Eco (mitologia)
Nella mitologia greca, Eco è una delle Oreadi, le ninfe delle montagne.
Secondo Ovidio, Zeus notando l'attitudine di Eco per il pettegolezzo, la spinse ad intrattenere sua moglie Era in modo da distrarla dai suoi amori furtivi. Era però si accorse dell'inganno, e la punì togliendole l'uso della parola e condannandola a dover ripetere solo le ultime parole che le venivano rivolte o che udiva.
La ninfa si innamorò perdutamente di Narciso, ma non potendogli confessare il suo amore, riusciva a ripetere solo le ultime parole da lui pronunciate. Esasperato da questo atteggiamento Narciso fuggì via da Eco, non facendosi trovare mai più. La ninfa disperata iniziò a cercarlo ovunque, e dal dolore si lasciò morire di fame. Di lei restò solo la voce e gli dei impietositi la trasformarono in una roccia.
Fonti[modifica | modifica wikitesto]
- Nonno di Panopoli, Dionisiache IV, 327.
- Ovidio, Metamorfosi III, 356 ss.