Ecomuseo del paesaggio di Parabiago
L'Ecomuseo del paesaggio di Parabiago è un ecomuseo della provincia di Milano.
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[modifica] Ecomuseo e Agenda 21
Tra le attività avviate nell’ambito del processo di Agenda 21 locale il Comune di Parabiago, centro situato lungo l’asse del Sempione a circa 25 km da Milano, ha dato vita all’"Ecomuseo del Paesaggio", istituito ufficialmente dalla Giunta Comunale di Parabiago il 14 maggio 2008 e riconosciuto dalla Regione Lombardia ai sensi della L.R. n.13/2007 sugli Ecomusei.
Il progetto si arricchisce di giorno in giorno grazie al contributo delle associazioni sul territorio e dei cittadini, chiamati a collaborare a vari livelli (con interviste, disegni, raccolta di fotografie e partecipazione al forum per la redazione di un piano di azioni locali per l’ecomuseo).
L’intento è quello di realizzare un museo, esteso su tutto il territorio comunale e speriamo oltre, che racconti l’evoluzione e le trasformazioni che il paesaggio ha subito nel tempo, per far emergere le relazioni fra passato e presente, fra il territorio e la comunità che nel corso dei secoli lo ha abitato. L’ecomuseo è stato infatti concepito come un itinerario culturale alla ri-scoperta del patrimonio che caratterizza la città di Parabiago: non soltanto dunque il paesaggio naturale e agricolo (il comune è infatti compreso fra i parchi del Roccolo e dei Mulini), ma anche quello urbano (con oltre il 45% della superficie comunale), con una particolare attenzione a quanto realizzato dalle persone che abitano questo ambiente e che nel tempo hanno contribuito a definirlo.
[modifica] La Mappa della Comunità
Quello che ci si propone di presentare e valorizzare non sono però solo i luoghi fisici o gli oggetti materiali (reperti di epoca romana, mulini, chiese e antichi palazzi), ma soprattutto la memoria collettiva di una comunità e del territorio che la ospita: dunque anche antichi saperi, mestieri tradizionali (come i firunatt di Villastanza), pratiche oggi quasi del tutto scomparse, ma che in passato hanno segnato lo sviluppo della città e dei suoi abitanti.
Obiettivo specifico del progetto è la realizzazione di una Mappa di Comunità, attraverso la quale la gente che abita Parabiago possa raccontare ad altri, o ricordare a se stessa, i punti fondamentali della propria storia e del proprio patrimonio. All’interno della mappa trovano dunque posto luoghi, personaggi, toponimi dialettali, piatti tipici, modi di dire, tutto ciò insomma che contraddistingue e rende unica Parabiago e i suoi abitanti.
Dopo un anno di lavoro è stata realizzata la Mappa della comunità di Parabiago, una delle prime in Lombardia. La Mappa è stata redatta grazie ad un gruppo di lavoro costituito all’interno del Forum per l’Ecomuseo. Il gruppo, aperto a tutti, è costituito da associazioni, tecnici comunali, politici e singoli cittadini di Parabiago e dei comuni limitrofi. Fondamentale è stato anche l’aiuto delle scuole che hanno redatto le loro mappe ed hanno ispirato il lavoro degli adulti. La realizzazione grafica è invece frutto dell’ottimo lavoro dell’artista locale Patrizio Croci, esperto di mappe che ha disegnato per anni per alcune riviste a tiratura nazionale. La differenza con le altre mappe è che Croci per realizzare la mappa della comunità di Parabiago si è basato su quanto è emerso dal gruppo di lavoro.
[modifica] La Mappa interattiva della Comunità
Grazie al contributo della Regione Lombardia l'Ecomuseo sta realizzando con l'aiuto della comunità e di alcuni stagisti la mappa sonora con le registrazioni dei suoni dei vari luoghi della città e la mappa interattiva entrambe pubblicate sul sito internet dell'Ecomuseo. Queste mappe permettono di approfondire i contenuti della mappa della comunità.
Anche per queste mappe interattive è gradita la partecipazione e la collaborazione di chiunque sia interessato, nella certezza che solo in questo modo una mappa normale possa diventare davvero mappa della comunità.
Il materiale di approfondimento (fotografie, filmati, interviste e testi) può essere spedito al centro di documentazione dell'Ecomuseo (in formato elettronico) oppure pubblicato sull’enciclopedia libera Wikipedia in una delle voci relative al patrimonio materiale e immateriale indicate qui sotto. Il materiale inviato e quello pubblicato su Wikipedia verrà vagliato dal Comitato tecnico e pubblicato nella sezione appositamente creata del sito internet dell'Ecomuseo, già on line in versione dimostrativa.
[modifica] Il patrimonio materiale
A partire dal mese di dicembre 2006 sino al giugno 2007, è stato distribuito un questionario sul paesaggio intitolato “Luoghi del cuore” ai partecipanti del Forum dell’Ecomuseo, agli studenti delle scuole di Parabiago e delle sue frazioni, che partecipano agli itinerari educativi proposti nell’ambito del progetto Ecomuseo del paesaggio, ai loro genitori e ai loro nonni. I dati raccolti ed elaborati (circa 400 questionari) si sono rivelati un utile strumento finalizzato a fornire al Forum dell’Ecomuseo alcune indicazioni per la redazione della Mappa della Comunità e per censire il patrimonio materiale da preservare e migliorare nell'ottica dello sviluppo sostenibile.
Di seguito vengono indicati i luoghi segnalati in ordine di voti ottenuti (con asterisco sono indicati quelli riportati sulla Mappa della Comunità.
- Piazza Maggiolini*
- Villa Corvini* e Parco Corvini
- Chiesa SS.Gervaso e Protaso*
- Parco del Roccolo*
- Canale Villoresi/pista ciclabile*
- Fiume Olona*
- Cascine*/maneggio
- Boschi*
- Chiesa di Villastanza/piazza di Villastanza*
- Torre di via Torre*
- Torre Cavalleri*
- Museo di Parabiago*
- Chiese*/piazze/strade*
- Mulini*
- Oratori*
- Chiesa S.Ambrogio*
- Chiesadi S. Michele/piazza S. Michele*
- Corsi d’acqua/reti irrigue*
- Campi coltivati/prati*
- Chiesa Madonna di Dio il sa*
- Verde cittadino
- scuole (Manzoni,Istituto Maggiolini, Elementari San Lorenzo)*
- Campo sportivo L. Ferrario
- Case e palazzi*
- Campo sportivo Rino Venegoni e piscina
- Piazza/chiesa S. Lorenzo*
- Ferrovia/stazione*
- Casa di Giuseppe Maggiolini*/Giannini
- Luoghi di produzione/spacci/fabbriche di calzature
- Chiesa/piazza Gesù Crocifisso*
- Villa Gajo*
- Piazza mercato (Parabiago)
- Municipio*
- Piazza Magenta (Villastanza)
- Mulino Bert*
- Biblioteche/archivi pubblici e privati
- Cascina S. Lorenzo
- Vigneto*
- Piste ciclabili
- Piazza Libertà
- Cascine/mulino dei Bongini
- viale della Rimembranza
- Ricovero anziani
- Forno di Villapia
- Museo Crespi Bonsai*
- Chiesa Madonna della Neve (Ravello)*
- Cave*
[modifica] Il patrimonio immateriale
L'Ecomuseo sta raccogliendo documentazione (interviste audio/video, immagini e pubblicazioni) sul patrimonio immateriale. Sono già disponibili sul sito dell'Ecomuseo:
- poesie in dialetto del poeta di Villastanza Augusto Boldorini detto "Gibak",
- intervista all'ultimo "firunatt" di Villastanza il Sig. Giulio Domeni detto "Giuli Pulota"
- la lezione sugli usi e costumi di Parabiago tenuta anni fa da Biagio Ferrario
- un e-book sulle ricette tradizionali
- un e-book sul mestiere dell'apicultore
- un e-book su filastrocche e proverbi
- due e-book sul dialetto
- un e-book sui giochi... che non si giocano più
Chiunque può contribuire ad arricchire la "banca della memoria" la sezione del sito che contiene questi documenti.
[modifica] Atlante dei toponimi
L'Ecomuseo sta redigendo un catalogo di toponimi dialettali e non per realizzare un atlante. Alcuni toponimi sono già stati inseriti nella mappa della comunità. Nella mappa interattiva è possibile aggiungerne altri.
Un esempio segnalato dalla Sig.ra Maria: "la STRAA SCER (Strada campestre per Cerro) che parte dalla zona vicino al cimitero di San Lorenzo e arriva a Cerro. Percorso tutto a curve..... da qui il detto "Te ve dris me la straa Scer" Vai dritto come la strada per Cerro. Ricordo quando le bambine volevano pettinarsi da sole e facevano la "riga" che divideva i capelli, se non era fatta bene le mamme dicevano: " te fa la straa sceer"."
[modifica] Didattica e offerta turistica
L'Ecomuseo sta effettuando attività didattiche sul paesaggio per scuole di ogni ordine e grado. Ha inoltre attivato stage e tesi di laurea con le Università milanesi, l'ITC Maggiolini di Parabiago e Mattei di Rho. L'Ecomuseo organizza anche visite guidate alla riscoperta del paesaggio urbano e agricolo. Sono attivi alcuni itinerari di visita: 1. L'itinerario della regina alla scoperta dei monumenti del centro storico 2. L'itinerario virgiliano, itinerario letterario alla scoperta di Parabiago romana 3. Itinerari nel verde del Parco del Roccolo
[modifica] L'itinerario Virgiliano
Partendo dalla lettura delle opere di Virgilio è stato individuato un percorso lungo il quale è possibile ritrovare piante e ambienti naturali che l’autore latino ha citato nelle sue opere, perché da oltre 2000 anni caratterizzano il paesaggio agrario della Pianura Padana.
Sono stati messa a dimora, nel parco comunale di via Ovidio/Virgilio, alcuni filari di vite maritata all’orniello, secondo la modalità in uso nella Gallia Cisalpina ai tempi di Virgilio (Arbustum gallicum). Tutta la documentazione è disponibile sul sito internet dedicato.
[modifica] Sede e Centro di documentazione
L'Ecomuseo è dotato di un centro di documentazione presso la Sede sita in Villa Corvini in via S.Maria, 27 dove è possibile:
- Ricevere informazioni
- Consultare la documentazione presente
- Prenotare visite guidate all'Ecomuseo
- Ricevere gratuitamente copie delle pubblicazioni realizzate nell'ambito del progetto
Una parte dei documenti è a disposizione in formato elettronico ed è consultabile on-line nella sezione RISORSE del sito dell'Ecomuseo.
[modifica] Bibliografia
- "Parabiago allo specchio", Raul Dal Santo - 2009, Comune di Parabiago
- "Verso l'Ecomuseo", Raul Dal Santo - 2008, Comune di Parabiago
- "Mappa della Comunità di Parabiago", AA.VV. - 2007, Comune di Parabiago
- "Ipotesi di definizione del paesaggio dell’altomilanese in epoca imperiale romana", Raul Dal Santo e Matteo Dolci - 2006, Comune di Parabiago
- "Noi. Testimonianze e documenti in un libro per S.Lorenzo di Parabiago.", AA.VV. - 2006, Parabiago
- "C'era una volta Parabiago.", AA.VV. - 2005, Parabiago
[modifica] Riferimenti
- Indirizzo Centro di Documentazione: c/o Centro servizi Villa Corvini, Ufficio Agenda 21, via S.Maria, 27, 20015 Parabiago (MI)
- Per informazioni:
- Telefono: 0331 493002
- Fax: 0331 554679
- Sito Internet: Ecomuseo del Paesaggio di Parabiago