Eco luminosa

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Immagini che mostrano l'espansione dell'eco luminosa di V838 Monocerotis. HST, NASA/ESA.

L'eco luminosa è un fenomeno piuttosto insolito osservato in astronomia. Analogamente all'eco acustica, una eco di luce viene prodotta quando un improvviso lampo o flash, come quello prodotto in una nova, viene riflessa dalla materia interstellare e arriva all'osservatore con un certo ritardo dal flash iniziale. A causa della loro geometria, gli echi di luce possono produrre l'illusione di velocità superiori alla velocità della luce (velocità superluminali).[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

P. Couderc nel 1939 fu il primo a cercare di fornire una convincente spiegazione alla presenza di archi luminosi attorno alla Nova Persei; in seguito la stessa teoria venne applicata all'esistenza della curva di luce di alcune supernove extragalattiche, e venne spiegata in tal modo anche la distribuzione della polvere interstellare davanti alla supernova SN1987A nella Grande Nube di Magellano.[2] Si ricorda anche la stella eruttiva V838 Monocerotis, osservata grazie all'Hubble Space Telescope, dove era chiaramente visibile l'espansione del guscio di luce generato durante l'eruzione, datata febbraio 2002; si stimò che l'apparente espansione sarebbe continuata fino al 2010.[3]

Gli echi di luce sono stati utilizzati anche per determinare accuratamente la distanza della stella Variabile Cefeide RS Puppis.[4] Ultimamente, osservando deboli nebulose variabili, alcuni astronomi hanno dedotto che si trattava di una eco luminosa dell'esplosione della famosa supernova di Tycho Brahe del 1572; studiando la curva di luce e lo spettro di questa eco, si è potuto stabilire che si trattava di una normale supernova Ia, con una certa asimmetria dell'espansione e una distanza superiore a quella precedentemente stimata.[5]

La luce riflessa, seguendo il tragitto B, arriva poco dopo il flash diretto che seguiva il tragitto A, ma prima della luce che ha seguito la traiettoria C. B e C hanno la stessa distanza apparente dalla stella visti da Terra.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Howard E. Bond, Henden, Arne; Levay, Zoltan G.; Panagia, Nino; Sparks, William B.; Starrfield, Sumner; Wagner, R. Mark; Corradi, R. L. M.; Munari, U., An energetic stellar outburst accompanied by circumstellar light echoes in Nature, vol. 422, nº 6930, 27 marzo 2003, pp. 405–408, DOI:10.1038/nature01508. URL consultato il 10 agosto 2006.
  2. ^ Sugerman, Crotts, Kunkel, Heathcote and Lawrence, A New View of the Circumstellar Environment of SN 1987A, 14 febbraio 2005.
  3. ^ Hubble watches light echo from mysterious erupting star, European Space Agency, 26 marzo 2007.
  4. ^ Kervella, Pierre: Light echoes whisper the distance to a star
  5. ^ Krause Oliver, Tanaka, Usuda, Hattori, Goto, Birkmann, Nomoto, Tycho Brahe's 1572 supernova as a standard type Ia explosion revealed from its light echo spectrum in Nature 456, vol. 456, nº 6930, 4 dicembre 2008, pp. 617-619.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]