Echium plantagineum

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Viperina piantaginea
Spring April 2010-3.jpg
Infiorescenze di viperina piantaginea
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Lamiales
Famiglia Boraginaceae
Genere Echium
Specie E. plantagineum
Nomenclatura binomiale
Echium plantagineum
L.
Sinonimi

Echium lycopsis L.

Nomi comuni

Viperina piantaginea

La viperina piantaginea (Echium plantagineum L.) è una pianta erbacea annuale, a fioritura invernale nativa dell'Europa meridionale e occidentale, del Nordafrica e dell'Asia sudoccidentale.[1][2] Negli anni 1880, fu introdotta accidentalmente in Australia dove è diventata una pianta infestante, molto difficile da controllare.

Per l'elevata concentrazione di alcaloidi pirrolizidinici presenti nei germogli, è velenosa per gli animali da pascolo, in particolare per quelli dotati di un tratto digestivo semplice come i cavalli. Le tossine si accumulano nel fegato ed un eccessivo consumo può condurre gli animali alla morte.[3][4]

Echium plantagineum è una pianta annuale a fioritura invernale che raggiunge i 20-60 cm di altezza.[5][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Flora Europaea: Echium plantagineum
  2. ^ Germplasm Resources Information Network: Echium plantagineum
  3. ^ The MERCK Veterinary Manual, Table 5
  4. ^ Patersons Curse and Horse Health
  5. ^ Blamey, M. & Grey-Wilson, C. (1989). Flora of Britain and Northern Europe. ISBN 0-340-40170-2
  6. ^ Piggin, C.M. & Sheppard, A.W. (1995). Echium plantagineum L. In: RH Groves, RCH Shepherd, RG Richardson, (eds) The Biology of Australian weeds, Vol 1. RG and FJ Richardson, Melbourne pp 87-110.

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