Echinochimaera

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Echinochimaera
Echinochimaera.jpg
Stato di conservazione
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Chondrichthyes
Sottoclasse Holocephali
Superordine Holocephalimorpha
Genere Echinochimaera

L’echinochimera (gen. Echinochimaera) è un pesce estinto appartenente agli olocefali. Visse nel Carbonifero medio (Mississippiano, circa 340 milioni di anni fa); i suoi resti sono stati ritrovati nel famoso giacimento a conservazione eccezionale di Bear Gulch (Montana).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo parente estinto delle chimere (Chimaera monstrosa) possedeva un corpo arrotondato, grandi pinne pettorali e due pinne dorsali, la prima delle quali dotata di una spina mobile. La forma del corpo e delle pinne, così come la coda a forma di pagaia, indicano che questo animale era un nuotatore lento e probabilmente non era un predatore. L’echinochimera era dotata di un rivestimento di scaglie placoidi per tutto il corpo, mentre un paio di scaglie multicuspidate tra la seconda pinna dorsale e la coda, mentre due spuntoni si proiettavano all’indietro dalla regione occipitale. Le pinne erano molto flessibili, e probabilmente assomigliavano a quelle dell’odierna chimera in quanto a lucentezza e trasparenza.

Dimorfismo sessuale[modifica | modifica wikitesto]

I maschi adulti erano molto più grandi rispetto alle femmine e abbastanza diversi di aspetto. Nei maschi vi erano quattro paia di spine simili a palchi sopra gli occhi, la prima pinna dorsale e la spina erano molto più elaborate, ed erano presenti strutture pelviche (“claspers”) simili a quelle dei moderni olocefali. Il corpo delle femmine, infine, era più arrotondato. Le spiccate caratteristiche dei maschi erano probabilmente utili contro i predatori, ma soprattutto potevano essere usate nei riconoscimenti intraspecifici e sessuali. È probabile, inoltre, che i maschi di echinochimera fossero vivacemente colorati.

Specie[modifica | modifica wikitesto]

La prima specie scoperta di questo genere fu Echinochimaera meltoni, i cui maschi adulti raggiungevano i 20 centimetri di lunghezza. Questa specie, molto comune nel giacimento di Bear Gulch, possedeva mascelle armate di piastre dentali a crescita continua, che permettevano all’animale di cibarsi di cibi particolarmente duri. Vi erano due paia di piastre nella mascella superiore (la quale era fusa alla scatola cranica) e un paio in quella inferiore. Un’altra specie, E.snyderi, era di dimensioni superiori e differiva dalla specie precedente in dettagli delle pinne. Questa specie, inoltre, possedeva un gruppo di denti anteriori piuttosto che una piastra dentale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lund, R. 1977. "Echinochimaera meltoni new genus and species (Chimaeriformes) from the Mississippian of Montana." Ann. Carnegie Mus. 46: 195-221.
  • Lund, R. 1988. New Mississippian Holocephali (Chondrichthyes) and the evolution of the Holocephali. In Teeth Revisited: Proceedings of the VII Int. Symp. on Dental Morph., Paris, May 1986, Russell, D. E., Santoro, J. P. and Sigogneau‑Russell, D., Eds., Mem. Mus. Natn. Hist. Nat., Paris, (serie C) 53:195‑205.
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