

Il paese ha avuto una crescita del PIL dell'1-2% nel 2010.[2]

Finanza[modifica | modifica sorgente]

In Slovacchia è presente una piccola borsa valori, quella di Bratislava.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'economia slovacca, Agenzia Consolare della Repubblica Slovacca a Padova, Sezione Commerciale
  2. ^ archivio-radiocor.ilsole24ore.com

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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